Essere degli individui che
1. nel rapporto di coppia sanno mantenere la parola data
2. conservano una coerenza assoluta
fra le promesse verbali e i comportamenti concreti
3. rinunciano ad approfittare dell’amore altrui
quando sanno in cuor loro di non poterlo contraccambiare
con intensità analoga
4. evitano di disperdersi in doppie e triple vite
cumulando storie multiple per l’incapacità di chiuderne qualcuna
5. rinunciano a sposarsi solo per abitudine
o per sfuggire la solitudine
6. non considerano il fare figli un sistema
per risolvere i problemi coniugali
7. non illudono, non millantano, non scappano
8. non perdono tempo dietro amori impossibili
e platealmente sbagliati
9. sanno scovare nuovi stimoli anche quando
l’innamoramento è finito
10. capiscono, ascoltano, talvolta perdonano
ma sempre rispettano se stesse e chi le ama
[Partecipa anche tu al "celo-manca" proposto da Massimo Gramellini su La Stampa di ieri. Se ti riconosci in almeno 1 punto: complimenti. Se ti riconosci in 2: complimenti vivissimi. Se ti riconosci addirittura in 3: hai barato, così non vale.]
Io non me la cavo male. Dici che baro? ![]()
Dai, non è mica così difficile.
Mi riconosco in più di tre punti senza barare, ma sto ancora aspettando che la vita mi dia ragione. Nei momenti di sconforto (e ahimè la giornata è iniziata proprio male) mi chiedo se non sono solo una sciocca idealista.
Due certi ed uno svarione di circa.
diciamo che faccio quasi “en-pelin” … sono un uomo da sposare!
ciao
otto/nove punti li ho messi in pratica (e mantenuti come “stile di vita”) per quasi venti anni…tra fidanzamento e matrimonio. Bene in cambio ho ricevuto la “presentazione del conto” da parte della madre di mia figlia (xchè sono 4 anni che, pur vivendo ancora sotto lo stesso tetto, non può dirsi “moglie”….) ed anche qualche paio di ornamenti frontali per la mia testa….
Mi dispiace molto Guido e ti capisco anche. Vivere insieme ad una persona che non si ama più e/o che non ci ama più non è proprio quello che si dice “una passeggiata”, vero?
Ti auguro di cuore che tu possa riuscire a chiudere presto la tua storia di vent’anni e cominciarne un’altra di cinquanta ricca di amore e felicità.
Quanto a me… la sufficienza la prendo e va bene così.
1.Manca
2.Manca
3.Manca
4.Manchissima
5.celo
6.celo
7.ce provo ![]()
8.Manca
9.Manca
10.Manca
2,5 dici che ho barato???
brr “coerenza assoluta”. Ecco perchè poi la gente fa come je pare, perchè mettiamo sempre come alternativa quella di essere delle statue di marmo di Aristotele.
Aggiungo l’unidicesimo comandamento: cercano di essere completamente onesti, con se stessi\e ed il partner.
A quest’ultima non credo ci voglia granchè a rispondere di si, e credo le altre ne siano una conseguenza. Il problema è che la gente è fatta di plastica e piuttosto che riconoscere le proprie debolezze e di cercare di confrontarsi con esse per salvaguardare ciò che potremmo definire la propria “umanità”, preferisce inventarsi storie da fotoromanzo o profili chi da pirata barbanera e chi da barbarella.
mmm… che noia però! ;p







2012