Sorelle d’Italia

Io a Genova c’ero e non c’ho capito un cazzo

Io a Genova c’ero e non c’ho capito un cazzo. Ricordo tante cose. Il venerdì, il sabato, la notte della Diaz, le barelle che uscivano una ad una nella notte della “Macelleria messicana”. Passavo il tempo attonita a correre e scappare per sfuggire alle botte, ai lacrimogeni, per cercare qualcosa da mangiare, per curare le ustioni, per cercare gli amici che non sapevo quale fine avessero fatto, per raccogliere le cose di tutte le persone portate a Bolzaneto tra sangue e devastazione. C’era un sacco di gente che parlava altre lingue ma la tristezza e la paura negli occhi era la stessa.

Ho passato tanto tempo a tentare di darmi risposte, a cercare di capire di chi minchia era quella voce che urlava “avanti avanti avanti, indietro indietro indietro” a noi che stavamo in mezzo ad un casino tremendo e andavamo avanti avanti e indietro indietro come marionette. Fino a che l’andirivieni non diventò uno scontro e poi una fuga per trovare spazi liberi, corridoi nascosti in una città che diocane era tutta in salita. Giorni passati così a immaginare di tutto di più perché il passaparola era l’unica cosa a rappresentare una certezza.

More...Al media center c’erano i compagni conosciuti da poco. Arrivava gente distrutta e insanguinata, preoccupata solo di riuscire a condividere le immagini rubate a quel massacro organizzato. Testimoni coraggiosi che hanno svelato quello che nessuno dopo tanti anni è ancora riuscito a provare con certezza su Portella della Ginestra. Perché allora non c’erano telecamere… C’erano infermieri e avvocati e c’era quel cazzo di elicottero che ho sognato per tanto tempo. C’erano cosiddette case editrici alternative che dovevano stare sulla notizia rispettando i tempi di tipografia più che dell’elaborazione collettiva di un lutto assurdo. C’erano giornalisti ufficiali e c’eravamo noi per tentare di afferrare briciole di verità mentre altri sommavano racconti e notizie e ricomponevano un puzzle fatto di deliri di onnipotenza, di fascismo applicato, di assassinio collettivo. Non mi è piaciuto quello che ho visto.

Non mi è piaciuto averlo vissuto perché ha cambiato in un modo o nell’altro la mia vita. Una cosa, tra le tante, ho preso a chiedermi negli ultimi anni: cosa c’entravo io in quelle schermaglie da eserciti improvvisati, con parole d’ordine che vivevo con disagio… soprattutto, perché provavo disagio? Perché l’ho provato per così tanto tempo anche dopo? Condividere qualcosa di così grave rafforza i legami, fa stringere solidarietà e lascia immaginare anche che fuori tutto il mondo è cattivo, come in una catena psicologica che si autotutela e ha difficoltà a interagire con l’esterno. Ma io non amo particolarmente le guerriglie e lo sfoggio di tanto machismo, da qualunque parte esso si mostri. Ne dentro ne’ fuori. Sola.

La legittima difesa è una cosa differente e la questione è come realizzare una legittima difesa senza avallare il fascismo che la polizia agisce mentre fa finta di tenere a posto l’ordine pubblico. C’e’ chi continua a lavorare per ricostruire una memoria collettiva e c’e’ chi si impegna a dare una mano per i processi ancora in corso. Ma quando decideremo di dibattere sulle dinamiche di piazza e anche del far politica di movimento senza arrivare a conclusioni del tipo  “oggi marciamo pacificamente perché vogliamo essere eletti in parlamento”? Troppe cose non chiare e troppe parole non dette e le giornate come queste me le vivo con rabbia perché il ricordo c’e’ tutto e io continuo a pensare che ancora non ci capisco un cazzo.

Non ho risposte ne’ interpretazioni. Ma mi serve ed è urgente tentare di scavare e risolvere il mio disagio. Perciò preferisco il silenzio e la solitudine all’assemblearismo dove semplicemente si conclude con un “erano tutti brutti sporchi e cattivi e noi abbiamo sbagliato nella gestione della piazza”. Preferisco stare a sentire, ascolto le certezze degli altri e le misuro con i miei dubbi. Ascolto le ricerche di verità e le metto assieme alla mia. E’ morto Carlo e ad averlo ucciso dicono sia stato uno della mia terra, un palermitano un po’ coglione che forse si è trovato nel posto sbagliato, sotto il comando sbagliato, nel momento sbagliato.

Oggi mi sento un po’ donna e vorrei parlare con altre donne per capire che ne pensano, come l’hanno vissuta, che cosa pensano ora. A partire giusto da questo: non ci capisco un cazzo e ancora ci sto male da fare schifo e mi pesa ogni ferita, ogni colpo, ogni goccia di sangue, ogni urlo… e quel corpo senza vita martoriato, insultato, dileggiato, diffamato. Io ho un grande disagio ma Carlo è morto, molte persone sono state ferite, torturate e arrestate. E’ dura prendersi il diritto di soffrire un po’ anche per se stessi in queste condizioni. E’ un atto di egoismo che si vive con grande senso di colpa ma il cuore mi fa male. Oggi voglio piangere per me perché in quei giorni ho avuto tanta paura di morire e non l’ho ancora detto a nessuno.

*********

Approfondimenti:

Processi G8

Video della Segreteria legale del Genova Legal Forum (OP - Genova 2001) [Puoi scaricarlo da Ngvision.org]

Piazza Carlo Giuliani

Supporto Legale

Indymedia Genova 

 
13 commenti

(#) Quello che disse MARMIST

Sabato 21 Luglio 2007 alle 14:17

1

Ma quanto ?!?! Quanto puoi arrivare ad essere stupida ?

Adesso scopro che, oltre ad essere una contabile “che non ha ancora imparato ad amministrare i soldi”, eri anche in mezzo a quella marmaglia di teppisti IPOCRITI fancazzisti ANARCHICI che invece di essere in cantiere come ero io sono andati in piazza A FARE COSA ?!?!?!?
A protestare per cosa ?
Per le tasse ?
Per la giustizia ?
Per la fame in Bangladesh ?(”…dopo un ora si resta in tre”, per chi segue Verona Beat)

NO !

Per ribaltare auto, per bruciare negozi, per fare a botte con le forze dell’ordine, CHE SONO COMPOSTE DA UOMINI COME ME, CHE VOGLIONO E VOLEVANO SOLO TORNARE A CASA DALLE PROPRIE MOGLI SANI E SALVI !

E DA ADESSO SCRIVO COSI’ PER FARMI CAPIRE !

QUEL MALEDETTO CARLO, CHE E’ STATO IMMORTALATO CON UN ESTINTORE IN MANO MENTRE PRENDEVA A SPORTELLATE IL FURGONCINO DOVE QUEL POVERETTO A CUI POI SONO SALTATI I NERVI SI STAVA NASCONDENDO, E’ MORTO CERCANDO I GUAI CHE L’HANNO AMMAZZATO !

http://digilander.libero.it/falcemar/g8/carlogiuliani/foto%20CG.jpg

DATE UN OCCHIATA QUA, MALEDETTI IPOCRITI FANNULLONI.

POVERINO, STAVA DIMOSTRANDO, NO ?

Se quei faccendieri che ci governano (e che noi votiamo, di sinista o destra che siano) decidono di fare un summit con le loro puttane per decidere come fare più soldi alle nostre spalle avete tutto il diritto di protestare, di dire quel che volete, MA NON DI LAMENTARVI COME IPOCRITE DONNICCIOLE PER AVERLE PRESE !

DANNATI IPOCRITI !

IO NON ME LE CERCO, SIA PERCHE’ NON HO IL TEMPO, TOLTO IL LAVORO, E SIA PERCHE’, QUANDO ME LE CERCO, NON ME LE PRENDO ! E SE RIESCONO A DARMI UN PUGNO, DOPO AVERGLIELO RESTITUITO, NON VADO A PIANGERE IN INTERNET DICENDO CHE ERANO TANTI E BRUTTI, MA STO ZITTO !

Dipingi con tanta poetica quello che altro non è stato che una gigantesca rissa, in cui gli hooligans non erano certo vestiti in antiproiettile, ma avevano bende in faccia e mazze alle mani.

SE VI LAMENTATE PERCHE’ VOI LE MAZZE NON LE AVEVATE E NON VOLEVATE PICCHIARE NESSUNO, NON FATE PIU’ QUESTE INUTILI DIMOSTRAZIONI, CHE NON SERVONO A NIENTE SE NON AD ATTIRARE GENTE CHE VI CI SI INFILA PER MUOVERE LE MANI !

AI GOVERNANTI NON GLIENE SBATTE NIENTE DI VOI IN PIAZZA, FICCATEVELO BENE IN TESTA !
PERCHE’ O LORO O I LORO AVVERSARI. PUNTO.
ALTRA GENTE DA ELEGGERE NON C’E’ !

VOLETE CAMBIARE IL MONDO ?

CANDIDATEVI, PARLATE ED AGITE !

NON METTETEVI IN UN INUTILISSIMO BLOG AD AUTOCOMPIACERVI.

D’ALTRO CANTO, DONNE SIETE E SOLO DONNE RESTATE !

PER PIACERE, PREGO LE TIZIE CHE SEGUIRANNO DI NON SCRIVERE “ma quanto stupidino che sei” o ” non dire cazzate che io c’ero e blablabla…”

SE RISPONDETE, MOTIVATE E CONTROBATTETE A QUELLO CHE HO DETTO.

(#) Quello che disse Giulia

Sabato 21 Luglio 2007 alle 14:23

2

Non controbattiamo a gente che insulta nella seconda riga.
Per quanto mi riguarda, dall’inutilissimo blog puoi anche sparire tu, subito e senza danno. Ché con gli imbecilli invasati nessuno ha troppa voglia di costruire un dialogo.

(#) Quello che disse FikaSicula

Sabato 21 Luglio 2007 alle 18:09

3

Ahahahahahahah
Giulia lascia perdere
mi chiama stupida e mi da della contabile e io non sono mai stata una ragioniera in tutta la mia vita
ahahahahahahah
chissà per chi mi ha preso.
Complimentoni! ottimo delirio :-D
Però in questo sabato afosissimo c’e’ gente che ha tutta st’energia…
Io vado a farmi una bella doccia freschissima :PPP

(#) Quello che disse Michela

Sabato 21 Luglio 2007 alle 20:00

4

Grazie della testimonianza. Per me che non c’ero è un altro prezioso tassello del puzzle in più, utile a capire.

(#) Quello che disse FikaSicula

Sabato 21 Luglio 2007 alle 20:10

5

Grazie a te Michela :)
Sono contenta di aver regalato questo ricordo. Non è facile dirne e scriverne… :*

(#) Quello che disse hooverine

Lunedì 23 Luglio 2007 alle 01:42

6

il tuo racconto è così simile a quelli di chi c’era. io non c’ero, mi sono trasferita in liguria solo anni dopo, ma quando sento raccontare quei giorni mi viene la pelle d’oca e devo cambiare stanza. ammiro tutti i ragazzi di supporto legale che riescono a convivere con i ricordi, e ad attraversarli ogni giorno.

(#) Quello che disse FikaSicula

Lunedì 23 Luglio 2007 alle 02:06

7

ciao hooverine,
si è vero, in fondo i nostri racconti in un modo o nell’altro si assomigliano un po’ tutti. Essere così in tanti testimoni di un’unica vicenda purtroppo però non è mai stato un punto di forza. C’e’ stato un processo di rimozione collettiva o invece c’e’ stato chi ha evitato di esplorare il trauma personale, intimo subìto. siamo stati tutt@ violati e i ragazzi di supporto legale meritano moltissimo rispetto per il lavoro che fanno perchè è una scelta dura e molto coraggiosa quella di non dimenticare mai.

(#) Quello che disse Chicca

Lunedì 23 Luglio 2007 alle 23:04

8

Grazie per aver condiviso con noi il tuo dolore…è un dolore che capisco bene anche se lo abbiamo vissuto in modi diversi. Io sono genovesee in quei giorni ho deciso di partecipare… in modo diverso. Era nell’aria che ci sarebbe stato del casino così visto che da anni ero volontaria in ambulanza mi sono detta “ok, rimbocchiamoci le maniche”. Mi sono fatta un turno di 4 giorni e 4 notti…per un totale di più di 100 interventi. Il mio è stato un punto di vista “privilegiato”, nessuno ci ha toccato perchè in qualche modo nelle nostre divise arancioni eravamo super partes.. I black block hanno spostato i bidoni in fiamme per farci passare, i carabinieri ci hanno lasciato lavorare, i poliziotti pure. Ma quello che ho visto e vissuto non lo scorderò mai. Ancora adesso quando sento un elicottero mi viene l’angoscia, quando vedo un poliziotto mi prende l’ansia. Ho soccorso entrambe le parti, …che si trattasse di un carabiniere 19enne terrorizzato dai lacrimogeni sia che fosse il manifestante spagnolo con la fronte aperta da una manganellata…la paura negli occhi era la stessa…
Ci sono state colpe da entrambe le parti ma quello che più mi fà rabbia è che per me è chiarissimo che tutto fosse pianificato, e diciamolo è stato un miracolo che a morire sia stato “solo” Carlo.

(#) Quello che disse FikaSicula

Martedì 24 Luglio 2007 alle 01:17

9

Grazie a te Chicca per quello che dici e per quello che hai fatto (avete fatto) con l’autoambulanza. Senza il tuo/vostro aiuto molti probabilmente sarebbero stati in condizioni assai più gravi. cosa grave era che dopo il soccorso e i ricoveri la polizia andava a prendere i feriti in ospedale per picchiarli e torturarli ancora a bolzaneto…
Quelli che non stavano sulle autoambulanze (i medici volontari al Gsf) invece sfortunatamente sono stati picchiati pure loro nonostante fossero più che riconoscibili come medici e operatori sanitari. stessa sorte per giornalisti, per noi indipendenti che eravamo lì per documentare e dare notizie, per i legali…
E’ stato un massacro e sono assolutamente d’accordo con te: anche a me sembra che tutto fosse pianificato e di sicuro i morti avrebbero potuto essere molti di più. gli spari ad altezza uomo, le corse folli dei blindati apposta per investirci…
la domanda più ricorrente era: perchè? già… perchè? non c’e’ una risposta sana (per menti sane intendo) e accettabile per quello che è accaduto. è stato tutto così profondamente disumano e la cosa più triste è che nessun tutore dell’ordine che ha sbagliato paga, proprio nessuno…
così per ora ci teniamo la rabbia e il dolore!

(#) Quello che disse Andrea Opletal

Martedì 24 Luglio 2007 alle 12:29

10

sono di Genova e in quei giorni ero barricato in casa per via degli scontri che c’erano in città….

cosa sia veramente successo… i veri motivi … boh io non ci ho ancora capito nulla!!! certo è che è venuto fuori un bel casino e un po’ di colpa è giusto se la prendano tutti…

(#) Quello che disse FikaSicula

Martedì 24 Luglio 2007 alle 16:36

11

Ciao Andrea: mi dispiace per le barricate e capisco quello che dici. A capirci nulla quindi siamo più d’una :)

(#) Quello che disse fra

Giovedì 26 Luglio 2007 alle 16:54

12

per rispondere al primo commento del marmista che non esce di casa per dimostrare, ma insulta chi lo fa, non sapendo null’altro sull’accaduto che quello che l’informazione ufficiale ha divulgato: a genova c’erano alcune centinaia di migliaia di persone, i casinari erano poche centinaia, l’uno per mille direi. Questi soggetti, che in effetti sempre esistono in una folla di tali dimensioni, furono usati dalle forze dell’ordine per screditare l’intera folla (fatta da giovani ma anche tanti anziani e bambini) agli occhi di ignoranti come te (nel senso di “ignorare”, nessuna offesa, tranne che commentare su qualcosa che si ignora fa saltare i nervi a chi invece almeno ha visto direttamente), che come te che hai visto tutto via tv. Quindi questi pochi soggetti violenti, li ho visti io e li abbiamo visti tutti, si facevano largo tra la folla con violenza, arrivavano in testa al corteo e lanciavano pietre. Le forze dell’ordine dall’altra parte ASPETTAVANO. Dopo un po’ di pietre i soggetti neri svanivano nel nulla (via la tshirt) e quindi iniziava la pioggia di fumogeni all’interno del corteo, e le cariche e le botte su tutti. Era evidente come quegli idioti violenti erano strumenti della polizia per screditare tutti noi, e per disperderci con la violenza, passando per buoni mariti che devono tornare a casa dalle mogli dopo aver fatto il loro dovere. E infatti voci dicevano che in mezzo ai violenti si nascondevano poliziotti in borghese. Una strategia da sempre usata, quasi scontata anche se mai dimostrata completamente. Sicuro, le pedine in basso nella piramide facevano solo il loro dovere di poliziotti, chi puo’ biasimarli. Ma il disegno dall’alto era chiaro: usare i pochi violenti (l’uno per mille!) per mostrare alla tv che tutti lo erano, e che si meritavano quello che era successo. C’erano anarchici, comunisti, pacifisti, cattolici, anche gente di destra, e tanta gente non schierata per dire a quegli 8 che il mondo non si dirige in quel modo, e dirlo pacificamente, eppure passiamo tutti per violenti distruttori. Perche’ ci caschi cosi’ facilmente? vediti un po’ questo video: http://it.youtube.com/watch?v=3BrpINHD22E
Un popolo fatto da gente come te che non scende in strada per gridare le sue idee e far rispettare i suoi diritti, e’ vittima dei suoi governanti, e rischia di far tramontare questa debole democrazia che abbiamo deciso essere la miglior forma di governo, verso una deriva assolutistica. Il popolo che sta a casa per paura o per pigrizia non otterra’ nulla dal suo governo, anzi perdera’ cose. E non e’ un pensiero comunista: in una vera democrazia, i governatori devono aver paura del popolo elettore, non viceversa. Oppure forse che quei governatori in effetti avevano paura di quella enorme massa di gente che gridava -ma null’altro- contro di loro? se no come spiegare la loro reazione per screditare quei manifestanti pacifici, con le mani alzate? Sono sicuro che tu non saresti pronto a difendere la politica di quei grandi 8 che si riunirono a genova. Eppure ci condanni, a noi che ci siamo andati a dire che e’ ’strano’ che 8 persone decidano per altri 5 miliardi. Fancazzisti ci chiami. Anche questo e’ strano. Pensi di essere il solo ad avere un lavoro, visto che sei rimasto a casa a lavorare? Pensi che sia un punto positivo rimanere a guardare e poi giudicare dal poco che hai visto per tele? Qui non si parla di destra vs sinistra, ma di diritto di esprimere le proprie opinioni. Noi l’abbiamo fatto ,eravamo in troppi per loro, e hanno dovuto disperdere, picchiare e screditare agli occhi del mondo quella folla. E’ democrazia questa? Sicuro che ti piace cosi’? E quando succedera’ che tu vorrai difendere qualche tuo piccolo diritto, che farai? Spero tu possa, almeno un po’, cambiare idea.

(#) Quello che disse FikaSicula

Giovedì 26 Luglio 2007 alle 21:17

13

Fra, non sprecarti con il tipo. :)
nel frattempo però ti/vi segnalo che hanno appena uploadato il nuovo video su genova della segreteria legale del genova legal forum.
Potete scaricarlo da QUI —>>> Video
ciao

Lascia un commento

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

*
To prove you're a person (not a spam script), type the security word shown in the picture. Click on the picture to hear an audio file of the word.
Click to hear an audio file of the anti-spam word

About:

Dietro ad ogni grande blog c'è una grande donna.