Coguara
Mi si informa della nuova tendenza che spinge le donne agées a mettersi con uomini più giovani, tanto che sta per sommergerci un filone apposito di libri e film per celebrare il trend. Mi sorbisco l’immancabile carrellata di cosidette vecchie 40enni che impalmano cosidetti ragazzini di appena 30anni, invece del molto più familiare 55enne con l’alopecia, potente in qualsiasi cosa tranne quella in cui sarebbe più auspicabile.
Il motivo di questo equivoco interesse delle donne mature per i ragazzini sarebbe da ricercarsi non già nel fatto che siano innamorate, quanto piuttosto in quello che “non hanno tempo e pazienza per stare con uomini della loro età”. La giornalista ritiene evidentemente che l’uomo più giovane di tempo e pazienza ne voglia meno.
Poiché la comunicazione mediatica ha bisogno di etichette facilmente memorizzabili, ecco che la categoria delle tardone troppo impegnate e impazienti merita il simpatico nickname di Cougars, coguari, una immagine aggressiva che trasmette l’idea di una femmina affamata senza troppi scrupoli, che la differenza dal partner sia di dieci o di trentacinque anni, purchè sia carne tenera. Così Halle Berry, con nove anni di distanza dal suo fidanzato, finisce sullo stesso piatto con la Lollo, che del suo compagno potrebbe essere la nonna. E che poi l’uomo se lo sposino, come hanno fatto Madonna, Susan Sarandon o Demi Moore, non scusa per niente l’atteggiamento predatore: sempre coguaro è la signora, pay attention. L’equazione donna emancipata=creatura da temere resiste e si rafforza.
Che c’è di male ad ammettere che i quaranta-e-qualchecosa uomini liberi di oggi sono quasi sempre (e sottilineo “quasi”): 1. stressati dal lavoro 2. con ex mogli e figli da mantenere/educare/curare 3. concentrati su se stessi fino al narcisismo 4. delusi dalla vita e senza voglia di progettare 5. poco curati nel fisico.
Quindi, che c’è di male ad ammettere (2) che un venticinque-trenta-e-qualchecosa possa essere 1. più allegro e meno angosciato dal lavoro 2. libero! niente ex mogli! 3. (ancora) aperto al mondo e forse curioso 4. in divenire, proteso verso il futuro 5. decisamente in forma…
E quindi ancora, che c’è di male ad ammettere che (3) una donna trentacinque-quaranta-e-qualchecosa, solitamente ancora in forma o occupata a mantenerla, soddisfatta del suo lavoro e della sua vita, curiosa e culturalmente aperta possa aver voglia di frequentare/scopare/innamorarsi di un uomo più giovane? Non siamo mica sceme!!
A volte mi sembra che nell’opinione comune la vecchia regola della nonna per cui la donna si deve maritare con uno di circa 5 anni più vecchio di lei (e che non sia non più grande o più piccolo), naturalmente in età giovane in modo da assicurare una ricca fertilità, non sia affatto superata.
(nella parentesi c’è un “non” in più, il secondo…)
gallina vecchia ……
…
..
..
muore prima !
Tatalle, chi dice “che c’è di male” di solito sa che il male c’è. Comunque non mi pare tu abbia capito la sostanza del post di Michela. Sempre, suppongo, per la famosa impermeabilità all’offesa di cui abbiamo già ampiamente discusso altrove…
Come rappresentante della categoria coguara (ho sette anni più del mio fidanzato), posso dire che un po’ di “oooh”, “aaaah” e “brava, carne giovane!” me li sono beccati anche io, ma il problema non è mio. Anzi, direi che il problema non esiste: non è sicuramente il costume sociale diffuso che si vuol fare credere. Giusto le stelle del cinema riescono ad acchiappare uomini infinitamente più giovani di loro, potendo anche approfittare di cure di bellezza alquanto superiori a quelle a nostra disposizione.
Appunto, Giulia, il problema non esiste. Era questo il senso del mio commento che voleva essere spiritoso…Probabilmente non sono riuscita a renderlo tale, pazienza!
La giornalista non ha tutti i torti. Alcune donne amano condurre la relazione e il partner, si sa, più è giovane e più sarà disposto a farsi condurre.
Alcune donne non cercano il fidanzato, cercano il bambolotto col telecomando a filo così come alcuni uomini non cercano la fidanzata bensì l’amante.
Poi, parlando del mondo dello spettacolo, non so fino a che punto ci sia realmente un sentimento alla base delle unioni o mera convenienza nello sfruttamento dell’immagine del partner celebre.
Secondo me molti di quei matrimoni sono solo di facciata e poi ognuno ha la sua vita indipendente.
Complimenti Piero: otto pregiudizi banali in sette righe, hai battuto ogni record. Mi astengo dal dibattere, o rischio di sentirmi rispondere che non ci sono più le mezze stagioni e che ci vuole una politica più vicina alla gente.
Sono d’accordo, sono soltanto banalità. Infatti mi chiedo perché tanto clamore mediatico.
“Farsi condurre”, Piero? E dove?
“Il bambolotto col telecomando a filo”? Nell’era del wireless? Mica siamo così antiquate…no, adesso siamo passate all’ipnosi subliminale, funziona proprio bene, sai? Gli uomini ormai sono nelle nostre mani, fanno sempre quello che vogliamo noi, non glielo dobbiamo nemmeno chiedere! Infatti loro sembrano saperlo meglio di noi, quello che vogliamo…tant’è che quando parliamo nemmeno ci ascoltano! E poi pretendono di conoscerci, in sette righe e otto banalità…
Oh, ma sapete che è un guaio? A me il telecomando non l’hanno mica dato. Adesso rimetto il fidanzato nel cellophan e lo riporto indietro.
Chissà se dopo tre anni e mezzo la garanzia è ancora valida.
in generale la differenza di 5-7-10 anni persino a volte è giudicata più normale se è lui ad essere più vecchio per questioni più che altro culturali: credo abbia poco senso azzerare la storia e discutere se potrebbe o meno essere altrimenti.
Alla fine conta chi siamo e come ci viviamo le cose.
Posso testimoniare di aver conosciuto pure donne con partner più giovani perchè erano delle immature croniche, ma non credo francamente che potessero essere portate come esempio rappresentativo del “fenomeno”.
Mi sembra che si cerchi colpevolemente delle ricorrenze che se davvero ci sono vogliono dire probabilmente altro, e in questa maniera come vittime di una ipnosi collettiva ci distraiamo dal considerare il profilo delle persone.
Che dire…ilmio compagno ha 9 anni meno di me ma non ci siamo scelti per questo, stavamo bene insieme e benissimo a letto tutto qui tutto molto semplice.Non sono un’etrna bambina e nemmeno una tardona spazientita sono una donna







2010