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	<title>Commenti a: Io ho lottato per questo?</title>
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	<description>Girls on Politics</description>
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		<title>Di: Domiziano Galia</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/04/20/io-ho-lottato-per-questo/comment-page-1/#comment-738</link>
		<dc:creator>Domiziano Galia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2007 00:39:16 +0000</pubDate>
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		<description>Se può consolarti: io sono uomo, ma non per questo le cose mi vanno da Dio. Anzi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se può consolarti: io sono uomo, ma non per questo le cose mi vanno da Dio. Anzi.</p>
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		<title>Di: spikette</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/04/20/io-ho-lottato-per-questo/comment-page-1/#comment-714</link>
		<dc:creator>spikette</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Apr 2007 10:55:30 +0000</pubDate>
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		<description>Beh, per quanto mediamente fortunata, nemmeno la mia vita è una passeggiata nel parco, non credere. Per molte persone, però, è più difficile e allora sì, quelle persone hanno diritto ad ogni aiuto. Quello che volevo dire è che, all&#039;interno delle proprie possibilità, una scelta è sempre necessaria. Se il mio desiderio più grande è avere dei bambini, probabilmente non potrò avere un lavoro che mi tiene lontana da casa 24 ore al giorno. Bisognerà scendere a un compromesso, quanto meno. Analogamente, se il mio desiderio più grande è dedicarmi completamente alla carriera, dovrei pensarci prima di avere un bambino. Altrimenti è solo un atto di enorme egoismo. L&#039;erba voglio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, per quanto mediamente fortunata, nemmeno la mia vita è una passeggiata nel parco, non credere. Per molte persone, però, è più difficile e allora sì, quelle persone hanno diritto ad ogni aiuto. Quello che volevo dire è che, all&#8217;interno delle proprie possibilità, una scelta è sempre necessaria. Se il mio desiderio più grande è avere dei bambini, probabilmente non potrò avere un lavoro che mi tiene lontana da casa 24 ore al giorno. Bisognerà scendere a un compromesso, quanto meno. Analogamente, se il mio desiderio più grande è dedicarmi completamente alla carriera, dovrei pensarci prima di avere un bambino. Altrimenti è solo un atto di enorme egoismo. L&#8217;erba voglio.</p>
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		<title>Di: sissunchi</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/04/20/io-ho-lottato-per-questo/comment-page-1/#comment-713</link>
		<dc:creator>sissunchi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Apr 2007 07:31:40 +0000</pubDate>
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		<description>Sei proprio sicura che si può sempre scegliere? Ogni vita è una storia a parte, ci sono uomini che fatto dei lavori che non gli permettono di contribuire attivamente ne in casa, ne nel disbrigo della miriade di cose che bisogna fare. Il lavoro sei proprio sicura che si possa scegliere? Magari ti licenziano a 40 anni, e a 40 anni non ti vuole più nessuno e allora si prende quello che capita, magari lontanissimo da casa, magari non soddisfacente, magari una mondezza proprio. E spesso lavorare non è nemmeno una scelta ma una necessità, per la serie bisogna mangiare per vivere o per la serie i figli rompono gli occhiali tutti i mesi. Non è sempre oro quello che riluce e vivere non è una passeggiata di salute dove passi le giornate a passeggiare in un parco a scegliere. Certo si cerca di ricavarsi i proprio spazi, di coltivare i propri interessi, nel limite delle proprie possibilità umane ma è una grande fatica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sei proprio sicura che si può sempre scegliere? Ogni vita è una storia a parte, ci sono uomini che fatto dei lavori che non gli permettono di contribuire attivamente ne in casa, ne nel disbrigo della miriade di cose che bisogna fare. Il lavoro sei proprio sicura che si possa scegliere? Magari ti licenziano a 40 anni, e a 40 anni non ti vuole più nessuno e allora si prende quello che capita, magari lontanissimo da casa, magari non soddisfacente, magari una mondezza proprio. E spesso lavorare non è nemmeno una scelta ma una necessità, per la serie bisogna mangiare per vivere o per la serie i figli rompono gli occhiali tutti i mesi. Non è sempre oro quello che riluce e vivere non è una passeggiata di salute dove passi le giornate a passeggiare in un parco a scegliere. Certo si cerca di ricavarsi i proprio spazi, di coltivare i propri interessi, nel limite delle proprie possibilità umane ma è una grande fatica.</p>
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		<title>Di: spikette</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/04/20/io-ho-lottato-per-questo/comment-page-1/#comment-709</link>
		<dc:creator>spikette</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2007 23:00:04 +0000</pubDate>
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		<description>Stregatta, scusami ma non sono d&#039;accordo. Scegliere non vuol dire rinunciare, significa darsi delle priorità, decidere cosa per noi è davvero importante. Dobbiamo scegliere tutti, uomini e donne, e in ogni campo della nostra vita. Per farti un esempio banale, io qualche mese fa ho lasciato un lavoro molto ben pagato per venire a Roma e iscrivermi a un master. Se fossi rimasta a Bologna avrei avuto una vita economicamente molto più facile. Avrei avuto la casa e la sicurezza e un contratto a tempo indeterminato. Ho scelto altre cose perché per me erano più importanti e me ne assumo il rischio, la responsabilità. In modo eguale e contrario, molte mie colleghe (ma anche colleghi) hanno deciso di tenersi quel lavoro, un lavoro detestato, perché al primo posto per loro c&#039;erano la famiglia, i bambini e il mutuo. Hanno scelto. Posso non condividere, ma senz&#039;altro rispetto.
E poi, pensare che gli uomini non debbano o non sappiano scegliere è una posizione un po&#039; guerrigliera e vecchio stampo. Trent&#039;anni fa il mio papà ha scelto di non fare carriera perché questo avrebbe significato sballottare due bambine piccole in giro per l&#039;Italia. Ha scelto la famiglia (lui, un uomo, e neanche così progressista). Felice lui, bene così. Forse il punto è proprio questo, capire cosa ci rende davvero felici e essere disposti/e a pagarne il prezzo. Funziona così per ogni cosa, credo. 
Se poi il discorso si sposta sulla divisione dei compiti in casa e sull&#039;aiuto del marito/fidanzato/convivente, beh, magari sono straordinariamente fortunata io, ma mi sembra fin troppo banale di questi tempi. Davvero il vostro lui resta stravaccato sul divano mentre voi stirate le camicie? Essù, che anche i ragazzi sono cambiati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stregatta, scusami ma non sono d&#8217;accordo. Scegliere non vuol dire rinunciare, significa darsi delle priorità, decidere cosa per noi è davvero importante. Dobbiamo scegliere tutti, uomini e donne, e in ogni campo della nostra vita. Per farti un esempio banale, io qualche mese fa ho lasciato un lavoro molto ben pagato per venire a Roma e iscrivermi a un master. Se fossi rimasta a Bologna avrei avuto una vita economicamente molto più facile. Avrei avuto la casa e la sicurezza e un contratto a tempo indeterminato. Ho scelto altre cose perché per me erano più importanti e me ne assumo il rischio, la responsabilità. In modo eguale e contrario, molte mie colleghe (ma anche colleghi) hanno deciso di tenersi quel lavoro, un lavoro detestato, perché al primo posto per loro c&#8217;erano la famiglia, i bambini e il mutuo. Hanno scelto. Posso non condividere, ma senz&#8217;altro rispetto.<br />
E poi, pensare che gli uomini non debbano o non sappiano scegliere è una posizione un po&#8217; guerrigliera e vecchio stampo. Trent&#8217;anni fa il mio papà ha scelto di non fare carriera perché questo avrebbe significato sballottare due bambine piccole in giro per l&#8217;Italia. Ha scelto la famiglia (lui, un uomo, e neanche così progressista). Felice lui, bene così. Forse il punto è proprio questo, capire cosa ci rende davvero felici e essere disposti/e a pagarne il prezzo. Funziona così per ogni cosa, credo.<br />
Se poi il discorso si sposta sulla divisione dei compiti in casa e sull&#8217;aiuto del marito/fidanzato/convivente, beh, magari sono straordinariamente fortunata io, ma mi sembra fin troppo banale di questi tempi. Davvero il vostro lui resta stravaccato sul divano mentre voi stirate le camicie? Essù, che anche i ragazzi sono cambiati.</p>
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	<item>
		<title>Di: Maria Sung</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/04/20/io-ho-lottato-per-questo/comment-page-1/#comment-703</link>
		<dc:creator>Maria Sung</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2007 16:44:21 +0000</pubDate>
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		<description>Personalmente ritengo che lavorare 40 ore alla settimana sia inumano, sia per gli uomini che per le donne. Certo, chi ha la fortuna di avere il lavoro dei propri sogni magari è messo meglio: personalmente la carriera in quanto tale non mi interessa e oggi come oggi vivo il lavoro come quella cosa che mi succhia la vita (e uno dei due mi piace pure) e mi impone ritmi che non mi appartengono. 

Oggi però mi sento un po&#039; terzista: è vero che alle donne si chiede di conciliare l&#039;inconciliabile, ma è anche vero che a volte il vogliamo tutto è un&#039;altra forma di quel perfezionismo dal quale in teoria staremmo prendendo le distanze.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Personalmente ritengo che lavorare 40 ore alla settimana sia inumano, sia per gli uomini che per le donne. Certo, chi ha la fortuna di avere il lavoro dei propri sogni magari è messo meglio: personalmente la carriera in quanto tale non mi interessa e oggi come oggi vivo il lavoro come quella cosa che mi succhia la vita (e uno dei due mi piace pure) e mi impone ritmi che non mi appartengono. </p>
<p>Oggi però mi sento un po&#8217; terzista: è vero che alle donne si chiede di conciliare l&#8217;inconciliabile, ma è anche vero che a volte il vogliamo tutto è un&#8217;altra forma di quel perfezionismo dal quale in teoria staremmo prendendo le distanze.</p>
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	<item>
		<title>Di: angela</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/04/20/io-ho-lottato-per-questo/comment-page-1/#comment-702</link>
		<dc:creator>angela</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2007 14:43:23 +0000</pubDate>
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		<description>ma se cominciassimo a sostenere le altre donne, almeno! ma se cominciassimo a votare le donne (una mia amica in francia ha dei dubbi su Segolène...macché dubbi! almeno vota una donna, no? vuoi che sia meglio Bayrou?) almeno gli orari cominciassero ad agevolarci (noi e gli uomini, che facessero le lavatrici anche loro, no?). Quante cose ci sarebbero da fare. Piccole e grandi cose, che noi sappiamo quanto sono importanti. Ma noi no, alla fine non vogliamo le quote (perché non è dignitoso, perché non bisogna giudicare in base al sesso...) ma gli uomini ci discriminano proprio perché donne, vogliamo mettercelo in testa o no? vabbè, adesso potrei dire che ho esagerato... ma ce ne sarebbero di cose da dire. 
www.angelapadrone.blogspot.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma se cominciassimo a sostenere le altre donne, almeno! ma se cominciassimo a votare le donne (una mia amica in francia ha dei dubbi su Segolène&#8230;macché dubbi! almeno vota una donna, no? vuoi che sia meglio Bayrou?) almeno gli orari cominciassero ad agevolarci (noi e gli uomini, che facessero le lavatrici anche loro, no?). Quante cose ci sarebbero da fare. Piccole e grandi cose, che noi sappiamo quanto sono importanti. Ma noi no, alla fine non vogliamo le quote (perché non è dignitoso, perché non bisogna giudicare in base al sesso&#8230;) ma gli uomini ci discriminano proprio perché donne, vogliamo mettercelo in testa o no? vabbè, adesso potrei dire che ho esagerato&#8230; ma ce ne sarebbero di cose da dire.<br />
<a href="http://www.angelapadrone.blogspot.com" rel="nofollow">http://www.angelapadrone.blogspot.com</a></p>
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		<title>Di: Giulia</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/04/20/io-ho-lottato-per-questo/comment-page-1/#comment-699</link>
		<dc:creator>Giulia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2007 11:08:01 +0000</pubDate>
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		<description>Non si può avere tutto perché ci hanno insegnato che non si può, e che dobbiamo caricarci la maggior parte del lavoro.
Provate a dire a un uomo che non può avere contemporaneamente carriera e famiglia. Non capirà che cosa state dicendo: lui le ha.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non si può avere tutto perché ci hanno insegnato che non si può, e che dobbiamo caricarci la maggior parte del lavoro.<br />
Provate a dire a un uomo che non può avere contemporaneamente carriera e famiglia. Non capirà che cosa state dicendo: lui le ha.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Stregatta</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/04/20/io-ho-lottato-per-questo/comment-page-1/#comment-697</link>
		<dc:creator>Stregatta</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2007 10:14:16 +0000</pubDate>
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		<description>Qui non si tratta di scelte. Si tratta di rinunciare a essere madre per fare carriera e viceversa. Si tratta di rinunciare a uscire con le amiche o di andare dall&#039;estetista per stirare e fare lavatrici. Si tratta di rinunciare alla palestra per permettere a tuo figlio di frequentare nuoto. 


Questo non vuol dire scegliere, vuol dire rinunciare. Vuol dire arrendersi. E allora ci ammazziamo per far tutto.

Certo, si potrebbe eliminare qualcosa. Ma io non voglio rinunciare ad essere una donna lavoratrice per essere una madre. E viceversa non voglio rinunciare alle gioie dell&#039;esserlo perchè passo 12 ore in ufficio. Non voglio rinunciare alle amiche per stirare le camice a mio marito. 

Ci serve aiuto, questo sì: dai datori di lavoro, dai mariti, dalla famiglia, dalle istituzioni e dalle banche. Ma non chiedermi di rinunciare a qualcosa, perchè non lo farò. Sarà che non mi accontento...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qui non si tratta di scelte. Si tratta di rinunciare a essere madre per fare carriera e viceversa. Si tratta di rinunciare a uscire con le amiche o di andare dall&#8217;estetista per stirare e fare lavatrici. Si tratta di rinunciare alla palestra per permettere a tuo figlio di frequentare nuoto. </p>
<p>Questo non vuol dire scegliere, vuol dire rinunciare. Vuol dire arrendersi. E allora ci ammazziamo per far tutto.</p>
<p>Certo, si potrebbe eliminare qualcosa. Ma io non voglio rinunciare ad essere una donna lavoratrice per essere una madre. E viceversa non voglio rinunciare alle gioie dell&#8217;esserlo perchè passo 12 ore in ufficio. Non voglio rinunciare alle amiche per stirare le camice a mio marito. </p>
<p>Ci serve aiuto, questo sì: dai datori di lavoro, dai mariti, dalla famiglia, dalle istituzioni e dalle banche. Ma non chiedermi di rinunciare a qualcosa, perchè non lo farò. Sarà che non mi accontento&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: spikette</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/04/20/io-ho-lottato-per-questo/comment-page-1/#comment-695</link>
		<dc:creator>spikette</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2007 08:51:03 +0000</pubDate>
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		<description>Forse il problema è che vogliamo tutto. Ma ce l&#039;hanno insegnato fin da piccole, avere tutto non si può. Scegliere?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse il problema è che vogliamo tutto. Ma ce l&#8217;hanno insegnato fin da piccole, avere tutto non si può. Scegliere?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Stregatta</title>
		<link>http://www.sorelleditalia.net/2007/04/20/io-ho-lottato-per-questo/comment-page-1/#comment-694</link>
		<dc:creator>Stregatta</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2007 07:29:40 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;siamo stritolate in un ingranaggio che non da tempo ai sogni, alle ambizioni, siamo vortici, tristi comete, spesso ammalate di depressione, sole dentro...&quot;

Quanto è vero! Dobbiamo avere successo, riuscire in tutto, ma il tempo è sempre quello. E noi abbiamo varie carriere da perseguire, vari ambiti in cui ci vogliono realizzate: madre, moglie, donna, lavoratrice. Ma ogni giorno è così complicato che non riusciamo a prendere fiato e finiamo per affogare.


Per quanto mi riguarda, riflessioni molte, soluzioni, almeno per ora, nessuna... :-(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;siamo stritolate in un ingranaggio che non da tempo ai sogni, alle ambizioni, siamo vortici, tristi comete, spesso ammalate di depressione, sole dentro&#8230;&#8221;</p>
<p>Quanto è vero! Dobbiamo avere successo, riuscire in tutto, ma il tempo è sempre quello. E noi abbiamo varie carriere da perseguire, vari ambiti in cui ci vogliono realizzate: madre, moglie, donna, lavoratrice. Ma ogni giorno è così complicato che non riusciamo a prendere fiato e finiamo per affogare.</p>
<p>Per quanto mi riguarda, riflessioni molte, soluzioni, almeno per ora, nessuna&#8230; <img src='http://www.sorelleditalia.net/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
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