Capodanno viene ogni anno…PURTROPPO!
E’ un dilemma che comincia a rodere come un
tarlo ad iniziare dai primi giorni di Dicembre: Cosa fare per Capodanno?
E in questo periodo nessuno ti chiede come stai, ma ti chiede solo come pensi di passarlo, quale cosa fantastica ti sei inventato per quella notte, mettiamo anche questo nei misteri irrisolvibili della vita ma pare che bisogna per forza divertirsi, no ma che dico, bisogna stra-divertirsi, ma qui una domanda sorge spontanea: “ Esiste qualcuno che veramente si diverte a Capodanno? Se qualcuno risponde si….voglio sapere chi èèèèèè, il nome voglio sapereeeee, voglio sapere dove vive e soprattutto….devo fargli una statua come eroe del Capodanno.
.
Ooh quanto hai ragione!! Bellissimo post! ![]()
Io quest’anno vesto di pantaloni e maglietta bianca e vado al lavoro!! E sono già più leggero!
Eh sì, questi cenoni fantozziani sono davvero tragici. I Capodanno più belli li ho passati in casa con gli amici veri. Quest’anno che farò poco e niente perché sono qui a covare, tutto sommato sono quasi contenta di avere una “scusa” per non dover prendere decisioni con obbligo di divertimento. Però auguri a tutti.
Mai indossato paillette;
mai partecipato a veglionissimi, né extralussuosi né supereconomici (ci sono anche quelli!);
mai baciato sconosciuti, e tantomeno allacciato un tangoso trenino con loro…
… e, neppure a crederci: non mi hanno mai arrestata per questo!
Voglio dire: è una questione di scelta, no? Uno fa quel che gli pare. A me se non mi pare non mi salta in mente di infilare scomodissimi perizoma rossi, abitini da cabaret e sorriso smagliante.
Un paio di capodanni li ho trascorsi a casa, da sola. Altri con pochi amici. Una volta, sembra quasi una storiella inventata lì per lì ma è vero, con una clandestina che in due giorni è riuscita a sbarcare in Puglia, a infilarsi su un treno, arrivare a Parma e svenire nell’andito del mio condominio (serratura rotta e portone aperto). A lei di festeggiare non gliene fregava nulla, di mangiare sì.
Tutto sommato, la maggior parte dei miei capodanni sono stati “da sfigati” ché, in fondo, si dice si dice ma se poi non ci vai a veglionissimi così sei inquadrato. Salvo l’amico rompicoglioni che ti dà della snob: “Perché tu alle feste e ai galà ci vai tutto l’anno per lavoro!”. Eh già: chi fa pubblicità vive come in quella! Ma va là… godetevi le feste e i festeggiamenti, senza sentirvi in dovere di intellettualizzarli a ogni costo. E soprattutto: non fate ciò che non vi piace.
Mi hai fatto davvero ridere, grazie! ![]()
Purtroppo il Capodanno è anche questo, e proprio per evitarlo con la mia compagnia in genere si va in montagna a scrocco in casa di amici, ci si ingozza, ci si ubriaca, si sparano botti e alle una al massimo… nanna!!! E tanti auguri!
Quest’anno, siccome una vecchia zia zitella ci ha scippato la casa in montagna, ci vediamo a casa di uno di noi, ognuno porta un manicaretto e si festeggia tra amici. Pensa, non c’è nemmeno il mio commercialista!!! (Ma c’è il mio capufficio, che palle!!!)
Grazie grazie grazie. Parole sante.
Il Capodanno nella mia nativa Scozia era sempre uno sballo, poi sono venuta via e non lo era più. E’ un periodo che mi deprime e mi fa stare male come non sto tutto il resto dell’anno.
Quest’anno vado a una festina, ma è la prima volta dopo dieci Capodanni (veramente danni) noiosi e deprimenti. Niente paillettes, niente cena, e l’impegno reciproco è di “passare una serata carina insieme, tanto quelle mega e speciali succedono sempre per caso”.
Con la premessa che nessuno aspetta una cosa megagalattica ma tutti si aspettano una cosa piacevole, c’è una buona possibilità che venga fuori una cosa piacevole.
Non so se bacierò uno sconosciuto come facevo in Scozia (dovere) ma forse qualcuno che conosco. E forse no.
L’importante è non aspettarsi altro che uha serata carina.
BUON ANNO A TUTTI!
ehehehehehheheh. hai tutte le ragioni e mi sono tanto divertita nel leggerti! buon anno! ps: e per quest’anno ho comprato dei guanti lunghi argentati da principessa dello spazio: mi diverto a indossare qualcosa di molto eccentrico per l’arrivo dell’anno nuovo!
come hai ragione! però per me quei capodanni lì risalgono più o meno alla preistoria e non mi dispiacerebbe riaverne uno, così tanto per sentirmi ancora molto giovane e parecchio sventata… ;)) auguri a tutti…
Sacrosante parole però se mi permetti un appunto la moda del veglionissimo è bella che finita negli anni ‘90. Date le sopraggiunte ristrettezze economiche della popolazione festaiola, ora tutto questo si verifica nella varie piazze italiane. Mandrie di forzati del divertimento invadono le città muniti di bottiglie di spumante scadente, berretti da babbo natale e tanga rossi ovviamente.
Volevo, in un momento di glorioso autocompiacimento, condividere con voi che la festa (vedete commento 5 sopra) con torte salate fatte in casa e patatine è stata molto carina, mentre la mia amica che ha insistito per un veglione con cenone a tre cifre (e 10 portate) e tante paillettes ha vomitato tutta la notte per un intossicazione alimentare (lei ha individuato le ostriche).










2008