La scuola è finita.
La scuola è nata per insegnare, oltre le regole del vivere civile e nozioni, a ragionare sul mondo e sull’ambiente circostante, dare un senso alle cose, cercare di costruire una coscienza critica rispetto a quello che accade dentro e fuori il discente.
La scuola è qualcosa che insegna le regole del vivere civile dei tempi in cui vive come i porno scatti con il cellulare, a ragionare sul mondo e sull’ambiente circostante come urlare più dell’altro per farsi sentire, dare un senso alle cose del tipo se scrivo la guancia dell’alunno è per punirlo di non aver portato il quaderno, cercare di costruire una coscienza critica rispetto a quello che accade dentro e fuori il discente.
La scuola non è altro che lo specchio di una società che sta per formarsi sulla base di quello che si è creato fino a adesso. Nuove forme di educazione, di pensiero, di modi di vivere, di esempi. Perchè indignarsi se la prof si fa fotografare mentre la palpeggiano? Vediamo cose peggiori in giro e in tv. Perchè disperarsi se i bambini parlano tutti insieme e nessuno comunica più? Suvvia, i primi a non saper comunicare siamo noi adulti. Perchè incazzarsi se la maestra ha inflitto una punizione poco ortodossa all’alunno? Le urla continuate delle madri impazzite dal baccano filiare sono poco ortodosse ugualmente.
Non ce la prendiamo con le maestre, con la scuola: sono una delle tante punte dell’iceberg della società odierna. La scuola è finita: è bene riflettere su ciò che si sta creando
Beh non tutti gli adulti sanno comunicare male. Voi, per esempio. E poi c’è che proprio la scuola dovrebbe essere il crocevia per trasformare il paese da quello che è a qualcosa di meglio e quindi lì si dovrebbero concentrare le menti migliori.
Circa poi la punizione poco ortodossa della maestra. Il mondo è impazzito. Per quanto stronzo è stato quel bambino fargli scrivere del deficiente è stato proprio il minimo minimo che si potesse fare. Io gli avrei girato la faccia con un ceffone. Certo, il padre poi mi avrebbe querelato e chiesto un miliardo di euro. Ma in un paese con un minimo senso di giustizia, a quel punto, il giudice avrebbe girato la faccia di quel genitore con un ceffone.
Concordo sul duplice ceffone. Ciao, r










2008