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	<title>Commenti a: Blog, bloggheresse e FemCamp</title>
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	<description>Girls on Politics</description>
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		<title>Di: andrea</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/05/29/blog-bloggheresse-e-femcamp/comment-page-1/#comment-24952</link>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Mar 2010 22:08:57 +0000</pubDate>
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		<description>Questo blog è veramente interessante.</description>
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		<title>Di: Willa19Kline</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/05/29/blog-bloggheresse-e-femcamp/comment-page-1/#comment-24504</link>
		<dc:creator>Willa19Kline</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 06:58:50 +0000</pubDate>
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		<description>Lots of specialists argue that &lt;a href=&quot;http://lowest-rate-loans.com/topics/personal-loans&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;personal loans&lt;/a&gt; help people to live their own way, just because they can feel free to buy needed stuff. Moreover, a lot of banks present secured loan for different classes of people.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lots of specialists argue that <a href="http://lowest-rate-loans.com/topics/personal-loans" rel="nofollow">personal loans</a> help people to live their own way, just because they can feel free to buy needed stuff. Moreover, a lot of banks present secured loan for different classes of people.</p>
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		<title>Di: FikaSicula</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/05/29/blog-bloggheresse-e-femcamp/comment-page-1/#comment-1694</link>
		<dc:creator>FikaSicula</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jul 2007 08:34:57 +0000</pubDate>
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		<description>vedo tardi questo post e mi rendo conto che andrea è forse una delle persone che ho ascoltato al FemCamp e che ho anche commentato faccia a faccia. :)
Non so se fosse lui (ma presentava statistiche simili) ma alla persona che ho ascoltato io sottolineavo il fatto che forse può esserci più di politico in mille blog &quot;personali&quot; al femminile che in dieci blog maschili generalisti in cui gli uomini si nascondono dietro idee universali e concetti da circolo degli uomini (tipo quelli di molte decine di anni fa).
In molti blog le donne scrivono a partire dal soggetto &quot;io&quot; (quel personale/politico che tanta rivoluzione culturale e politica ha portato sin dagli anni sessanta). Gli uomini invece, a me pare, molto spesso parlano al plurale o in ogni caso pare che siano super partes, come se le questioni di cui stanno parlando non si traducono mai in cose che condizionano anche la loro vita. Li leggo esprimere giudizi, spesso sentenze senza mettersi mai in discussione, senza rivelarsi come parti in causa. Questo avviene per molti motivi, a parte che per una ragione prettamente culturale: una di queste secondo me è certamente l&#039;imbarazzo, la incapacità di sovraesporsi sottoponendosi a loro volta al giudizio altrui, mettendosi a confronto a partire dalla propria esperienza, giù dal piedistallo. anche noi femmminucce spesso facciamo le straniere della nostra vita ma quando avviene credo ci rendiamo conto che stiamo scappando dal rivelare a noi stesse delle verità o dalla difficoltà di affrontare noi stesse. Prima o poi in questo ci sbattiamo il muso... e questa è una diversità buona che io credo ci inserisca nella categoria delle &quot;meno superficiali&quot; :)
per questo certamente io preferisco leggere molto di più i diari &quot;gatteschi&quot; che non il corsivo sull&#039;accaduto internazionale del giorno. perchè a dare opinioni su come va il mondo siamo bravi tutti, ma a migliorare il mondo a partire proprio da se&#039; io non credo che si sia proprio in tantissimi :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vedo tardi questo post e mi rendo conto che andrea è forse una delle persone che ho ascoltato al FemCamp e che ho anche commentato faccia a faccia. <img src='http://www.sorelleditalia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Non so se fosse lui (ma presentava statistiche simili) ma alla persona che ho ascoltato io sottolineavo il fatto che forse può esserci più di politico in mille blog &#8220;personali&#8221; al femminile che in dieci blog maschili generalisti in cui gli uomini si nascondono dietro idee universali e concetti da circolo degli uomini (tipo quelli di molte decine di anni fa).<br />
In molti blog le donne scrivono a partire dal soggetto &#8220;io&#8221; (quel personale/politico che tanta rivoluzione culturale e politica ha portato sin dagli anni sessanta). Gli uomini invece, a me pare, molto spesso parlano al plurale o in ogni caso pare che siano super partes, come se le questioni di cui stanno parlando non si traducono mai in cose che condizionano anche la loro vita. Li leggo esprimere giudizi, spesso sentenze senza mettersi mai in discussione, senza rivelarsi come parti in causa. Questo avviene per molti motivi, a parte che per una ragione prettamente culturale: una di queste secondo me è certamente l&#8217;imbarazzo, la incapacità di sovraesporsi sottoponendosi a loro volta al giudizio altrui, mettendosi a confronto a partire dalla propria esperienza, giù dal piedistallo. anche noi femmminucce spesso facciamo le straniere della nostra vita ma quando avviene credo ci rendiamo conto che stiamo scappando dal rivelare a noi stesse delle verità o dalla difficoltà di affrontare noi stesse. Prima o poi in questo ci sbattiamo il muso&#8230; e questa è una diversità buona che io credo ci inserisca nella categoria delle &#8220;meno superficiali&#8221; <img src='http://www.sorelleditalia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
per questo certamente io preferisco leggere molto di più i diari &#8220;gatteschi&#8221; che non il corsivo sull&#8217;accaduto internazionale del giorno. perchè a dare opinioni su come va il mondo siamo bravi tutti, ma a migliorare il mondo a partire proprio da se&#8217; io non credo che si sia proprio in tantissimi <img src='http://www.sorelleditalia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: greenwich</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/05/29/blog-bloggheresse-e-femcamp/comment-page-1/#comment-1043</link>
		<dc:creator>greenwich</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jun 2007 12:45:07 +0000</pubDate>
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		<description>no Andrea, l&#039;ho capito. Suggerisci un po&#039; di malizia in più e un uso più &quot;plastico&quot; di ciò che la rete può offrire. 
Io un esempio però ce l&#039;avrei, fulvia leopardi. Tranne il blogroll, alla fine lei incarna bene un esempio di donna in carriera ( ;D ).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>no Andrea, l&#8217;ho capito. Suggerisci un po&#8217; di malizia in più e un uso più &#8220;plastico&#8221; di ciò che la rete può offrire.<br />
Io un esempio però ce l&#8217;avrei, fulvia leopardi. Tranne il blogroll, alla fine lei incarna bene un esempio di donna in carriera ( ;D ).</p>
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		<title>Di: mafe</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/05/29/blog-bloggheresse-e-femcamp/comment-page-1/#comment-1033</link>
		<dc:creator>mafe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 May 2007 20:25:39 +0000</pubDate>
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		<description>Qualità del contenuto e motivazione disinteressata alla base, per me, ma la mia è una fissa, un gong, un tormentone, chiamatelo come volete, per me funziona :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qualità del contenuto e motivazione disinteressata alla base, per me, ma la mia è una fissa, un gong, un tormentone, chiamatelo come volete, per me funziona <img src='http://www.sorelleditalia.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Blimunda</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/05/29/blog-bloggheresse-e-femcamp/comment-page-1/#comment-1032</link>
		<dc:creator>Blimunda</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 May 2007 17:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>La visibilità per cosa o di chi dipende dal tipo di blog, ovviamente. Un blog di un professionista vuole attrarre potenziali clienti, un blog autoreferenziale magari si bea della quantità di commenti o della conoscenza di anime affini, un blog come Sorelle d&#039;Italia, ad esempio e solo a mio giudizio, vuole segnalare tematiche tipicamente femminili anche a chi non se n&#039;è mai interessato. Ogni blogger vuole essere letto: tornando alla metafora del diario, sono convinta che nessuno scriva per se stesso. Al di là della nicchia di pubblico che ci si sceglie o ci è assegnata dagli argomenti che decidiamo di trattare, però, credo ci siano dei parametri oggettivi per definire la visibilità: numero e qualità dei commenti, citazioni e link... E qui conta la qualità del contenuto, indipendentemente dal genere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La visibilità per cosa o di chi dipende dal tipo di blog, ovviamente. Un blog di un professionista vuole attrarre potenziali clienti, un blog autoreferenziale magari si bea della quantità di commenti o della conoscenza di anime affini, un blog come Sorelle d&#8217;Italia, ad esempio e solo a mio giudizio, vuole segnalare tematiche tipicamente femminili anche a chi non se n&#8217;è mai interessato. Ogni blogger vuole essere letto: tornando alla metafora del diario, sono convinta che nessuno scriva per se stesso. Al di là della nicchia di pubblico che ci si sceglie o ci è assegnata dagli argomenti che decidiamo di trattare, però, credo ci siano dei parametri oggettivi per definire la visibilità: numero e qualità dei commenti, citazioni e link&#8230; E qui conta la qualità del contenuto, indipendentemente dal genere.</p>
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		<title>Di: mafe</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/05/29/blog-bloggheresse-e-femcamp/comment-page-1/#comment-1028</link>
		<dc:creator>mafe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 May 2007 16:28:38 +0000</pubDate>
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		<description>Ok, ma io ripeto la domanda: visibilità per cosa? Di chi? Una cosa è scrivere per attrarre l&#039;attenzione di anime affini, un&#039;altra di potenziali clienti, un&#039;altra dei mass media, un&#039;altra di uomini scopabili, etc etc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, ma io ripeto la domanda: visibilità per cosa? Di chi? Una cosa è scrivere per attrarre l&#8217;attenzione di anime affini, un&#8217;altra di potenziali clienti, un&#8217;altra dei mass media, un&#8217;altra di uomini scopabili, etc etc.</p>
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		<title>Di: Blimunda</title>
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		<dc:creator>Blimunda</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 May 2007 16:02:23 +0000</pubDate>
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		<description>vanz: sulla classifica, è esattamente quello che intendevo dire, seguendo la linea di Andrea. Non un verbo da prendere alla lettera ma uno strumento per stimolare la riflessione. E ho la sensazione che in molti commenti il misunderstanding sia proprio quello che indichi, tra visibilità e ambizione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vanz: sulla classifica, è esattamente quello che intendevo dire, seguendo la linea di Andrea. Non un verbo da prendere alla lettera ma uno strumento per stimolare la riflessione. E ho la sensazione che in molti commenti il misunderstanding sia proprio quello che indichi, tra visibilità e ambizione.</p>
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		<title>Di: vanz</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/05/29/blog-bloggheresse-e-femcamp/comment-page-1/#comment-1021</link>
		<dc:creator>vanz</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 May 2007 15:04:46 +0000</pubDate>
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		<description>a me sembra che sussista tuttora un equivoco: la visibilità serve proprio a &quot;raggiungere il nostro pubblico o comunque coloro che hanno interesse a seguire il nostro blog&quot;, come dice Viss.

rinunciando a occuparsi di quelle piccole cose noiose di cui parla Andrea si rinuncia a conoscere gente. nessuno di noi è un editore pagato a numero di contatti, ma tutti abbiamo vantaggi a conoscere persone affini, ed è quella la ricaduta positiva della visibilità: farsi trovare dalle proprie simili. instaurare rapporti, iniziare le famose conversazioni. non preoccuparsene significa impedire a molte persone di raggiungerci, il che è un danno per noi e per loro. 

poi chiunque è libera di scrivere per sé (ma allora perché non usare un diario di carta?) o per le persone che già conosce, ma non confondiamo visibilità e ambizione: la posizione in classifica è solo un indice - del tutto spannometrico - di quanto si sta riuscendo a essere trovabili dai propri simili, e credo che Andrea la stesse usando come esempio in questo senso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a me sembra che sussista tuttora un equivoco: la visibilità serve proprio a &#8220;raggiungere il nostro pubblico o comunque coloro che hanno interesse a seguire il nostro blog&#8221;, come dice Viss.</p>
<p>rinunciando a occuparsi di quelle piccole cose noiose di cui parla Andrea si rinuncia a conoscere gente. nessuno di noi è un editore pagato a numero di contatti, ma tutti abbiamo vantaggi a conoscere persone affini, ed è quella la ricaduta positiva della visibilità: farsi trovare dalle proprie simili. instaurare rapporti, iniziare le famose conversazioni. non preoccuparsene significa impedire a molte persone di raggiungerci, il che è un danno per noi e per loro. </p>
<p>poi chiunque è libera di scrivere per sé (ma allora perché non usare un diario di carta?) o per le persone che già conosce, ma non confondiamo visibilità e ambizione: la posizione in classifica è solo un indice &#8211; del tutto spannometrico &#8211; di quanto si sta riuscendo a essere trovabili dai propri simili, e credo che Andrea la stesse usando come esempio in questo senso.</p>
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	<item>
		<title>Di: RossaNaturale</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/05/29/blog-bloggheresse-e-femcamp/comment-page-1/#comment-1014</link>
		<dc:creator>RossaNaturale</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 May 2007 11:37:19 +0000</pubDate>
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		<description>Parlare di &#039;piani alti della blogosfera&#039; è un ottimo sistema per non essere ai &#039;piani alti&#039;, neanche sta volta. 
Concordo con Giulia, non èil caso di farsi venire l&#039;ansia da blog-prestazione. Che già la vita è difficile così... :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parlare di &#8216;piani alti della blogosfera&#8217; è un ottimo sistema per non essere ai &#8216;piani alti&#8217;, neanche sta volta.<br />
Concordo con Giulia, non èil caso di farsi venire l&#8217;ansia da blog-prestazione. Che già la vita è difficile così&#8230; <img src='http://www.sorelleditalia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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