Er Cocomero
Lo ammetto…sono entrata nel periodo delirante delirante, ed ho ambizioni da casalinga perfetta ( se potete legatemi ve prego) e al grido di " DENTRO STA CASA NON CE STA MAI ER COCOMERO" non ho saputo resistere.
"Dentro sta casa non ce sta mai er cocomero" è l’equivalente di " dentro sta casa non
ce sta mai l’acqua minerale, o gli affettati" insomma pare che dentro a casa mia non ce sta mai niente de niente de niente da magnà!
Allora io da brava schiava Isaura (vedi telenovelas anni 80, dove lei era una schiava, il padrone però la amava, però la frustava, insomma un bordello totale) oggi ho deciso che dentro sta casa ci doveva sta " ER COCOMERO" , quindi dopo esci dal lavoro, sali sulla metro, scendi dalla metro, piglia la Panda, leva la Panda…no non levo la Panda, decido di fare la spesa.
Inutile dire che il cocomero più piccolo pesava 6.5 kg, porta cestino con spesa, tieni in braccio il cocomero, arranco verso la cassa che già vedo la Madonna che mi parla, tipo Fatima e mi dice " questo è il terzo segreto….tra poco schiatti davanti alla cassa" invece no…io impavida con i miei 6.5 kg de comomero e 2 buste della spesa riesco ad arrivare fino a casa…come? Non saprei….
Ora non so se avete presente cosa significhi cercare un mazzo di chiavi in una borsa da donna, dove ci sono dalle pasticche per il mal di testa all’apriscatole, con un cocomero in mano sotto lo schioppo del sole ( ore 16.30 2500 gradi) con il sudore dentro le palle degli occhi, con un cane: Paco….Pisipachi per gli amici, che sta per buttarsi dal balcone perchè mi ha vista arrivare….mentre all’orizzone vedi Dio… si in quel momento vedi Dio che ti dice " pentiti dei tuoi peccati…che è arrivata la tua ora"
Ora la domanda che sorge spontanea è questa: per quale cavolo di motivo se dentro sta casa non ce sta mai er cocomero, devo andare a prenderlo iooooooooooooooo? ? Considerato il fattoooooo cheeeeeeeeee a mio figlio gli ho fatto le mani, le gambeeeeeeeeeeeeeee e quell’altro, oddio non posso chiamarlo marito oraaaaaaaaa non possooooooo, non soffre di nessuna malattia tipo artrosi deformante???
Come dice De Sica nella pubblicità: AIUTATEMI!
perchè gli uomini credono che quando si accasano è come ritornare a vivere con la mamma. scambiano mogli e compagne per nonne e madri e pretendono tutte le cure e le attenzioni che richiederebbe un bambino di cinque anni.
come tutte le mattine metto la spazzatura della sera prima davanti la porta d’ingresso, sperando che quando lui esce la porti giù. e, come tutte le mattine, lui non la porta giù. ci sono cose che proprio non sanno fare, ma mi accorgo che quello che non sanno fare gli uomini è davvero tanto, tantissimo.
Hehehehe non so se mi ha fatto più ridere la citazione della schiava Isaura o l’immagina di te cocomerata con sudore negli occhi…Era buono, almeno?
Sis: mandacelo, a compra’ er cocomero, eccheccazzo!
Una volta brontola, due pure, alla terza non brontola più.
L’hai detto, c’ha braccia, gambe, tutto funziona, faje arza’ er culoooo
Mel, sbaglio o percepisco una LEGGERISSIMA frustrazione nel tuo commento?
Armati di pazienza: questa generazione di uomini, in media, in casa non sa fare niente.
Melissa credo che il problema mondezza sia la piaga che affligge ogni unione, anche la più felice. Quel problema l’ho risolto anni fa, quando abitavo in una casa al terzo piano, quando mi lasciava la mondezza davanti alla porta io mi affacciavo e urlavo : hai dimenticato questaaaaaaaaaaa” e glie la tiravo di sotto, possibilmente addosso. Ho rischiato la vita lo so, perchè quando tornava su pieno de cocce de pomodoro era imbufalito, ma poi ha iniziato a buttare la mondezza. PROVACI!
Cara Bili, la cosa assurda è che quando compro un cocomero io non è mai buono! Così alla frase ” dentro sta casa non ce sta mai er cocomero” si aggiunge ” dentro sta casa non se riesce a magnà un cocomero decente”
Il nostro errore fondamentale è che se loro non fanno una cosa, noi la facciamo per non lasciarla lì. È questo meccanismo da bloccare, con molta determinazione, costi quel che costi!
Non mette via i suoi panni asciutti? Si appoggiano sulla sua metà del letto, se li butta in terra ci restano. Dice che non sa usare la lavatrice? Gli si mette in mano il libretto d’istruzioni facendogli notare che se riesce a governare un motore a scoppio riuscirà a farlo anche con uno elettrico. Non trova qualcosa? Si dà una risposta assurda, ma con tono perfettamente serio, ad es: “cara, dov’è la mia maglietta blu? Tesoro, guarda nel terzo cassetto del congelatore sotto gli spinaci”. Non porta fuori la spazzatura? Beh, resta lì, il giorno dopo ci sarà il secondo sacco e via dicendo, finché il gatto di casa sarà sul punto di chiamare la protezione animali e i NAS.
Funziona e molto più rapidamente della più rosea delle previsioni!
Numi, solo io ho trovato l’uomo che stira meglio di me? E si è limitato a guardare mamma che lo faceva, eh; poi una volta ha detto “dài, fammi provare” – e ora il ferro è suo.
Poi io sono uno scapolo con le aspettative sullo stato della casa al minimo, e questo aiuta – anche a responsabilizzare l’uomo che vuole essere partecipe dell’andamento della casa. Ma se non vuole, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire…
Io sono ottimista. Non vivo con Mastro Lindo, ma si impegna. Io, a mia volta, ho alzato la soglia di tolleranza del disordine.
Il fatto è che tutti questi maschi inetti e incapaci di prendersi cura di se stessi sono potenzialmente un peso sociale. Stanno avendo meno figli dei loro genitori. Se restassero vedovi, graverebbero sulla prole (se ci sarà), o in alternativa sulla società, che dovrebbe prendersene cura. Anche se autosufficienti fisicamente, beninteso. La stessa cosa non succede alle donne: quanti di noi hanno avuto un nonno che dopo la morte della consorte si è lasciato completamente andare, e quanti hanno avuto una nonna che, rimasta vedova, ha conservato la sua indipendenza più a lungo possibile?
Addestriamoli, prima che diventino dei vecchi languidi e incapaci
Quoto Silvia e Giulia. Il problema degli uomini che non fanno niente è in parte anche dovuto a donne che pretendono troppo
Obbeh, veramente io dicevo il CONTRARIO
Mi riferivo solo al fatto che hai alzato la soglia di tolleranza!
))
se le Mamme italiane iniziassero a educarli ´sti Maschi italiani….
Convivenza cominciata il 12 aprile 2007, lui superviziato da mamma
casalinga sempre presente che faceva tutto (e, per mia sfortuna, cucina benissimo); io, nonostante sia figlia unica, iper-responsabilizzata sui soldi e la gestione della casa. Risultato: la III guerra mondiale. Da un lato io che lo accuso di non far niente, di non aiutarmi mai, di nono buttare nemmeno le mutande nel portabiancheria (e non deve fare i km per andarci, è nel bagno dove si lava!); lui che mi accusa di essere maniacale, di star dietro alla casa e non a lui etc. etc.
A questo punto comincerò a mettere in pratica i suggerimenti di Silvia, chissà che non capisca che io lavoro come lui e che i lavori vanno equamente divisi.
Ah, poi ogni tanto mi guarda, solitamente mentre stiro i metri di roba che anche lui contribuisce a farmi avere, e mi dice “amore, vorrei fare qualcosa per te.” L’ultima volta gli ho risposto “finisco la camicia e poi vieni a stirare tu.” Non ha più detto niente!







2012