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	<title>Commenti a: Dell&#8217;aborto. E di una nascita</title>
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	<description>Girls on Politics</description>
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		<title>Di: andrea99boban</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/31/dellaborto-e-di-una-nascita/comment-page-1/#comment-3357</link>
		<dc:creator>andrea99boban</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 15:06:44 +0000</pubDate>
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		<description>Sottoscrivo il post. Purtroppo sembra che l&#039;italietta sia in un neo-medioevo. Io sono emigrato in Norvegia, qui e&#039; molto meglio anche sotto l&#039;aspetto di mentalita&#039; della gente.

Nel mio piccolo ho scritto un post sul mio blog che mette in ridicolo le posizioni del papa e il &quot;documento dei medici romani&quot;
http://andrea99boban.splinder.com/post/15850624

Speriamo bene, per il futuro. Ma la speranza serve a poco, si sa.
A.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sottoscrivo il post. Purtroppo sembra che l&#8217;italietta sia in un neo-medioevo. Io sono emigrato in Norvegia, qui e&#8217; molto meglio anche sotto l&#8217;aspetto di mentalita&#8217; della gente.</p>
<p>Nel mio piccolo ho scritto un post sul mio blog che mette in ridicolo le posizioni del papa e il &#8220;documento dei medici romani&#8221;<br />
<a href="http://andrea99boban.splinder.com/post/15850624" rel="nofollow">http://andrea99boban.splinder.com/post/15850624</a></p>
<p>Speriamo bene, per il futuro. Ma la speranza serve a poco, si sa.<br />
A.</p>
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	<item>
		<title>Di: Manuel</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/31/dellaborto-e-di-una-nascita/comment-page-1/#comment-3276</link>
		<dc:creator>Manuel</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 19:42:49 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;blockquote cite=&quot;marina&quot;&gt;L’aborto viene fatto dalla donna perchè,il più delle volte,non usa anticoncezionali e/o subisce la volontà del partener,e quindi la gravidanza è un’incidente di percorso,che si può accettare come anche no.Decisione comunque che spetta alla donna e che porterà impressa nell’anima per tutta la vita.&lt;/blockquote&gt;

Chiamare incidente di percorso il non utilizzo di anticoncezionali è come chiamare incidente di percorso quello che accadrebbe ad uno che corre a 300km/h in autostrada con la nebbia.

Accettare la volontà del partner??? Ma siete femministe? Oppure andava bene così anche a voi. Oppure fa comodo dare la colpa al maschio... (Lasciam perdere per non andare OT, hai capito il senso)

In ogni caso una cazzata del genere si fa in 2 ed a entrambi resterà impressa (oppure dì che è una prassi senza sensi di colpa).

&lt;blockquote cite=&quot;marina&quot;&gt;Di certo concorrono molte cause e concause,non ultime quelle economiche,ma in nessun caso un’uomo può metterci bocca,perchè la gravidanza e poi l’accudimento sono esclusività della donna.&lt;/blockquote&gt;

:&#124; sulla gravidanza ok, ma su tutto il resto il fatto che l&#039;uomo non ci possa metter bocca la vedo poco realistica, proprio per quanto argomentato nei commenti precedenti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote cite="marina"><p>L’aborto viene fatto dalla donna perchè,il più delle volte,non usa anticoncezionali e/o subisce la volontà del partener,e quindi la gravidanza è un’incidente di percorso,che si può accettare come anche no.Decisione comunque che spetta alla donna e che porterà impressa nell’anima per tutta la vita.</p></blockquote>
<p>Chiamare incidente di percorso il non utilizzo di anticoncezionali è come chiamare incidente di percorso quello che accadrebbe ad uno che corre a 300km/h in autostrada con la nebbia.</p>
<p>Accettare la volontà del partner??? Ma siete femministe? Oppure andava bene così anche a voi. Oppure fa comodo dare la colpa al maschio&#8230; (Lasciam perdere per non andare OT, hai capito il senso)</p>
<p>In ogni caso una cazzata del genere si fa in 2 ed a entrambi resterà impressa (oppure dì che è una prassi senza sensi di colpa).</p>
<blockquote cite="marina"><p>Di certo concorrono molte cause e concause,non ultime quelle economiche,ma in nessun caso un’uomo può metterci bocca,perchè la gravidanza e poi l’accudimento sono esclusività della donna.</p></blockquote>
<p> <img src='http://www.sorelleditalia.net/wp-includes/images/smilies/icon_neutral.gif' alt=':|' class='wp-smiley' />  sulla gravidanza ok, ma su tutto il resto il fatto che l&#8217;uomo non ci possa metter bocca la vedo poco realistica, proprio per quanto argomentato nei commenti precedenti</p>
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	<item>
		<title>Di: Haramlik &#187; Blog Archive &#187; &#8220;Andare a vivere in un posto più civile e non tornare&#8221;</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/31/dellaborto-e-di-una-nascita/comment-page-1/#comment-3257</link>
		<dc:creator>Haramlik &#187; Blog Archive &#187; &#8220;Andare a vivere in un posto più civile e non tornare&#8221;</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 14:13:28 +0000</pubDate>
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		<description>[...] titolo di questo post è suo. Per un commento alla non-notizia più discorsivo del mio, invece, c&#8217;è [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] titolo di questo post è suo. Per un commento alla non-notizia più discorsivo del mio, invece, c&#8217;è [...]</p>
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		<title>Di: marina</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/31/dellaborto-e-di-una-nascita/comment-page-1/#comment-3233</link>
		<dc:creator>marina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 22:23:05 +0000</pubDate>
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		<description>Se solo il sesso fosse considerato una necessità primaria al pari di mangiare,bere,credo che tanti aborti non ci sarebbero.
Il sesso tabu è il male di tutto insieme all&#039;ipocrisia ed al perbenismo. Dove sta scritto che è solo l&#039;uomo che prova piacere fine a se stesso mentre la donna solo se c&#039;è amore? Finiamola di dire queste scemenze,un rapporto fisico se fatto bene e consenziente da ambedue le parti,e perchè no anche terzi,è quanto di più naturale esista se si conosce il proprio corpo e soprattutto si è buttato al cesso il &quot;peccato&quot;.
L&#039;aborto viene fatto dalla donna perchè,il più delle volte,non usa anticoncezionali e/o subisce la volontà del partener,e quindi la gravidanza è un&#039;incidente di percorso,che si può accettare come anche no.Decisione comunque che spetta alla donna e che porterà impressa nell&#039;anima per tutta la vita.
Di certo concorrono molte cause e concause,non ultime quelle economiche,ma in nessun caso un&#039;uomo può metterci bocca,perchè la gravidanza e poi l&#039;accudimento sono esclusività della donna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se solo il sesso fosse considerato una necessità primaria al pari di mangiare,bere,credo che tanti aborti non ci sarebbero.<br />
Il sesso tabu è il male di tutto insieme all&#8217;ipocrisia ed al perbenismo. Dove sta scritto che è solo l&#8217;uomo che prova piacere fine a se stesso mentre la donna solo se c&#8217;è amore? Finiamola di dire queste scemenze,un rapporto fisico se fatto bene e consenziente da ambedue le parti,e perchè no anche terzi,è quanto di più naturale esista se si conosce il proprio corpo e soprattutto si è buttato al cesso il &#8220;peccato&#8221;.<br />
L&#8217;aborto viene fatto dalla donna perchè,il più delle volte,non usa anticoncezionali e/o subisce la volontà del partener,e quindi la gravidanza è un&#8217;incidente di percorso,che si può accettare come anche no.Decisione comunque che spetta alla donna e che porterà impressa nell&#8217;anima per tutta la vita.<br />
Di certo concorrono molte cause e concause,non ultime quelle economiche,ma in nessun caso un&#8217;uomo può metterci bocca,perchè la gravidanza e poi l&#8217;accudimento sono esclusività della donna.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: seralf</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/31/dellaborto-e-di-una-nascita/comment-page-1/#comment-3212</link>
		<dc:creator>seralf</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 11:19:02 +0000</pubDate>
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		<description>1. da quanti anni esiste il congedo di paternità?
2. e sei così certa che le stesse donne -tutte-siano favorevoli?

il problema è che qui ci vuole una rivoluzione culturale, prima di tutto: non so  te ma io conosco ragazze anche giovanissime che hanno un po&#039; &quot;paura&quot; del maschio capace di esprimersi in maniera casalinga, sono probabilmente inconsapevolmente portatrici di un maschilismo radicato e di radici lontane, in molte coppie è a tutt&#039;oggi inconcepibile che si organizzi la &quot;paternità&quot;, la cosa non viene neanche presa in considerazione, e se chiedi in giro credo che avrai sorprese riguardo a chi esprime in merito le maggiori perplessità tra uomini e donne.
Il problema è che non bastano le leggi: bisogna cambiare testa e maniera di ragionare (poi certo ben venga il fatto che ogni tanto e quasi per sbalio qualche leggi la imbroccano và :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1. da quanti anni esiste il congedo di paternità?<br />
2. e sei così certa che le stesse donne -tutte-siano favorevoli?</p>
<p>il problema è che qui ci vuole una rivoluzione culturale, prima di tutto: non so  te ma io conosco ragazze anche giovanissime che hanno un po&#8217; &#8220;paura&#8221; del maschio capace di esprimersi in maniera casalinga, sono probabilmente inconsapevolmente portatrici di un maschilismo radicato e di radici lontane, in molte coppie è a tutt&#8217;oggi inconcepibile che si organizzi la &#8220;paternità&#8221;, la cosa non viene neanche presa in considerazione, e se chiedi in giro credo che avrai sorprese riguardo a chi esprime in merito le maggiori perplessità tra uomini e donne.<br />
Il problema è che non bastano le leggi: bisogna cambiare testa e maniera di ragionare (poi certo ben venga il fatto che ogni tanto e quasi per sbalio qualche leggi la imbroccano và <img src='http://www.sorelleditalia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Blimunda</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/31/dellaborto-e-di-una-nascita/comment-page-1/#comment-3211</link>
		<dc:creator>Blimunda</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2008 11:08:55 +0000</pubDate>
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		<description>seralf: vero, le generalizzazioni giocoforza non tengono conto delle molteplicità individuali. Purtroppo però, per qualche padre pronto a farsi carico di una vita che ha contribuito a generare, contino a vederne molti, troppi che se ne lavano le mani. Oppure che sono pronti a parole, ma non altrettanto nei fatti, vedi gli ultimi, sconfortanti dati sulle richieste di congedo di paternità. Una donna può essere lasciata sola anche quando sola non lo è, e purtroppo questo succede molto spesso di fronte alla maternità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>seralf: vero, le generalizzazioni giocoforza non tengono conto delle molteplicità individuali. Purtroppo però, per qualche padre pronto a farsi carico di una vita che ha contribuito a generare, contino a vederne molti, troppi che se ne lavano le mani. Oppure che sono pronti a parole, ma non altrettanto nei fatti, vedi gli ultimi, sconfortanti dati sulle richieste di congedo di paternità. Una donna può essere lasciata sola anche quando sola non lo è, e purtroppo questo succede molto spesso di fronte alla maternità.</p>
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	<item>
		<title>Di: seralf</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/31/dellaborto-e-di-una-nascita/comment-page-1/#comment-3201</link>
		<dc:creator>seralf</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2008 13:13:50 +0000</pubDate>
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		<description>sottoscrivo tutto, ma faccio una piccola obiezione:
&quot;E mi sono sempre chiesta, ma non eravate in due quando avete concepito? Dove sono i vostri compagni?&quot;
non credo che noialtri si sia tutti così, e la riflessione sull&#039;aborto deve a mio modesto avviso tener conto del fatto che se pure il partner è partecipe e dovrebbe avere un minimo di voce in capitolo, potrebbe invece non esserci.
Cioè da un lato supponiamo chi ha subito una violenza (dubito che in quel caso lei possa non essere sola, no?), dall&#039;altro la presenza non solo accettata e tollerata ma a sentire te persino necessaria del partner. Condivido, però tieni presente che potrebbe tra di essi essere presente gente che non condivide la scelta abortiva e che manca per questo. Credo sarebbe il caso di riflettere sul fatto che i lati estremi delle varie esperienze sono IMHO: 1. che percepiamo l&#039;aborto come qualcosa che anche coinvolgendo la parte maschile nella scelta trovi la sua conclusione in un dictat femminile per ovvi motivi (alcune tra voi utilizzano ancora uno slogan vecchio di quarant&#039;anni che mi fa sorridere, francamente: &quot;il corpo è mio&quot;), e 2. che dare diritto di scelta al compagno può produrre scissioni e conflitti, anche a prescindere dal cattolicesimo dico.
Ovvio che in rapporti sani si trova l&#039;accordo, ma rivendico il fatto che la figura del padre ha probabilmente altro tipi di impatti da questioni del genere, ma è in ogni caso costretta ad assecondare le scelte altrui e non necessariamente -date le molteplicità delle storie individuali- è detto che riesca a farlo.
In sintesi secondo me bisognerebbe puntare a garantire l&#039;aborto come qualcosa di realizzabile in piena autonomia femminile, e contemporaneamente rispetto ad esso garantire delle forme di sostegno psicologico non a lei, ma alla coppia, ove possibile.
Ovvio che è fantascienza, in un paese in cui si confondono psichiatri e psicologi, e chi &quot;li va a trovare&quot; viene spesso visto come un po&#039; matto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sottoscrivo tutto, ma faccio una piccola obiezione:<br />
&#8220;E mi sono sempre chiesta, ma non eravate in due quando avete concepito? Dove sono i vostri compagni?&#8221;<br />
non credo che noialtri si sia tutti così, e la riflessione sull&#8217;aborto deve a mio modesto avviso tener conto del fatto che se pure il partner è partecipe e dovrebbe avere un minimo di voce in capitolo, potrebbe invece non esserci.<br />
Cioè da un lato supponiamo chi ha subito una violenza (dubito che in quel caso lei possa non essere sola, no?), dall&#8217;altro la presenza non solo accettata e tollerata ma a sentire te persino necessaria del partner. Condivido, però tieni presente che potrebbe tra di essi essere presente gente che non condivide la scelta abortiva e che manca per questo. Credo sarebbe il caso di riflettere sul fatto che i lati estremi delle varie esperienze sono IMHO: 1. che percepiamo l&#8217;aborto come qualcosa che anche coinvolgendo la parte maschile nella scelta trovi la sua conclusione in un dictat femminile per ovvi motivi (alcune tra voi utilizzano ancora uno slogan vecchio di quarant&#8217;anni che mi fa sorridere, francamente: &#8220;il corpo è mio&#8221;), e 2. che dare diritto di scelta al compagno può produrre scissioni e conflitti, anche a prescindere dal cattolicesimo dico.<br />
Ovvio che in rapporti sani si trova l&#8217;accordo, ma rivendico il fatto che la figura del padre ha probabilmente altro tipi di impatti da questioni del genere, ma è in ogni caso costretta ad assecondare le scelte altrui e non necessariamente -date le molteplicità delle storie individuali- è detto che riesca a farlo.<br />
In sintesi secondo me bisognerebbe puntare a garantire l&#8217;aborto come qualcosa di realizzabile in piena autonomia femminile, e contemporaneamente rispetto ad esso garantire delle forme di sostegno psicologico non a lei, ma alla coppia, ove possibile.<br />
Ovvio che è fantascienza, in un paese in cui si confondono psichiatri e psicologi, e chi &#8220;li va a trovare&#8221; viene spesso visto come un po&#8217; matto.</p>
]]></content:encoded>
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