La 194
UNA QUALSIASI FEDE CHE SI BASA SU DOGMA INAPELLABILI NON PUO’ ESSERE IL MORALE DI DEFAULT DI UNA SOCIETA’ MODERNA, CIVILE E LIBERA.
FUORI I VOLONTARI RELIGIOSI E POLITICI DI QUALSIASI TIPO DAI CONSULTORI: DENTRO ESCLUSIVAMENTE MEDICI E PSICOLOGI PROFESSIONALI. NELLE SCUOLE EDUCATORI SANITARI CHE INSEGNINO AI NOSTRI GIOVANI CHE SENZA PROTEZIONE SI RIMANE INCINTE E SI RISCHIA LE MALATTIE GRAVI. NON SI PUO’ DELEGARE L’EDUCAZIONE SESSUALE ALLA COMUNITA’ DEI SANTI E NON SI PUO’ PRETENDERE LA NON-SESSUALITA’ DA UN ORGANISMO ASESSUATO E SESSUALE.
Sottoscrivo anche gli spazi tra i capoversi. Preoccupata dallo spazio quotidiano in primo piano riservato dal Corriere della Sera alle parole di Ratzinger e Bagnasco: un organo di stampa ce l’avrebbero già.
Anche io sono preoccupata dalle aperture dei giornali, con i proclami del Papa su una legge dello Stato italiano.
Un cattolico ha il diritto di scegliere come comportarsi, non quello di imporre la sua morale a un paese intero.
vi ho linkate qui
un abbraccio
con affetto
a.
nel messaggio precedente non è apparso il link…
insomma: in quello che appare ADESSO cliccando sul mio nome
(nell’altro messaggio è solo il mio sito e me l’ha masso in automatico il computer)
scusate se sono invadente…
riabbracci
a.
per la cronaca c’è un bell’intervento proprio in questo momento su omnibus, la7, di claudia saraceno, nel corso di un dibattito
( pardon: chiara saraceno)
come non essere d’accordo con tutto quanto è stato detto sopra.
Cosa può saperne sulla famiglia uno che di fatto non ha mai vissuto la propria, senza parlare dei figli poi!
Io in genere disapprovo il tutto maiuscole. Ma quando ci vuole, ci vuole.
Brava, bene così.










2008