23 giugno giornata dell’orgoglio pedofilo
Firmiamo l’appello di Epolis per oscurarli!
Si avete letto bene, il 23 giugno si terrà la giornata Mondiale dell’orgoglio
Pedofilo,(boyloveday international) questo è il sito della manifestazione : http://www.ibld.net/ibld.cgi, non è un sito illegale, non contiene pornografia, anzi questi signori si impegnano a convincere i loro lettori di agire nel bene, di volersi differenziare dai criminali, da chi fa atti violenti, da chi costringe i bambini, i ragazzi, dicendo che loro li amano.
Interessante la galleria di immagini, dove anche babbo natale viene mostrato come pedofilo e interessante questa immagine http://www.ibld.net/ibld99dcc.jpg dove addirittura viene mostrato un prete amorevole con un ragazzo, si evince un desiderio di far apparire assolutamente normale o come perversione sessuale, che ne sò come partecipare ad un’orgia, un rapporto amoroso da tra un ragazzino e un adulto.
Non è una novità, sono 8 anni che questa giornata esiste, che questo sito è on line, nell’indifferenza di tutto gli organismi internazionali, qualcuno ha addirittura richiesto l’intervento dell’ ONU, ma tutto è rimasto così come è.
Ho scritto a molti giornali, l’unico dal quale ho avuto una risposta è stato il giornale a diffusione gratuita EPOLIS, qui potete scaricarlo e leggere lo speciale di ben 3 pagine dedicate proprio a denunciare La giornata dell’orgoglio pedofilo.
Ma hanno fatto di più, hanno lanciato un appello che manderanno all’UNIONE EUROPEA e ALL’UNICEF, più saranno le firme più saremo ascoltati, se vuoi mandare la tua firma puoi mandare un sms indicando solo nome e cognome al n.3391819641 ( è il numero pubblicato in ogni pagina del quotidiano) oppure manda una mail con solo nome e cognome a : italia@epolis.sm
Non fermiamoci proprio adesso, continuiamo il nostro tam tam sui blog e firmiamo questo appello.
Mai pensare che nulla può essere fatto!
Direi che boh, non so che direi… mi fa specie che c’e’ pure qualcuno che ancora si ostina a sostenere che in alcuni casi si tratta di “amore vero”. Se poi penso che in Svezia alcuni ISP, provider, o come li vuoi chiamare, sostengono la causa pedofila aggrappandosi all’idea di “libertà di pensiero” boh che altro c’è da aggiungere? io non lo so, non lo so davvero ma sono, francamente, intristita…
Ma quella è una pagina in inglese che puo’ avere scritto chiunque. Tutti in girno ne parlano come si ci fossero orde di colorati festaioli (sullo stile dell’orgoglio gay) pronti a festeggiare. E se io domani faccio tre pagine web in cui dichiaro, anzi istituisco, il 31 febbraio la giornata dell’orgoglio dei tagliatori di teste cannibali ? Mi sa tanto della storia dei gatti bonsai. Però da’ un sacco di lavoro ai giornalisti e fa sgregare le mani a un sacco di associazioni.
Magari prima di fare un commento del genere avresti dovuto leggere il pezzo, sono 8 anni che quel giorno 500 associazioni pedofile tramite internet accendono una candela blu e festeggiano l’orgoglio pedofilo. E’ un problema reale…una vera emergenza. Un giornale serio come Epolis non avrebbe fatto uno speciale di 3 pagine se fosse la storia dei gatti bonsai, e le notizie ansa confermano:
Il sindaco di Roma, Walter Veltroni, quello di Napoli, Rosa Russo Iervolino, di Padova, Flavio Zanonato, di Bergamo, Roberto Bruni, di Treviso, Gian Paolo Gobbo; i governatori di Veneto, Lazio e Toscana, Giancarlo Galan, Piero Marrazzo e Claudio Martini, le ministre Barbara Pollastrini e Rosy Bindi, decine di parlamentari della Casa delle Libertà,dell’Unione, e moltissime personalità del mondo della cultura,dello spettacolo e dello sport hanno già aderito all’appello “fermiamo gli Orchi” lanciato dai quotidiani del gruppo E Polis
contro il “Boy love day”, la giornata dei pedofili prevista per il prossimo 23 giugno.
All’appello, infine, hanno già risposto nella solo giornatadi oggi oltre 6 mila lettori di E Polis, che hanno inondato laredazione di sms e mail, a sostegno dell’iniziativa.
OMNIROMA) Roma, 07 giu - “Incredibile, preoccupante, inaccettabile. Apprendere che il prossimo 23 giugno sarebbe stato designato come il ‘Love Boy Day’, ovvero il giorno dedicato all’amore ed al sesso libero tra adulti ed adolescenti mi lascia interdetto, senza parole”. Così in una nota Vladimiro Rinaldi, capogruppo della Lista Storace al Consiglio Regionale del Lazio, in merito all’inchiesta pubblicata oggi da un quotidiano e avente come oggetto il continuo dilagare sulla rete internet del fenomeno della pedofilia.
CAGLIARI, 7 GIU - Gigi Riva e numerosi personaggi del mondo della Cultura, delle Spettacolo e delle Istituzioni hanno aderito all’appello “fermiamo gli Orchi” lanciato dai quotidiani del gruppo E Polis contro il “Boy love day”, la giornata dei pedofili prevista per il prossimo 23 giugno.
Peccato che sono 8 anni che ben 500 gruppi pedofili festeggiano questa giornata, quello è solo uno degli innumerevoli siti che partecipano. Un giornale serio come Epolis non avrebbe fatto uno speciale di 3 pagine, con intervista alla polizia postale, se fosse la storia del gatto bonsai.
Magari informarsi prima di dire certe cose, queste sono le ANSA DI QUESTA SERA:
Il sindaco di Roma, Walter Veltroni, quello di Napoli, Rosa Russo Iervolino, di Padova, Flavio Zanonato, di Bergamo, Roberto Bruni, di Treviso, Gian Paolo Gobbo; i governatori di Veneto, Lazio e Toscana, Giancarlo Galan, Piero Marrazzo e Claudio Martini, le ministre Barbara Pollastrini e Rosy Bindi, decine di parlamentari della Casa delle Libertà,dell’Unione, e moltissime personalità del mondo della cultura,dello spettacolo e dello sport hanno già aderito all’appello “fermiamo gli Orchi” lanciato dai quotidiani del gruppo E Polis
contro il “Boy love day”, la giornata dei pedofili prevista per il prossimo 23 giugno.
All’appello, infine, hanno già risposto nella solo giornatadi oggi oltre 6 mila lettori di E Polis, che hanno inondato laredazione di sms e mail, a sostegno dell’iniziativa.
OMNIROMA) Roma, 07 giu - “Incredibile, preoccupante, inaccettabile. Apprendere che il prossimo 23 giugno sarebbe stato designato come il ‘Love Boy Day’, ovvero il giorno dedicato all’amore ed al sesso libero tra adulti ed adolescenti mi lascia interdetto, senza parole”. Così in una nota Vladimiro Rinaldi, capogruppo della Lista Storace al Consiglio Regionale del Lazio, in merito all’inchiesta pubblicata oggi da un quotidiano e avente come oggetto il continuo dilagare sulla rete internet del fenomeno della pedofilia.
CAGLIARI, 7 GIU - Gigi Riva e numerosi personaggi del mondo della Cultura, delle Spettacolo e delle Istituzioni hanno aderito all’appello “fermiamo gli Orchi” lanciato dai quotidiani del gruppo E Polis contro il “Boy love day”, la giornata dei pedofili prevista per il prossimo 23 giugno.
Caro Pinco, magari, chissà se avessi letto gli articoli sul giornale non avresti dato questa risposta. Sono 500 i gruppi che il 23 giugno festeggeranno questa giornata, che si tiene da 8 anni. Altro che gatti bonsai.
non posso credere che sia stata proclamata una giornata per la pedofilia!!…ma siamo impazziti?..
papa pro-pedofili,giornate dedicate a loro..
“il male dilaga”…
Pinco, minimizzare questo fenomeno è un errore.
Ho presente che le leggi attuali a tutela dei minori sono una espressione culturale relativamente recente. In altre società (e nel passato anche il ceppo che ha generato la nostra) non è così scontato che i bambini siano esclusi per legge dalle voglie degli adulti. Il tentativo di ritornare a quelle posizioni è continuo e costante, attualmente esercitato da queste lobbies di pedofili in nome di un diritto dei minori all’autoderminazione in ambito sessuale, negando in perfetta malafede che si tratti di personalità non mature, per niente in grado di esprimere un consenso parificabile a quello adulto.
Non dobbiamo quindi perdere di vista che, per difendere veramente i bambini, dobbiamo difendere soprattutto la consapevolezza raggiunta - che ha generato le leggi di tutela! - senza permettere in nessun modo che venga rimessa in discussione attraverso la tentata legittimazione di idee che pretendano la normalità del rapporto sessuale adulto-bambino.
Se può diffondersi ed essere creduta una assurdità come quella negazionista sulla Shoa, può diffondersi e essere creduta anche quella che giustifica la pedofilia sulla base del consenso del bambino. Io ho poca fiducia nella capacità critica delle masse, specie quando vedo ragazzette dodicenni fatte uscire di casa conciate come donne adulte, o quattordicenni in mutandine bagnate sbattute sui cartelloni pubblicitari delle campagne dei marchi più noti, Sisley come esempio per tutti.
Agli orchi va negato il diritto di associarsi, di giustificare le loro pulsione sotto il nome di “amore” e di sostenere in qualsiasi modo in pubblico le loro teorie bestiali e infondate scientificamente. Incitare o suggerire la legittimità della pedofilia è apologia di reato e non va in nessun modo tollerata.
questa volta non posso limitarmi ad un no comment…
è una cosa ignobile…come si fa ad approvare una giornata dell’orgoglio pedofilo…xk non si pensa di più a quei poveri bambini che subiscono abusi,invece che pensare a saluzioni mediche o giudiziarie che mai vengono indette??penchè non si pensa al futuro di questi bambini che vengono traumatizzati e che spesso non riescono ad uscire da questo trauma?
sono totalmente a favore delle associazioni come ONU o UNICEF…però mi domando…perchè,sapendo che milioni di bambini in tutto il mondo vengono sottoposti ad abusi sessuali e morali non riesci mai a trovare una soluzione a questo schifo?
schifoso è poco…è assolutamente ripugnante sapere che in tutto in mondo..anche nella nostra città il 23 giugno ci sarà qualcuno che accenderà un candela blu e si vanterà di aver abusato di un bambino…ma non sono solo i bambini a subire questo genere di abusi…ci sono anche adolescenti e ragazzi ormai non più in tenerà età che subiscono abusi sessuali…
penso che la pedofilia non si definisca solo una malattia mentale o che sia amore…penso che sia solo la perversione di una persona veramente malata…è comunque ignobile sapere che esiste anche questo genere di persone…
alle volte credo che le associazioni che si occupano dellapedofilia siano davvero inutili,perchè più che arrestare una persona e dilagare le sue gesta non si può fare altro…è comunque tutto nella testa del pedofilo…e come ne muore uno ne nasce un altro…
questo è il mio modo di pensarlo…
allora perchè non organizzare la giornta mondiale dello strupratore o dell’assassino o del killer professionista?
non riesco a capire se sia ironia di pessimo gusto o qualcosa di reale?
se è vero fatico a crederci.
Il loro sito non funziona più… non credo sia per i troppi accessi, non credo…
Non è un caso
è stato oscurato
io lo vedo on line…
brave sorelle! Anche io vedo su Epolis che hanno ottenuto l’oscuramento del sito citato.
Ricordo pero’ che in ogni caso i contenuti mediatici devono essere vagliati con la massima attenzione alla fonti, perche’ alto e’ il rischio di distorsioni o imprecisioni nel percorso che le informazioni, soprattutto gli appelli di questo tipo, seguono.
Vi invito percio’ a leggere anche qui:
http://attivissimo.blogspot.com/2007/06/attenti-al-boy-love-day-love-boy-day.html
(sara’ un caso che in ogni versione del’appello ricevuta e letta ho visto riportato un numero di cell. diverso?…)
Sono d’accordo al 100% con quanto hanno detto Michela e Step_tn.
Ho partecipato con la mia firma e al conseguimento del risultato ho gioito come se un calciatore che ha fatto goal.
Ma non dimentichiamo che si tratta della punta di un iceberg. Penso in modo particolare ai preti pedofili e stupratori rimasti impuniti dalla legge, al turismo sessuale ormai quasi massificato dove uomini adulti e “sani” cercanon non prostitute qualsiasi ma bimbe o ragazzine.Penso a deviazioni sessuali imperanti: i manga che la fanno da padrone nella pornografia hanno per protagonisti adolescenti e bambine, meglio se vergini e non ancora sviluppate(mai provato a leggerne? Nessuna ha ancora il ciclo mestruale e glielo fanno specificare nel fumetto); anni fa scrivevo racconti erotici (non pornografia!)e ho potuto entrare, via chat ed email, nei segreti di molti uomini diversi tra loro: non avete idea di quanti ce ne siano fissati con le mutandine bianche sotto le gonnelline da collegiale, fissati con la depilazione integrale femminile perchè “così sembra di farsela con una bambina”, fissati con l’immagine deela “monella”con il fiocco e il lecca lecca malizioso, con la biancheria intima bianca e il profumo di Nivea o borotalco, purchè tali “bimbe” siano anche gran(BIP) e pronte a soddisfare con infantile ingenuità e senso del gioco (???) le voglie maschili. Sta succedendo qualcosa nella sessualità maschile che non mi torna. E si tratta di singles, accoppiati, fidanzati, sposati, con o senza figli, gioveni e meno.Di tutto.
Poi il problema forse più urgente: Che fare con le vittime? Diventeranno esse stesse carnefici?










2008