Poveri uomini!
Stamattina ho rischiato il linciaccio al supermercato. Incontro un’ amica perennemente incazzata e che odia due cose nella vita: gli uomini e le stronze. Mentre lei ripete la "gestalt" dell’ennesima amica tradita e abbandonata, io mi lancio nella descrizione dei ragazzi che credevano di aver trovato la donna della vita ma sono stati scaricati e si riprendono a fatica. Lei dice che sono una minoranza. Io dico che va bene che noi donne c’innamoriamo più frequentemente ma l’uomo quando s’innamora per davvero poi ci mette un secolo per riprendersi. Lei ulula, tra il banco dei surgelati e quello dei gelati, un "da che parte stai!" e domanda se mi sono trovata un fidanzato, di quelli buoni. Eh, faccio per risponderla, sono sempre singolissima, mia cara, e che significa la domanda "da che parte sto": sto dalla mia, di parte, e mi guardo bene di fare la guerra a ogni essere umano di sesso maschile che incontro. Loro ci fanno del male, esclama. Suvvia, dico, poveri uomini: fanno fatica a starci dietro, la loro funzion e biologica è minima, hanno geneticamente una capacità relazionale e verbale che funziona solo su alcuni campi, in molti riescono a svolgere un compito per volta e bisogna dirglielo anche a parole semplici. Te lo ripeto, faccio, poveri uomini. L’ amica si chiude in un silenzio da offesa e prende tre cassette di gelato dal banco. Mi guarda fisso e dice che lei mi ricorda femminista ai tempi della scuola e invece anche io sono come le altre e cerco un marito. Dondolo la testa e rispondo che non ci pensavo da un pò ma l’idea non sembra tanto malvagia.
ci siamo anche noi gay…lo so che per la tua amica non siamo una gran consolazione, ma almeno noi abbiamo capacità relazionali e verbali degne, via…
AAAH, questi uomini!
sono d’accordissimo sul non voler scegliere una fazione e fare la guerra ad ogni altro essere umano.
Ho un’amica che quando si tratta di prendere una decisione con il moroso emerge sempre con un “ho vinto io” o “ha vinto lui”.
Lo ha fatto anche con me, quando Eric e io cercavamo casa e l’abbiamo comprata in una zona che a lui piaceva più che a me (più che altro perché io non la conoscevo affatto).
Lei ha detto “Ah, a Sale, alla fine ha vinto lui” e ho pensato “provo, una volta ancora, a spiegarle che è diverso? che magari poi scopre che c’è un altro modo e rallenta la corsa all’ulcera?”
Ciao er Pupone, è una fortuna che ci sia ‘diversità’ nelle identità sessuali e sarebbe fantastico se questa ‘diversità’ sia motivo di scambio e arricchimento reciproco. Noi e voi abbiamo un ‘problema’ comune…ahhh questi uomini:) Ciao Stefansia
i presunti rapporti di ‘potere’ nelle coppie ne fanno sentire delle belle! r.
Io odio gli stronzi e ne ho trovati in egual misura in uomini e donne. Non siamo mica in guerra. Scegliere un parte vorrebbe dire perdere di vista gli altri, passare nel torto.
Per essere femminista non bisogna fare per forza la guerra al sesso maschile…










2008