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	<title>Commenti a: Il bromuro di Berlino</title>
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	<description>Girls on Politics</description>
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		<title>Di: Astaroth</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/11/23/il-bromuro-sopra-berlino/comment-page-1/#comment-4240</link>
		<dc:creator>Astaroth</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 23:20:24 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;idea che ciò che non è illegale non possa che essere moralmente accettabile, il relativismo assoluto... bello, mi piace questo blog, tornerò più spesso... :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;idea che ciò che non è illegale non possa che essere moralmente accettabile, il relativismo assoluto&#8230; bello, mi piace questo blog, tornerò più spesso&#8230; <img src='http://www.sorelleditalia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Marco Bastianello</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/11/23/il-bromuro-sopra-berlino/comment-page-1/#comment-3356</link>
		<dc:creator>Marco Bastianello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 16:55:18 +0000</pubDate>
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		<description>Mah, secondo me la censura, coi minori, ha trovato &lt;strong&gt;il cavallo di Troia perfetto.&lt;/strong&gt; Colla scusa che quelli a cui fa lezione sarebbero (nella visione del censore) poveri cuccioli bagnati tutto è ammesso per &quot;evitargli traumi&quot;. Lasciamo stare che i minori verso cui si dirige questo genere di censura potrebbero essere benissimo anche diciassettenni cinici e scafatissimi, lasciamo stare che la censura, come ogni limitazione di libertà, dovrebbe avere motivi sacrosanti (questo poi non vuol dire che non si sia liberi di fare una critica feroce se si è dall&#039;altra parte della barricata, ma licenziare un bravo professionista o storpiare un&#039;opera dell&#039;ingegno, no grazie). Ah, dimenticavo: chi è convinto che gli insegnanti siano considerati dai giovani scolari dei modelli o addirittura il principale modello di vita alzi la mano...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, secondo me la censura, coi minori, ha trovato <strong>il cavallo di Troia perfetto.</strong> Colla scusa che quelli a cui fa lezione sarebbero (nella visione del censore) poveri cuccioli bagnati tutto è ammesso per &#8220;evitargli traumi&#8221;. Lasciamo stare che i minori verso cui si dirige questo genere di censura potrebbero essere benissimo anche diciassettenni cinici e scafatissimi, lasciamo stare che la censura, come ogni limitazione di libertà, dovrebbe avere motivi sacrosanti (questo poi non vuol dire che non si sia liberi di fare una critica feroce se si è dall&#8217;altra parte della barricata, ma licenziare un bravo professionista o storpiare un&#8217;opera dell&#8217;ingegno, no grazie). Ah, dimenticavo: chi è convinto che gli insegnanti siano considerati dai giovani scolari dei modelli o addirittura il principale modello di vita alzi la mano&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Impazza, sul web, la pornoprof, ma è un’ integerrima insegnante &#171; &#8220;IL mio BLOG LIBERO&#8221;</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/11/23/il-bromuro-sopra-berlino/comment-page-1/#comment-2750</link>
		<dc:creator>Impazza, sul web, la pornoprof, ma è un’ integerrima insegnante &#171; &#8220;IL mio BLOG LIBERO&#8221;</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Dec 2007 17:33:43 +0000</pubDate>
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		<description>[...] personale. Nel quale afferma: &#8220;Il mio comportamento a scuola è sempre stato estremamente professionale e integerrimo&#8220;, ha risposto al collega, sottolineando di non indossare mai abiti provocanti e di mantenere [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] personale. Nel quale afferma: &#8220;Il mio comportamento a scuola è sempre stato estremamente professionale e integerrimo&#8220;, ha risposto al collega, sottolineando di non indossare mai abiti provocanti e di mantenere [...]</p>
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		<title>Di: Matteo</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/11/23/il-bromuro-sopra-berlino/comment-page-1/#comment-2701</link>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Nov 2007 14:15:28 +0000</pubDate>
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		<description>La denuncia è importantissima, infatti si spera sia da questo punto di partenza che possa iniziare un cambio culturale a riguardo.
Il compromesso non è il modo giusto per rapportarsi alla maggior parte gente, ma l&#039;unico che realmente porta a dei risultati, seppur graduali. E&#039; un po&#039; come paragonare la diplomazia al bombardamento a tappeto, oppure una manifestazione contro la violenza sulle donne ben fatta e la manifestazione di ieri a Roma...ma stiamo divagando off-topic. Bella discussione comunque, sono felice.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La denuncia è importantissima, infatti si spera sia da questo punto di partenza che possa iniziare un cambio culturale a riguardo.<br />
Il compromesso non è il modo giusto per rapportarsi alla maggior parte gente, ma l&#8217;unico che realmente porta a dei risultati, seppur graduali. E&#8217; un po&#8217; come paragonare la diplomazia al bombardamento a tappeto, oppure una manifestazione contro la violenza sulle donne ben fatta e la manifestazione di ieri a Roma&#8230;ma stiamo divagando off-topic. Bella discussione comunque, sono felice.</p>
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	<item>
		<title>Di: viscontessa</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/11/23/il-bromuro-sopra-berlino/comment-page-1/#comment-2700</link>
		<dc:creator>viscontessa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Nov 2007 13:56:21 +0000</pubDate>
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		<description>In parte Matteo hai ragione sono abbastanza d&#039;accordo sul fatto che il compromesso sia necessario per raggiungere comunque lo scopo. Ciò nonostante, almeno personalmente, non intendo arrendermi alla legge del compromesso  rifugiandomi dietro a quel genere di rassegnazione che pare trasparire dalle tue parole. Se dev&#039;essere compromesso che sia ma che sia altrettanto evidente che il mio appunto è un compromesso e che sono costretta ad accettarlo perché non ho i mezzi per competere con chi mi costringe ad accettarlo. Non vorrei mai che un giorno a forza di scordarsi di denunciare che siamo costretti ai compromessi, si ritenesse che anche io faccio parte dell maggior parte della gente che ritiene che il compromesso sia il modo giusto di rapportarsi con gli altri. Un po&#039; come sembra che alla fine faccia anche tu.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In parte Matteo hai ragione sono abbastanza d&#8217;accordo sul fatto che il compromesso sia necessario per raggiungere comunque lo scopo. Ciò nonostante, almeno personalmente, non intendo arrendermi alla legge del compromesso  rifugiandomi dietro a quel genere di rassegnazione che pare trasparire dalle tue parole. Se dev&#8217;essere compromesso che sia ma che sia altrettanto evidente che il mio appunto è un compromesso e che sono costretta ad accettarlo perché non ho i mezzi per competere con chi mi costringe ad accettarlo. Non vorrei mai che un giorno a forza di scordarsi di denunciare che siamo costretti ai compromessi, si ritenesse che anche io faccio parte dell maggior parte della gente che ritiene che il compromesso sia il modo giusto di rapportarsi con gli altri. Un po&#8217; come sembra che alla fine faccia anche tu.</p>
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	<item>
		<title>Di: Matteo</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/11/23/il-bromuro-sopra-berlino/comment-page-1/#comment-2699</link>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Nov 2007 11:38:17 +0000</pubDate>
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		<description>@Michela
Ricordo bene anche la foto dell&#039;addetto alla logistica e, se pensiamo che 20 anni fa in Italia uno così non sarebbe stato nemmeno in condizione di uscire di casa, mentre oggi può ricoprire un ruolo del genere, è segno che la società, al suo ritmo, si sta evolvendo. Insomma, tendo a vedere il bicchiere mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto; idem per la professoressa...a lei va il merito di aver fatto quello che le andava di fare senza piegarsi al bigottismo della società, ma probabilmente sarà stata conscia del &quot;rischio&quot; a cui andava incontro e se l&#039;è preso. Lo scandalo, agli occhi della maggior parte di noi, è stata la sua sospensione, ma se proviamo a pensare con la mentalità della Maggioranza con la M maiuscola, lo scandalo è stato la sua assunzione.
Ora, si è innescata una discussione/riflessione sulla faccenda, e se ne dovranno innescare altre per permettere un cambiamento culturale...chissà quante. Se non altro, è un inizio.

@Viscontessa
Mentre andavo contro le leggi non scritte al liceo si che ne ero orgoglioso, poi me lo son preso in quel posto...io non ho avuto quello che volevo, pur avendo ragione, mentre la professoressa si è vendicata in sede d&#039;esame usando il coltello dalla parte del manico e ha avuto ragione su di me: ora, a distanza di anni, c&#039;è poco orgoglio e molta stupidità...Di teste di cazzo ne troverò a valanga in vita mia e ho imparato a pesare il mio orgoglio rispetto agli obiettivi che voglio raggiungere; purtroppo, questa è la società in cui viviamo e scornare sempre contro ciò che noi crediamo sia sbagliato non sempre porta ai frutti sperati nell&#039;imminente, da qui la seconda parte dell&#039;intervento: la gente con cui si ha a che fare pensa in larga maggioranza nel modo che ho spiegato, questi sono i fatti e noi dobbiamo rapportarci ai fatti, non alle utopie. Qual è il modo migliore per ottenere risultati? Comprensione, furbizia e compromessi, secondo me. E la storia è piena di esempi del genere.
Non ci vedo molta contraddizione, probabilmente non sono riuscito a spiegarmi al meglio nel primo post..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Michela<br />
Ricordo bene anche la foto dell&#8217;addetto alla logistica e, se pensiamo che 20 anni fa in Italia uno così non sarebbe stato nemmeno in condizione di uscire di casa, mentre oggi può ricoprire un ruolo del genere, è segno che la società, al suo ritmo, si sta evolvendo. Insomma, tendo a vedere il bicchiere mezzo pieno piuttosto che mezzo vuoto; idem per la professoressa&#8230;a lei va il merito di aver fatto quello che le andava di fare senza piegarsi al bigottismo della società, ma probabilmente sarà stata conscia del &#8220;rischio&#8221; a cui andava incontro e se l&#8217;è preso. Lo scandalo, agli occhi della maggior parte di noi, è stata la sua sospensione, ma se proviamo a pensare con la mentalità della Maggioranza con la M maiuscola, lo scandalo è stato la sua assunzione.<br />
Ora, si è innescata una discussione/riflessione sulla faccenda, e se ne dovranno innescare altre per permettere un cambiamento culturale&#8230;chissà quante. Se non altro, è un inizio.</p>
<p>@Viscontessa<br />
Mentre andavo contro le leggi non scritte al liceo si che ne ero orgoglioso, poi me lo son preso in quel posto&#8230;io non ho avuto quello che volevo, pur avendo ragione, mentre la professoressa si è vendicata in sede d&#8217;esame usando il coltello dalla parte del manico e ha avuto ragione su di me: ora, a distanza di anni, c&#8217;è poco orgoglio e molta stupidità&#8230;Di teste di cazzo ne troverò a valanga in vita mia e ho imparato a pesare il mio orgoglio rispetto agli obiettivi che voglio raggiungere; purtroppo, questa è la società in cui viviamo e scornare sempre contro ciò che noi crediamo sia sbagliato non sempre porta ai frutti sperati nell&#8217;imminente, da qui la seconda parte dell&#8217;intervento: la gente con cui si ha a che fare pensa in larga maggioranza nel modo che ho spiegato, questi sono i fatti e noi dobbiamo rapportarci ai fatti, non alle utopie. Qual è il modo migliore per ottenere risultati? Comprensione, furbizia e compromessi, secondo me. E la storia è piena di esempi del genere.<br />
Non ci vedo molta contraddizione, probabilmente non sono riuscito a spiegarmi al meglio nel primo post..</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: pigliapost</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/11/23/il-bromuro-sopra-berlino/comment-page-1/#comment-2698</link>
		<dc:creator>pigliapost</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Nov 2007 11:11:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sorelleditalia.net/2007/11/23/il-bromuro-sopra-berlino/#comment-2698</guid>
		<description>Scusate, per il commento sopra volevo essere ironico senza esserci riuscito.

Volevo appunto dire che in Italia esistono categorie alle quali si assegna un valore morale inesistente, violato il quale scatta la scomunica (prendi ad esempio le insegnanti) mentre invece se un politico (appunto il dis-onorevole) viene scoperto in flagranza, non solo non lo si caccia a calci in culo, ma viene addirittura proposto un aumento di stipendio...

La coerenza è una dote che certamente scarseggia nel belpaese.

Mi dispiace non essere riuscito a dirlo in due parole.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, per il commento sopra volevo essere ironico senza esserci riuscito.</p>
<p>Volevo appunto dire che in Italia esistono categorie alle quali si assegna un valore morale inesistente, violato il quale scatta la scomunica (prendi ad esempio le insegnanti) mentre invece se un politico (appunto il dis-onorevole) viene scoperto in flagranza, non solo non lo si caccia a calci in culo, ma viene addirittura proposto un aumento di stipendio&#8230;</p>
<p>La coerenza è una dote che certamente scarseggia nel belpaese.</p>
<p>Mi dispiace non essere riuscito a dirlo in due parole.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Viscontessa</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/11/23/il-bromuro-sopra-berlino/comment-page-1/#comment-2697</link>
		<dc:creator>Viscontessa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Nov 2007 23:39:17 +0000</pubDate>
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		<description>Matteo, nel primo punto del tuo commento ci racconti con orgoglio di essere andato contro la legge non scritta, la convenzione o l&#039;usanza che impone agli alunni il rispetto per un professore anche quando questo risulti essere del tutto incompetente.
Nella seconda parli nuovamente di leggi non scritte e di compromessi ai quali dobbiamo attenerci in attesa che la nostra società sia pronta a recepire il cambiamento.
Se il tuo intervento non era in totale difesa della professoressa-scandalo, mi pare che il tuo intervento sia proprio una evidentissima contraddizione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Matteo, nel primo punto del tuo commento ci racconti con orgoglio di essere andato contro la legge non scritta, la convenzione o l&#8217;usanza che impone agli alunni il rispetto per un professore anche quando questo risulti essere del tutto incompetente.<br />
Nella seconda parli nuovamente di leggi non scritte e di compromessi ai quali dobbiamo attenerci in attesa che la nostra società sia pronta a recepire il cambiamento.<br />
Se il tuo intervento non era in totale difesa della professoressa-scandalo, mi pare che il tuo intervento sia proprio una evidentissima contraddizione.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Michela</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/11/23/il-bromuro-sopra-berlino/comment-page-1/#comment-2695</link>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Nov 2007 21:06:40 +0000</pubDate>
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		<description>Teo, il fatto che la società delle leggi non scritte non sia ancora pronta ad accettare la libertà altrui fino in fondo non significa che dobbiamo tendere al ribasso e correrle appresso nei suoi bigottismi. Io stessa ammetto serenamente di doverne superare diversi:
di recente a un festival letterario ho incontrato di persona l&#039;incaricato regionale che fino a quel momento si era occupato della mia sistemazione logistica, ragazzo per telefono gentilissimo ed efficiente come mai mi era capitato in nessuna delle mie partecipazioni precedenti a festival di ogni dove. 
Vedendolo live ho invece avuto uno shock, perchè non ero preparata all&#039;aspetto di un punk estremo, senza nemmeno un angolo della faccia che non fosse perforato da un piercing metallico. Ne avrà avuti almeno 40 tra viso e orecchie. Aggiungici i capelli in parte rasati e in parte lunghi e le sopracciglia depilate interamente e dimmi se la descrizione corrisponde all&#039;immaginario comune sui funzionari regionali. Eppure lo era, segno che il pregiudizio sulle scelte estetiche (e quelle eticamente correlate) può serenamente venir meno davanti alle competenze professionali, che nel suo caso erano evidenti. Vorrei vedere chi dicesse che non può occuparsi di quello che fa solo perchè gli piace portare in faccia un chilo di acciaio chirurgico sottopelle.

Ma (legittimo domandarselo) alle stesse condizioni potrebbe anche insegnare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Teo, il fatto che la società delle leggi non scritte non sia ancora pronta ad accettare la libertà altrui fino in fondo non significa che dobbiamo tendere al ribasso e correrle appresso nei suoi bigottismi. Io stessa ammetto serenamente di doverne superare diversi:<br />
di recente a un festival letterario ho incontrato di persona l&#8217;incaricato regionale che fino a quel momento si era occupato della mia sistemazione logistica, ragazzo per telefono gentilissimo ed efficiente come mai mi era capitato in nessuna delle mie partecipazioni precedenti a festival di ogni dove.<br />
Vedendolo live ho invece avuto uno shock, perchè non ero preparata all&#8217;aspetto di un punk estremo, senza nemmeno un angolo della faccia che non fosse perforato da un piercing metallico. Ne avrà avuti almeno 40 tra viso e orecchie. Aggiungici i capelli in parte rasati e in parte lunghi e le sopracciglia depilate interamente e dimmi se la descrizione corrisponde all&#8217;immaginario comune sui funzionari regionali. Eppure lo era, segno che il pregiudizio sulle scelte estetiche (e quelle eticamente correlate) può serenamente venir meno davanti alle competenze professionali, che nel suo caso erano evidenti. Vorrei vedere chi dicesse che non può occuparsi di quello che fa solo perchè gli piace portare in faccia un chilo di acciaio chirurgico sottopelle.</p>
<p>Ma (legittimo domandarselo) alle stesse condizioni potrebbe anche insegnare?</p>
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	<item>
		<title>Di: Matteo</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/11/23/il-bromuro-sopra-berlino/comment-page-1/#comment-2694</link>
		<dc:creator>Matteo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Nov 2007 18:44:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sorelleditalia.net/2007/11/23/il-bromuro-sopra-berlino/#comment-2694</guid>
		<description>Riflessioni sparse, anche attinte dalla mia esperienza personale come alunno:

-Frequento il terzo anno di lingue orientali, ho una passione smisurata per le lingue straniere, ho fatto il liceo linguistico e ho avuto a che fare con una professoressa di inglese assolutamente non all&#039;altezza del ruolo ricoperto, cosa che molto bastardamente ho più volte smascherato durante le lezioni, ottenendo il risultato di essere osteggiato in sede d&#039;esame di maturità con conseguente abbassamento del voto finale in Inglese (dopo un soggiorno negli Stati Uniti di un anno durante il quarto anno...). Per fare un repulisti scolastico, sarebbe molto più facile basarsi su quanto questi fanno in classe, piuttosto che fuori.

-In linea teorica sono con te Michela, la professoressa avrebbe tutto il diritto di insegnare; solo, mantenendo una dovuta aderenza alla realtà, considero perlomeno poco premuroso rischiare che tramite internet i propri alunni, arrapati come ogni liceale di questa terra, si imbattano in fimati hard con protagonista la loro professoressa.
Assunto che la passione per il porno non è fuorilegge, ci sono purtroppo delle leggi non scritte sbagliatissime alle quali tutti noi dobbiamo sottostare in vari ambiti della nostra vita e con vari gradi di rigidezza se vogliamo continuare a vivere bene, chiamiamoli anche compromessi, lascito della nostra storia; il perbenismo è una di queste...pretendere che una società come la nostra sia pronta alla piena accettazione di alcune figure normali (omosessuali, attrici porno, transessuali, rasta, tatuati, piercing....) è un&#039;illusione, non un&#039;utopia. Ci arriveremo.

-Vado sulla pagina di corrieretv, prendendo nota dei video più visti:
1- Heidi Klum &quot;gioca&quot; col seno.
2- Chuck Norris per la casa Bianca
3- Katrina Vitrova, Rumors.it (calendario)

stessa cosa per RepubblicaTv, la top 3 del mese:
1-   Il calendario delle prof: Stanno diventando le insegnanti più famose di internet: sono le ragazze inglesi che posano per il calendario Real Teachers 2008
2-  Perù, Miss Bikini: Oltre sessanta modelle latinoamericane sfilano sulla suggestiva passerella allestita nel centro storico della capitale Lima
3- Video shock della Thompson: L&#039;attrice è protagonista di uno spot contro il traffico sessuale nel Regno Unito. Appare come una prostituta che va anche con 40 uomini al giorno

Credo che la statistica parli da sola...

-Sarebbe interessante sentire una difesa della professoressa dopo questo pseudo-linciaggio mediatico tentato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riflessioni sparse, anche attinte dalla mia esperienza personale come alunno:</p>
<p>-Frequento il terzo anno di lingue orientali, ho una passione smisurata per le lingue straniere, ho fatto il liceo linguistico e ho avuto a che fare con una professoressa di inglese assolutamente non all&#8217;altezza del ruolo ricoperto, cosa che molto bastardamente ho più volte smascherato durante le lezioni, ottenendo il risultato di essere osteggiato in sede d&#8217;esame di maturità con conseguente abbassamento del voto finale in Inglese (dopo un soggiorno negli Stati Uniti di un anno durante il quarto anno&#8230;). Per fare un repulisti scolastico, sarebbe molto più facile basarsi su quanto questi fanno in classe, piuttosto che fuori.</p>
<p>-In linea teorica sono con te Michela, la professoressa avrebbe tutto il diritto di insegnare; solo, mantenendo una dovuta aderenza alla realtà, considero perlomeno poco premuroso rischiare che tramite internet i propri alunni, arrapati come ogni liceale di questa terra, si imbattano in fimati hard con protagonista la loro professoressa.<br />
Assunto che la passione per il porno non è fuorilegge, ci sono purtroppo delle leggi non scritte sbagliatissime alle quali tutti noi dobbiamo sottostare in vari ambiti della nostra vita e con vari gradi di rigidezza se vogliamo continuare a vivere bene, chiamiamoli anche compromessi, lascito della nostra storia; il perbenismo è una di queste&#8230;pretendere che una società come la nostra sia pronta alla piena accettazione di alcune figure normali (omosessuali, attrici porno, transessuali, rasta, tatuati, piercing&#8230;.) è un&#8217;illusione, non un&#8217;utopia. Ci arriveremo.</p>
<p>-Vado sulla pagina di corrieretv, prendendo nota dei video più visti:<br />
1- Heidi Klum &#8220;gioca&#8221; col seno.<br />
2- Chuck Norris per la casa Bianca<br />
3- Katrina Vitrova, Rumors.it (calendario)</p>
<p>stessa cosa per RepubblicaTv, la top 3 del mese:<br />
1-   Il calendario delle prof: Stanno diventando le insegnanti più famose di internet: sono le ragazze inglesi che posano per il calendario Real Teachers 2008<br />
2-  Perù, Miss Bikini: Oltre sessanta modelle latinoamericane sfilano sulla suggestiva passerella allestita nel centro storico della capitale Lima<br />
3- Video shock della Thompson: L&#8217;attrice è protagonista di uno spot contro il traffico sessuale nel Regno Unito. Appare come una prostituta che va anche con 40 uomini al giorno</p>
<p>Credo che la statistica parli da sola&#8230;</p>
<p>-Sarebbe interessante sentire una difesa della professoressa dopo questo pseudo-linciaggio mediatico tentato.</p>
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