Sorelle d'Italia

Troppe donne medico

Un medico donnaItalia: l’unico paese dove l’Ordine dei Medici si preoccupa perché “ci sono troppe donne medico”, non perché le donne medico siano meno brave dei colleghi maschi, ma appunto perché sono “donne”. Addirittura ci si scandalizza perché un domani gli ospedali potrebbero essere in mano alle donne, che comanderanno infermieri uomini, o – peggio ancora – perché gli uomini potrebbero essere visitati da un’urologa donna (a noi povere femmine con ginecologi uomini ci ha mai pensato nessuno?!). Italia, anno 2007 d.C.: vergogna!

29 settembre 2007
09:25, sabato
Fulvia Leopardi
Filed under : Cronaca, Identità, Mamma mia!, Salute, Scienza, Società
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Commenti : 23
 
23 commenti

(#) Quello che disse Giulia

sabato 29 settembre 2007 alle 09:40

1

L’avevo letta anche io, e mi ha fatto subito pensare alla vecchia faccenda delle quote rosa e delle donne che non devono scassare la minchia. Noi ci siamo fatte visitare da uomini per decenni, senza battere ciglio: adesso i signori si fanno scrupolo di tirare fuori l’impianto idraulico davanti a una donna.

Il fatto è che mi verrebbe da ridere, se non pensassi che si organizzeranno per cercare di fermare il sorpasso.

(#) Quello che disse Blimunda

sabato 29 settembre 2007 alle 10:40

2

Questa è indecente. Grazie Fulvia per averla segnalata. Fra l’altro sì, la domanda retorica che è l’incipit del pezzo: “Ve lo immaginate un uomo che si fa visitare dall’urologa?” è assurda. Come se non esistessero pletore di ginecologi. Non ho parole, ogni giorno un passo indietro.

(#) Quello che disse marilde

sabato 29 settembre 2007 alle 12:27

3

Alla visita per le dimissioni dall’ospedale dopo la nascita di mio figlio erano presenti, oltre al ginecologo, tre o quattro medici tirocinanti.. Rifiutai e chiesi che uscissero, arrabbiatissima perché nessuno mi aveva chiesto se ero d’accordo. Acconsentirono con un sorriso di sufficienza . Chiesi al ginecologo rimasto se lui si sarebbe fatto visitare volentieri da un gruppo di donne. Smise subito di sorridere.

(#) Quello che disse tatalla

sabato 29 settembre 2007 alle 12:37

4

Questo post mi ha fatto venire il mal di stomaco. Mi viene voglia di andare in un ospedale e fare un casino! Dobbiamo fare qualcosa, organizzare una protesta, farci sentire! Intanto, se non ti dispiace, Fulvia, farò copiaincolla del tuo post sul mio blog, per quanto può servire, e poi manderò questa pagina di sorelle d’italia a tutte le donne del mio indirizzario, e pure a qualche maschio come si deve. E’ proprio una vergogna…

(#) Quello che disse Fulvia Leopardi

sabato 29 settembre 2007 alle 13:00

5

volete sapere la cosa ‘buffa’? l’articolo l’ha scritto una donna (del tipo, ma un incipit meno idiota no?!)

(#) Quello che disse Fulvia Leopardi

sabato 29 settembre 2007 alle 13:01

6

(tatalla: fai pure :mrgreen: )

(#) Quello che disse _mar_

sabato 29 settembre 2007 alle 13:27

7

Ben detto vergogna. Tatalla for president! Io se vuoi ti aiuto per il casino, sono la maga dei casino quando c’è da farne sempre in prima fila!

(#) Quello che disse Luke

sabato 29 settembre 2007 alle 13:43

8

Ma, a me era sembrato di capire che il problema fondamentale e che sono pochine le donne che mettono mano ai ferri da chirurgo e prediligono specializzazioni meno sporche di sangue. Con conseguente preoccupazione per una potenziale futura carenza di chirurghi disponibili (come spesso sono) su orari pazzeschi e fuori orari incontrollabili.
Icchè è un problema

(#) Quello che disse Giulia

sabato 29 settembre 2007 alle 14:30

9

Questo mi pare sia un problema degli uomini, in ogni caso: che si sono goduti per molto tempo i privilegi della superiorità numerica, e hanno fatto l’abitudine ad essere la maggioranza. Il tasso di abbandono degli studenti maschi è molto più alto di quello delle donne. Le ragazze, poi, sono molto più competitive, per quella che definirei la legge di Ginger Rogers (fare tutto quello che fa un uomo, ma al contrario e sui tacchi alti).
Se mancano specializzandi in chirurgia, forse sarebbe davvero ora di cominciare a ripensare i turni per venire incontro alle esigenze della maggioranza femminile delle iscritte. Le studentesse di medicina sono comunque la maggioranza: se servono chirurghi, sarà il caso di venire loro incontro.

Ma succederà semplicemente che cominceremo ad importare chirurghi (maschi) dall’Africa e dai paesi dell’est europeo. Figurarsi.

(#) Quello che disse Disorder

sabato 29 settembre 2007 alle 15:31

10

Come se gli uomini non fossero già da tempo operati, visitati nudi nonchè cambiati quando se la fanno addosso da medici e infermiere donne.
Il “problema” dell’*urologa donna* forse sta nel fatto che non si concepisce (forse anche da parte di molte donne, e qui si spiega la scarsità attuale di specializzate in quella disciplina) che una donna possa scegliere questa specializzazione come *qualunque altra*, così come fa un ginecologo uomo.
Il dottore maschio ginecologo è ormai nell’immaginario comune un professionista e non sceglie certo la sua professione per eccitarsi guardando centinaia di gonadi. L’ipotetica dottoressa urologa viene forse vista come una ninfomane o una pervertita che vuole dedicarsi all’osservazione compulsiva di falli: non come un dottore qualsiasi che si occupa in particolare di combattere l’infertilità, i tumori e le malattie a trasmissione sessuale..

(#) Quello che disse roberta sg

sabato 29 settembre 2007 alle 15:54

11

non è che come in tutte le professioni, i medici hanno timore che se la maggioranza è femminile il lavoro verrà presto malpagato? Di solito, quando il lavoro da prevalentemente maschile diventa a prevalenza femminile il compenso di abbassa. ciao a tutte, r

(#) Quello che disse Michela

sabato 29 settembre 2007 alle 16:01

12

Ho letto.
Mi sono incazzata.
Ne ho scritto, perchè di solito poi passa.
Invece non è passata, resta l’indignazione.

(#) Quello che disse lallalalli

sabato 29 settembre 2007 alle 22:02

13

A parte l’indignazione per il modo in cui è scritto quell’articolo… Ho un sospetto. Non sarà che come in molte altre professioni “d’oro” gli uomini se ne vanno all’estero ad esercitare la professione e le donne restano in italia per 1001 motivi che non faticherete ad immaginare? Non sarebbe una novità, dopotutto, no? E’ così praticamente in tutte le professioni di livello. E così quello che sembra un punto di forza (la donan emancipata, la donna che studia di più etc) diventa il punto di debolezza (la donna che non porta il suo cervello fuori dall’italia).

(#) Quello che disse Pia

domenica 30 settembre 2007 alle 19:51

14

Lavoro in ospedale… ben vengano le dottoresse donne, molto più simpatiche e disponibili anche nei confronti dei pazienti! :-)

(#) Quello che disse phoebe

domenica 30 settembre 2007 alle 23:47

15

A parte che ho un ginecologo uomo ed è bravissimo (mi ha salvato la vita 3 anni fa e non è poco), le donne se vogliono possono fare meglio dei maschi tutto e non solo il medico. Chiaro? :D

(#) Quello che disse spenk

sabato 6 ottobre 2007 alle 21:38

16

Pronto soccorso.Piegata in due dalla cistite, un urologo mi visita. Chede di abbassarmi i pantaloni e mentre esegue le sue indagini guarda le mie calze di lana (saranno ben c…i miei cosa indosso, no!) e commenta ridendo: “..abbiamo messo i calzettoni anti-stupro eh?”
Voglio credere che sia un esemplare raro!

(#) Quello che disse Moon

domenica 14 ottobre 2007 alle 00:52

17

Ma stiamo scherzando??? Io studio medicina e tra le mie aspirazioni c’è una specializzazione chirurgica e in particolare urologia! Io la vedo come una specializzazione come tante..con un campo di applicazioni abbastanza vasto tra l’altro. E cosa mi capita di leggere? Che le urologhe donne sono considerate pervertite? Ma stiamo scherzando?! L’urologia non si limita solo all’osservazioni di falli. Mah non ho parole su quanto fa schifo questa mentalità che c’è in Italia.

(#) Quello che disse Domenico

venerdì 23 novembre 2007 alle 11:58

18

Ciao ragazze sono un maschietto. Io vi dico solo il mio punto di vista, se fossi una donna di sicuro non mi farei frugare nelle mie parti intime da un uomo, da uomo difficilmente mi rivolgerei ad un medico donna per farmi visitare e toccare le parti intime.

Il problema che nessuno ha il coraggio di toccare è la dignità della persona umana in quanto tale, quando vai in ospedale diventi un pezzo di carne in mano ai medici e vieni privato della tua personalità. E’ così strano chiedere che un paziente, per le visite intime, possa pretendere di essere visitato da un medico del suo stesso sesso (salvo, beninteso, i casi di emergenza)…?

(#) Quello che disse Donato

domenica 20 gennaio 2008 alle 14:15

19

Cara Fulvia,
a proposito di Donne Medico ti segnalo un libro:
Donne d’Italia 1861· 2051
in particolare da 351 a 375 dello stesso.
Cordialmente
Donato

(#) Quello che disse paolo

venerdì 26 dicembre 2008 alle 16:51

20

a me è successo di essere visitato da una urologa donna e non ho provato alcun imbarazzo. Per me i medici mentre fanno il loro lavoro non hanno sesso..

(#) Quello che disse Pino

venerdì 22 maggio 2009 alle 10:33

21

Io sono un uomo, il mio dott. è Donna e il mio Urologo è Donna.Vi posso assicurare che mi trovo benissimo.Con una Donna ci si può aprire senza paure, inoltre io non tollero essere toccato da un uomo.Purtoppo le Urologhe sono ancora poche e la mia è andata in aspettativa. Qualcuno ne conosce una in zona prov.Milano nord?
Il Mondo è delle Donne.

(#) Quello che disse paolo

venerdì 26 giugno 2009 alle 16:14

22

io sono stato visitato da un’urologo donna, non mi sono imbarazzato per niente. Un medico è sempre un medico che sia uomo o donna non conta.
Chi ha scritto questo articolo è un idiota, “Ve lo immaginate un uomo che si fa visitare dall’urologa?”…..come se già nn succedesse!…nn è fantascienza!

(#) Quello che disse Brendo

lunedì 24 agosto 2009 alle 23:04

23

Io sono un uomo, e purtroppo con esperienze negative con i medici per una seria malattia che ora è in fase di guarigione…posso solo dire che mai e poi mai mi farei visitare da un’urologa donna! Questo perchè sono convinto che comunque mai una donna, perchè comunque una donna medico è prima di tutto una donna e soltanto poi un medico,potrebbe visitarmi con occhio per così dire..distaccato! Pertanto le partners femminili me le scelgo comunque io e mai mi farei toccare da una donna che non conosco!

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