E bravo Enzo!
Mi segnalano una notizia di oggi, e la vado a leggere sul sito di Repubblica. Beh, non potevo non segnalarla a mia volta. Sembra quasi una frottola, un’invenzione, in questa Italia ormai paurosamente egoista di pochi ricchi e tanti, troppi poveri. Poveri anche con un lavoro, perchè il potere d’acquisto del denaro è diminuito e gli stipendi sono rimasti gli stessi. Oggi anche un impiegato di medio livello, con moglie a sua volta impiegata e figli, fatica ad arrivare a fine mese. Un operaio, con moglie e figli a carico, non so proprio come faccia. Infatti qualcuno si fa battere dalla disperazione e molla…
Ebbene, in questa Italia ormai allo sbando, ci sono ancora imprenditori che ascoltano la loro coscienza. Leggete, leggete…e un applauso ad Enzo!
Questa notizia è davvero bellissima! Sono così felice… lo so che potrebbe sembrare banale ma sono felice davvero!
“sarebbe giusto *non* fare pagare alle aziende i contributi relativi a questo aumento”, bravo (?) enzo.
Vabbè, Riccardino, ma se stiamo a guardare il pelo nell’uovo anche in storie come questa, facciamo tutti un bel biglietto di sola andata per la Svezia! Sperando di non restare delusi, beninteso…E’ un po’ come la buona notizia alla fine di Report: un’unica, piccola nota positiva nel mare di schifezze di questo Paese. Vuoi buttarla via?
ho proferito verbo? se faccio notare qualcosa non devo essere necessariamente quello che parla del pelo nell’uovo solo perche’ butta via notizie del genere.
enzo sta parlando di “aumenti fuori busta”. quando reclamano un aumento a mio padre e lui propone un aumento in nero fuori dalla busta paga si sente dire che non si fa cosi’. qui e da ogni altra parte vedo gente che si lamenta (lo sport preferito dagli italiani) quando i datori di lavoro fanno cose del genere. il fatto e’ che questa notizia e’ stata posta in maniera positiva. il tipo li’, enzo, cavalca l’onda per fare piu’ affari: 1000/2000 euro in nero in piu’ al mese in cambio di pubblicita’ su larga scala della sua azienda. non gestisce un no-profit e non e’ san francesco, e’ un imprenditore.
Riccardino, concordo con te sul fatto che il buon Enzo non sia san francesco, e che questa storia di sicuro gli ha fatto ottima pubblicità, ma continuo a pensare che qualcosa è sempre meglio di niente, anche se nel merito di quel “qualcosa” si può discutere.
Non ho ben capito la questione relativa a tuo padre. E’ un imprenditore? E che significa che a proposito dell’aumento fuori busta “non si fa così”? Grazie se vorrai chiarirmi le idee.
credo che intenda che un “fuori busta” non è parte integrante dello stipendio e quindi non sarà conteggiato ai fini pensionistici. comunque quest’uomo ha fatto una bella cosa e renderla pubblica è stata una bella mossa. commerciale? “ecchissene”! se produce buoni frutti e scatena gli imitatori ben venga!
a tatalla: ” E che significa che a proposito dell’aumento fuori busta “non si fa così”?” = “non è parte integrante dello stipendio e quindi non sarà conteggiato ai fini pensionistici.”
“ma continuo a pensare che qualcosa è sempre meglio di niente” = io non ho mai asserito il contrario.
a riccardino fuffolo
ehi… che mi fai il copia-incolla?
Evidentemente, Isa, Riccardino ha molto apprezzato la tua spiegazione! Certo, ho capito cosa voleva dire, grazie a tutti e due. Però di questi tempi, che valgano o no ai fini pensionistici (pensione che forse non avremo…)200 euro in più ogni mese in busta paga SERVONO!!







2010