Ana è una.
Ana è una.
Ana è ispirazione, disciplina, compulsione, rinuncia, controllo.
Ana è la carne scarna, la brutta cera, la pancia vuota.
Ana è la testa che gira, l’anima in pena, le costole a vista.
Ana è eutanasia, lenta agonia.
Ana è il conto alla rovescia verso il collasso.
Ana è trina.
Ana è Diana è Elena è Kiara.
Ana è il loro digiuno, l’acido gastrico che le divora.
Ana ce la racconta Andrea con una storia di tre storie tra tante, troppe.
Beautiful
Un viaggio nella generazione pro-ana
Edizioni No Reply
144 pagine
12 euro
comprato ieri e letto stanotte.
un pugno duro e violento, da metabolizzare. ma non potevo smettere di leggere.
studio psicologia e l’argomento non mi è nuovo, ma il modo in cui sono raccontate le 3 storie è stato nuovo per me.
il mondo dei pro ana è agghiacciante ma reale.
da leggere, davvero…
davvero controverso e intenso.
ci ho messo un po’ di più a leggerlo, non potevo farlo prima di andare a letto pena insonnia.
più che le ragazzine, dovrebbero leggerlo le mamme.
l’anoressia aumenta sempre di più… bisognerebbe imparare a vederla.
[...] parliamo stasera. Ci sarà Andrea che ha l’ha scritto, io che l’ho letto in treno divorandolo affamata di quelle parole vuote delle retoriche [...]










2008