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	<title>Commenti a: Gli altri non siamo noi</title>
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	<description>Girls on Politics</description>
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		<title>Di: valeria</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/01/gli-altri-non-siamo-noi/comment-page-1/#comment-2871</link>
		<dc:creator>valeria</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 08:47:45 +0000</pubDate>
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		<description>Â« perÃ² anche lei, mettersi con uno che era stato in galera, ci poteva pensare prima Â»
SÃ¬, l&#039;ho sentito per davvero questo commento, e mica da una sciura Pina qualsiasi; da colleghe: quindi donne, giovani, persone da cui ti aspetteresti una visuale un po&#039; piÃ¹ ampia. 
Ma niente da fare: dare un pezzo di colpa alla vittima Ã¨ uno sport trasversale e sempre in voga. Sia che si tratti di stupri (&quot;si Ã¨ ubriacata!&quot;, &quot;era in minigonna!&quot;, &quot;cosa ci faceva in giro con quelli?&quot;), sia di omicidi (&quot;mettersi con uno cosÃ¬...&quot;)
D&#039;accordissimo quindi con Jane Bhuidhe: educhiamo i figli, ma anche le figlie, cambiamo questa assurda mentalitÃ !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Â« perÃ² anche lei, mettersi con uno che era stato in galera, ci poteva pensare prima Â»<br />
SÃ¬, l&#8217;ho sentito per davvero questo commento, e mica da una sciura Pina qualsiasi; da colleghe: quindi donne, giovani, persone da cui ti aspetteresti una visuale un po&#8217; piÃ¹ ampia.<br />
Ma niente da fare: dare un pezzo di colpa alla vittima Ã¨ uno sport trasversale e sempre in voga. Sia che si tratti di stupri (&#8221;si Ã¨ ubriacata!&#8221;, &#8220;era in minigonna!&#8221;, &#8220;cosa ci faceva in giro con quelli?&#8221;), sia di omicidi (&#8221;mettersi con uno cosÃ¬&#8230;&#8221;)<br />
D&#8217;accordissimo quindi con Jane Bhuidhe: educhiamo i figli, ma anche le figlie, cambiamo questa assurda mentalitÃ !</p>
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		<title>Di: koshka</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/01/gli-altri-non-siamo-noi/comment-page-1/#comment-2870</link>
		<dc:creator>koshka</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 06:44:15 +0000</pubDate>
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		<description>Per non parlare dell&#039;ennesimo dramma del profondo Nordest, quello di Iole Tassitani. In questa regione dove ogni giorno qualche lavoratore irregolare o meno muore in qualche cantiere e qualche famiglia implode autoeliminandosi coi mezzi piÃ¹ fantasiosi (dalle martellate in testa alle fucilate) a ogni fatto di cronaca nera si evocano pene di morte e vagoni piombati. Non stavolta perÃ², non nel caso della Tassitani, il suo carnefice Ã¨ italiano, Michele Fusaro, piÃ¹ che italiano veneto puro, di Bassano del grappa (quello del famoso ponte della canzone). Stavolta non ho sentito strali, non ho sentito nÃ© Galan, nÃ© Calderoli indignarsi per la &quot;semplice&quot; violenza e l&#039;orrore. Qui al Nordest per condannare la violenza bisogna che sia perpetrata da uno straniero ai danni di un italiano, altrimenti son solo cose che capitano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per non parlare dell&#8217;ennesimo dramma del profondo Nordest, quello di Iole Tassitani. In questa regione dove ogni giorno qualche lavoratore irregolare o meno muore in qualche cantiere e qualche famiglia implode autoeliminandosi coi mezzi piÃ¹ fantasiosi (dalle martellate in testa alle fucilate) a ogni fatto di cronaca nera si evocano pene di morte e vagoni piombati. Non stavolta perÃ², non nel caso della Tassitani, il suo carnefice Ã¨ italiano, Michele Fusaro, piÃ¹ che italiano veneto puro, di Bassano del grappa (quello del famoso ponte della canzone). Stavolta non ho sentito strali, non ho sentito nÃ© Galan, nÃ© Calderoli indignarsi per la &#8220;semplice&#8221; violenza e l&#8217;orrore. Qui al Nordest per condannare la violenza bisogna che sia perpetrata da uno straniero ai danni di un italiano, altrimenti son solo cose che capitano.</p>
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		<title>Di: ASSU</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/01/gli-altri-non-siamo-noi/comment-page-1/#comment-2869</link>
		<dc:creator>ASSU</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 00:00:01 +0000</pubDate>
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		<description>Brava Jane.
Qui non si tratta di rumeni e italiani. Prima era l&#039;islam, ora la romania! Qui si tratta di uomini che uccidono donne e di donne che - ancora, anzi oggi piÃ¹ che mai - non riescono a uscire dal ghetto di una stupida convinzione di femminilitÃ   cucita loro addosso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Brava Jane.<br />
Qui non si tratta di rumeni e italiani. Prima era l&#8217;islam, ora la romania! Qui si tratta di uomini che uccidono donne e di donne che &#8211; ancora, anzi oggi piÃ¹ che mai &#8211; non riescono a uscire dal ghetto di una stupida convinzione di femminilitÃ   cucita loro addosso.</p>
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		<title>Di: Jane (Bhuidhe)</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/01/gli-altri-non-siamo-noi/comment-page-1/#comment-2867</link>
		<dc:creator>Jane (Bhuidhe)</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 10:14:36 +0000</pubDate>
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		<description>Le statistiche parlano chiaro: in Gran Bretagna (da dove vengo io) una donna muore ogni tre giorni in seguito alla violenza domestica, in Italia (dove vivo e da dove vengono i miei figli) una donna ogni due giorni. Anche la Francia, che geograficamente ci collega, non scherza: una donna ogni tre giorni.
Tre paesi che fanno parte del G8, tra i piÃ¹ avanzati e liberi del mondo.
Mi piacerebbe dire che Ã¨ soltanto questione di educare i maschietti, ma purtroppo ogni tanto i maschietti sono piÃ¹ avanti delle femminucce. Che siano dei signori all&#039;antica o &quot;i femministi&quot; moderni, e ne conosco di tutti e due i tipi, ce ne sono di uomini che inorriditi trascinerebbero una donna via da un partner del genere. Ma purtroppo ci sono le donne come la povera Barbara Cicioni, che davanti alle richieste di suo zio di lasciare il suo marito violento, ha sempre voluto tornare &quot;perchÃ© Ã¨ il mio uomo&quot;. Un uomo che le porgeva la mano della salvezza e lei che per un pervertito senso di dovere e totale assenza di autostima tornava vittima perfetta dal suo (e di sua figlia non nata) carnefice. 
Educhiamo anche le nostre figlie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le statistiche parlano chiaro: in Gran Bretagna (da dove vengo io) una donna muore ogni tre giorni in seguito alla violenza domestica, in Italia (dove vivo e da dove vengono i miei figli) una donna ogni due giorni. Anche la Francia, che geograficamente ci collega, non scherza: una donna ogni tre giorni.<br />
Tre paesi che fanno parte del G8, tra i piÃ¹ avanzati e liberi del mondo.<br />
Mi piacerebbe dire che Ã¨ soltanto questione di educare i maschietti, ma purtroppo ogni tanto i maschietti sono piÃ¹ avanti delle femminucce. Che siano dei signori all&#8217;antica o &#8220;i femministi&#8221; moderni, e ne conosco di tutti e due i tipi, ce ne sono di uomini che inorriditi trascinerebbero una donna via da un partner del genere. Ma purtroppo ci sono le donne come la povera Barbara Cicioni, che davanti alle richieste di suo zio di lasciare il suo marito violento, ha sempre voluto tornare &#8220;perchÃ© Ã¨ il mio uomo&#8221;. Un uomo che le porgeva la mano della salvezza e lei che per un pervertito senso di dovere e totale assenza di autostima tornava vittima perfetta dal suo (e di sua figlia non nata) carnefice.<br />
Educhiamo anche le nostre figlie!</p>
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	<item>
		<title>Di: franca colonna</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/01/gli-altri-non-siamo-noi/comment-page-1/#comment-2865</link>
		<dc:creator>franca colonna</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 00:28:46 +0000</pubDate>
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		<description>E&#039; la triste prova che la violenza contro le donne Ã¨ globale, generalizzata e se non puÃ² essere utilizzata per scopi politici, passa sotto silenzio. E&#039; la conferma che se una donna viene uccisa rientra nella bieca normalitÃ  di questa societÃ  che sa reagire solo quando &quot;conviene&quot; a qualche demagogo. L&#039;astio per le donne Ã¨ presente in ogni societÃ  e cultura.
Io accenderÃ² una candela per la ragazza rumena uccisa... facciamolo tutte perchÃ¨ Ã¨ morta una donna come noi, come tutte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; la triste prova che la violenza contro le donne Ã¨ globale, generalizzata e se non puÃ² essere utilizzata per scopi politici, passa sotto silenzio. E&#8217; la conferma che se una donna viene uccisa rientra nella bieca normalitÃ  di questa societÃ  che sa reagire solo quando &#8220;conviene&#8221; a qualche demagogo. L&#8217;astio per le donne Ã¨ presente in ogni societÃ  e cultura.<br />
Io accenderÃ² una candela per la ragazza rumena uccisa&#8230; facciamolo tutte perchÃ¨ Ã¨ morta una donna come noi, come tutte.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Xaaraan - Il blog di Antonella Beccaria &#187; Online documentario radiofonico sulla libertà di stampa</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/01/gli-altri-non-siamo-noi/comment-page-1/#comment-2864</link>
		<dc:creator>Xaaraan - Il blog di Antonella Beccaria &#187; Online documentario radiofonico sulla libertà di stampa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 21:50:26 +0000</pubDate>
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		<description></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] segnalazioni: l&#8217;inizio di Loredana Lipperini che è tornata Ancora dalla parte delle bambine e Gli altri non siamo noi di Sorelle [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: phoebe</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/01/gli-altri-non-siamo-noi/comment-page-1/#comment-2861</link>
		<dc:creator>phoebe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 19:43:45 +0000</pubDate>
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		<description>Molto triste.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto triste.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: anna maria franzoni</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/01/gli-altri-non-siamo-noi/comment-page-1/#comment-2860</link>
		<dc:creator>anna maria franzoni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 18:11:11 +0000</pubDate>
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		<description>I giornali li terrei fuori: devono dare le notizie che &quot;vendono&quot;. GiÃ  vendono 3 copie in croce, se danno un colpo al cerchio e uno alla botte poi vendono solo al pescivendolo che m&#039;incarta le trote salmonate. All&#039;interno del Corriere della Sera e di Repubblica ci sono giornalisti d&#039;accordo con quel che sta scritto qui? SÃ¬. Il problema non si pone piÃ¹.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I giornali li terrei fuori: devono dare le notizie che &#8220;vendono&#8221;. GiÃ  vendono 3 copie in croce, se danno un colpo al cerchio e uno alla botte poi vendono solo al pescivendolo che m&#8217;incarta le trote salmonate. All&#8217;interno del Corriere della Sera e di Repubblica ci sono giornalisti d&#8217;accordo con quel che sta scritto qui? SÃ¬. Il problema non si pone piÃ¹.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/01/gli-altri-non-siamo-noi/comment-page-1/#comment-2859</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 13:55:07 +0000</pubDate>
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		<description>Io guarderei il problema a monte.
L&#039;articolo di Repubblica Ã¨ di neanche trenta righe; sul Corriere cartaceo di oggi c&#039;Ã¨ un trafiletto a pagina 22, in fondo a destra, come il cesso. Se gli stessi organi d&#039;informazione non sono in grado di darci una giusta dose di equilibrio, come ti puoi aspettare che la sciura Pina non basi le proprie opinioni su frasi fatte?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io guarderei il problema a monte.<br />
L&#8217;articolo di Repubblica Ã¨ di neanche trenta righe; sul Corriere cartaceo di oggi c&#8217;Ã¨ un trafiletto a pagina 22, in fondo a destra, come il cesso. Se gli stessi organi d&#8217;informazione non sono in grado di darci una giusta dose di equilibrio, come ti puoi aspettare che la sciura Pina non basi le proprie opinioni su frasi fatte?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: beatriceb</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2008/01/01/gli-altri-non-siamo-noi/comment-page-1/#comment-2858</link>
		<dc:creator>beatriceb</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 08:47:31 +0000</pubDate>
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		<description>Si Ã¨ verificata praticamente la stessa tragedia di pochi mesi fa, ma rovesciata. 
L&#039;altra Ã¨ stata accolta con gran clamore, questa con un vergognoso silenzio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si Ã¨ verificata praticamente la stessa tragedia di pochi mesi fa, ma rovesciata.<br />
L&#8217;altra Ã¨ stata accolta con gran clamore, questa con un vergognoso silenzio.</p>
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