Sorelle d'Italia

Uno sport alternativo (anche per le signore)

Telefonata:

- papà, come è finita ieri la partita ItaliaNuova Zelanda?
- (in sottofondo giungono echi da stadio di rugby) ah, cosa vuoi… 76 a 14… ci hanno stracciati
- mhhh beh ce lo aspettavamo
- eh si… potevano essere 21 anzichè 14 perchè all’ultimo minuto abbiamo fatto meta ma.. cambia poco
- eh beh, dai…
- è stata una batosta… ah, sono avvilito! (ironico)
- contiamo sulle prossime partite
- vabè che sono forti, ma avremmo dovuto esordire con una prestazione più dignitosa (serio)
- lo so
- comunque grazie, grazie… delle condoglianze, eh eh eh (divertito)
- ciao
- ciao
Mentre riattacco, lo sento che dice a qualcuno:
- era mia figlia che voleva sapere il risultato della partita…
(l’ultima sillaba della parola partita svela un pizzico di commozione e di orgoglio paterno, mentre i puntini di sospensione indicano che l’attenzione si è già spostata verso il campo di fronte, la palla ovale, e una squadra di ragazzi)

Sarà un caso, ma in questo breve scambio di battute non ho notato nessuna espressione del tipo:
ci hanno rubato una meta
erano fallosissimi
arbitro venduto
… e comunque noi non facciamo pace coi francesi, tiè!
scelte sbagliate dell’allenatore
i tifosi italiani contestavano Domenech, non l’inno

il fattore nervosismo
il fattore stanchezza
lasciamo parlare il grande assente, un anno dopo
troppo tecnici
poco tecnici
è che l’allenatore avversario dall’alto vedeva meglio la partita
è il problema del gioco all’italiana
non era una gara decisiva, eccheccavolo!!!
potere degli sponsor
la vera sfida è la prossima. con tre punti in più era meglio. con tre punti in meno, beh, è peggio.

9 settembre 2007
14:32, domenica
tengi
Filed under : Società
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Commenti : 5
 
5 commenti

(#) Quello che disse Tatalla

domenica 9 settembre 2007 alle 19:30

1

Questo si chiama S-P-O-R-T. Qualcuno degli innumerevoli italiani calcio-dipendenti se la ricorda ancora, questa parola?

(#) Quello che disse zazie

lunedì 10 settembre 2007 alle 09:00

2

Io vivo in Nuova Zelanda… per fortuna la partita era di sabato e oggi ho cercato di incontrare solo persone a cui il gioco con la palla ovale non interessa (difficile, da queste parti). ^-^;

(#) Quello che disse Andrea Opletal

lunedì 10 settembre 2007 alle 14:54

3

sai che c’hai ragione … se togliamo il calcio lo sport è più “sportivo” !

(#) Quello che disse jimmydixxx

mercoledì 12 settembre 2007 alle 17:12

4

il calcio e il rugby sono sport diversi tra loro, si sa. E il calcio è bello perchè protestare un po’ si può. Ma quello che irrita non è lo sfottò che nel calcio non solo ci sta, ma ne è il pane del lunedì. E’ il fatto che tante persone non hanno ancora capito che la tua squadra non sei tu, che se perdi nessuno ti da del coglione…e invece oggigiorno ci si identifica con la propria squadra…e quello che ti da del coglione c’è sempre!
Maggio 2007, il milan vince la champions. Alcuni tifosi interisti mi fanno al pub: ladri!!! non dovevate nemmeno partecipare!!! (una vicenda legata al calciocaos)
Rispondo: Ladro a me?? Cosa c’entro io? Mica ho rubato niente, se fai un salto a casa mia non troverai coppe o milioni di euro…
Rimangono zitti: si erano resi conto che pur da malato di calcio (soprattutto giocato da me) ha anche una vita oltre a quello….

(#) Quello che disse jimmydixxx

mercoledì 12 settembre 2007 alle 17:18

5

Ah, dimenticavo: w il rugby!!!! Mi sono appassionato anch’io a questo sport dal 2000 più o meno, e vi posso dire che è fantastico.
Sport alternativo anche per le signore???
Il rugby non ha bisogno di donne, è il calcio che ne ha un fottuto bisogno per salvarsi da ciò che è diventato. E credo che molte donne provino odio verso il calcio proprio perchè vedono gli uomini comportarsi da deficienti, e non perchè non piaccia e basta dal punto di vista sportivo.

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