The Spartan Horror Picture show
Quando Alessandra Mussolini ha detto davanti alle telecamere meglio fascista che frocio
non poteva sapeva che un anno dopo questa frase sarebbe stata scavalcata da un film che si fa beffe di queste obsolete distinzioni: e questo film è 300.
Se l’avete snobbato come una roba da maschi, ripensateci. E se non vi fidate di me, fidatevi di lei, o di lui.
Mentre lo guardavo pensavo a come questo film potrebbe diventare un Rocky Horror Picture Show de noantri (e noantre), col pubblico che entra in sala con lance di plastica e bambini finti da lanciare allo schermo, che risponde AUUUU nei momenti giusti, e si ritrae schifato davanti all’unica donna sessualmente attiva del film (vedi alla voce yogurt Müller).
Ah, se al pride di quest’anno non c’è il carro di 300 giuro che divento mastelliana.
AUUUUUU, sorella…;-)







2012