Sorelle d'Italia

Sotto la quarta non è vero amore

Fra madre e figlia ci sono grandi misteri e piccole violenze. Una cosa che mia madre non capirà mai di me è l’affetto che nutro per quello che lei non riesce a non considerare un difetto fisico, al punto da avermi consigliato in più occasioni di rimediare con la chirurgia plastica. Nonostante il fatto che la caratteristica in questione io l’abbia ereditata proprio da lei, o forse proprio per quello. Le vie della psiche sono infinite.

Non è niente di grave. Ho le tette piccole. Piccole piccole, piccole alla Victoria Cabello, per capirci. Piccole che, se non mi metto il reggiseno rinforzato, sotto i maglioni non si vedono. Sono arrivate a una sfolgorante prima misura intorno ai quindici anni, e lì sono rimaste. Quando interrompo la pillola, trovano il modo di restringersi ulteriormente. Sono state causa di immensi complessi, eppure, con gli anni e la convivenza, sono arrivata ad amarle. Le stimo così tanto che d’estate porto il reggiseno il minimo indispensabile, e loro sempre lì stanno. A chi mi suggerisce di farle gonfiare a mezzo silicone (sì: c’è gente che si permette di suggerirlo) rispondo che non ne vedo il motivo. Perché dovrei? Per svegliarmi la mattina e bearmi dei palloncini attaccati al mio torace? Per piacereperpiacermi? Sarà strano – per alcuni lo è,anche per me lo è, certe volte – ma a me va bene così. Ogni tanto, quando un vestito mi cade male o non trovo reggiseni adatti alla loro forma, penso: ma potevate crescere un pochino ancora. Mezza misura. Mica tanto.

Invece no, dovevano essere proprio di quella forma lì: più le guardo e più mi sembra ovvio.

A volte penso che l’assenza di un cospicuo avantreno materno mi abbia aperto delle porte nel mondo maschile che mi sarebbero state precluse, se sul mio metro e ottanta fosse stata appesa una terza misura. Negli anni in cui ragazzi e ragazze se ne vanno ognuno per conto proprio, separati dalla ghiandola mammaria, io sono rimasta nel campo dei ragazzi ancora un pochino, il tempo di conoscerli un po’, di capire che sono come noi, tutti diversi, tutti con il loro universo dentro. Diverso e uguale al nostro. Sarebbero riusciti a confidarmi i loro pensieri, se tra me e loro ci fosse stata una scollatura?
Chi lo sa. Quello che so è che ora con gli uomini, come individui, ho un rapporto meraviglioso.

Non posso neanche dire che le mie misure mi abbiano creato dei veri problemi relazionali. Guardandomi indietro, se ho avuto difficoltà non è stato certo perché non potevo incrociare le braccia sopra le poppe, ma perché all’inizio ho usato la mia carenza come scudo per non buttarmi (”Tanto sono magra e brutta”) oppure, in seguito, perché avevo paura. E lì le tette non c’entravano. Fra i miei fidanzati conto diversi tettomani, almeno a parole: un altro piccolo grande mistero, che non cessa di farmi sorridere. E quando sento le Santarelli annunciare che si sono rifatte il seno “per piacersi di più”, mi viene da pensare: perché, prima ti facevi schifo? Dillo, dai, pupa: dillo, con sincerità, che gli impianti te li sei fatti per poterti vendere più agevolmente come carne da calendario, perché quello sei, quello pensi di saper fare. Non ammannirci la bubbola del "piacersi di più". E’ ingiusto. Fa passare l’idea che dovremmo farlo tutte, che sia una pratica "normale" per arrivare all’auto-accettazione, piuttosto che un modo per aderire a uno standard professionale. Ti sei rifatta le tette per poter posare nuda ad uso e consumo del pubblico pagante, non per essere più bella. Dillo, e saremo tutte più contente. Mettilo, questo spartiacque. Non per me, in particolare, che ho passato la trentina e sto bene così. Fallo per le piccole, quelle che ancora non distinguono fra i desideri profondi e quelli imposti.

La cosa buffa, e rilevante ai fini di questo post, è il fatto che io senta ancora il bisogno di giustificare la mia carenza pettorale. Mi domando perché, e poi mi rispondo che, alla fine-fine, la bellezza fisica – intesa come aderenza a canoni estetici condivisi – è ancora considerata un dovere, e la sua assenza una colpa. Una mancanza da parte della donna stessa, che non ottimizza il suo aspetto. E poi c’è il problema della mamma giudicante, quella che arriva da me e mi dice che dovrei modificare il mio corpo, come se il mio corpo non fosse parte integrante di me, come se fosse composto di pezzi da migliorare, ingrandire, restringere, asciugare, rassodare, ingrassare, dimagrire fino a raggiungere un’ipotetica perfezione. E poi?

E poi basta. Mi chiamo fuori.

6 aprile 2007
12:06, venerdì
Giulia Blasi
Filed under : Identità, Personale
Tags: , ,

Related:

Commenti : 101
 
101 commenti

(#) Quello che disse Alice Twain

venerdì 6 aprile 2007 alle 12:28

1

Ho delle tette stupende. Sono le tette più belle che abbia mai visto, davvero. Ok, qualcuna più bella l’ho vista, ma poche poche. Sono tonde, sono alte, sono ferme. Hanno un bel capezzolo grande come la punta di un dito mignolo e hanno la base larga.
Mi piacciono perché sono piccole e stanno lì dove devono stare senza reggiseno. Anzi, il reggiseno non lo posso portare proprio perché le mie tette sono così piccole e hanno la base così larga che se lo metto ci scivola sopra. Le mie sono le tette più belle dell’universo e non le cambierei mai.

(#) Quello che disse pippo75

venerdì 6 aprile 2007 alle 14:37

2

Io ho sempre sostenuto che debbano essere della dimensione giusta: cioè tutto quello che esce dalla coppa della (mia) mano è sprecato, non lo si gode appieno

(#) Quello che disse viscontessa

venerdì 6 aprile 2007 alle 14:45

3

A me le mie tette non sono mai piaciute molto per cui ho deciso più o meno di ignorarle. Le conforto con un reggiseno, le palpo sotto alla doccia, le ho usate per allattare mia figlia ma oltre a questo tra noi non c’è niente di più.
Ciò non toglie che non abbia mai pensato di disfarmene o di rifarle:-)

(#) Quello che disse Alice Twain

venerdì 6 aprile 2007 alle 15:33

4

Pippo75: le nostre tette non sono fatte per te. Sono fatte innazitutto per NOI.

(#) Quello che disse Giulia

venerdì 6 aprile 2007 alle 15:52

5

Pippo: esiste un estimatore per ogni forma. Il problema – credo – è che al di là del gusto degli uomini, che è personale, siamo noi prima di tutto a non essere contente di quello che siamo. A me mia madre (e di riflesso, il resto del mondo) ha instillato il complesso per una caratteristica fisica che è del tutto normale, e che peraltro su di me, come persona, sta benissimo. Non riuscirei ad immaginarmi diversa. E questo perfino a me sembra strano, a volte: come quello che viene quasi universalmente considerato un difetto a me, ogni anno che passa, sembri sempre meno difetto e sempre più pregio.

(#) Quello che disse Domiziano Galia

sabato 7 aprile 2007 alle 16:45

6

A voler fare l’avvocato del diavolo io credo che, in verità, le tette potrebbero essere state fatte apposta proprio per l’uomo. Nel senso che ho sentito di questa teoria per cui la rotondità del seno sarebbe niente altro che una mimesi della rotondità del sedere. Mutazione avvenuta in concomitanza con l’assunzione della posizione bipede e quindi con il cambiamento della posizione di accoppiamento da posteriore a vis a vis.
E in sé non c’è nulla di “male”, “sessista” o “maschilista”: basti pensare alle moltitudini di strategie messe in atto nel regno animale quali richiami sessuali: la ruota del pavone, le corna del cervo, il canto degli uccelli.

(#) Quello che disse Stregatta

sabato 7 aprile 2007 alle 18:18

7

A mio parere, per il 90% dei casi il problema di una donna con il suo seno è visto in relazione ai canoni estetici(maschili e non). Modificare il proprio corpo spesso non dipende da un bisogno personale, ma da un disagio sociale. E questo, già di per sè, è sbagliato.

Questo non vuol dire che escluda che una donna possa piacersi di più con delle tette più grandi o più piccole. Con un naso nuovo o una bocca più significativa. Perchè no?

Tornando però alla questione di ingombro anteriore, io ho una bella quinta. Ve lo dico sinceramente, le sopporto poco: sono ingombranti, non posso andare in giro senza reggiseno, nè correre senza un adeguato sostegno. Per me il bikini a triangolo è un’utopia, mi fanno venire mal di schiena e quando ho il ciclo sembro una mucca. Mai apprezzate molto, visto che attirano l’attenzione maschile e che io non amo molto essere notata in genere, tanto più da quel punto di vista. I vestiti e le camicie non si chiudono, i reggiseni non si trovano (intimissimi, per dirne uno, fa fino alla 4°), i costumi poi non ne parliamo. Potrei ridurle certo e non per una questione estetica, ma di salute e praticità. E invece no. Sono parte del mio corpo e stanno bene lì.

A mio parere fai bene a tenerti stretta la tua prima misura Giulia, perchè il problema non esiste. E seppure fosse, non si risolve certo con qualche taglia di reggiseno in più (o in meno).

(#) Quello che disse RossaNaturale

venerdì 1 giugno 2007 alle 14:16

8

Sono contenta di aver trovare questo post anche se un po’ in ritardo! Conferma infatti una teoria che ho sempre sostenuto: le donne col seno piccolo sono (quasi sempre) felici e contente di quello che hanno! Io sono una bellissima seconda, indosso quello che voglio, con e senza reggiseno e ho sempre trovato uomini che apprezzavano la ‘coppa di champagne’. Al diavolo il silicone! nemmeno se mi pagassero …. :-)

(#) Quello che disse ChiaroLunare

lunedì 11 giugno 2007 alle 16:08

9

Ho la quarta. Non la quarta malattia, non la quarta marcia dopo la prima e la seconda e la terza, ma la quarta… Una quarta tonda, pesante, ormai matura. Ho sempre lottato per farmi guardare negli occhi mentre parlavo con gli uomini, cercando di fare avere alle mille mie gloriose idee, ai diecimila miei profondi pensieri più rilievo della mia quarta… inutile, la quarta prima di tutto! E poi?? Quando, con la mia tenera creatura appena nata tra le braccia speravo che quella quarta imperiosa grondasse latte come una fonte del Nirvana… niet!Due gocce, tanto per ricordarsi per quale motivo fossero state inventate, ma niente di più… che dire… la “quarta” dimensione, dimensione dei nostri tempi…tutta apparenza! FIRMATO:una quarta pentita…

(#) Quello che disse Hagar

sabato 16 giugno 2007 alle 18:28

10

Mi ha colpito molto la naturalezza con la quale racconti una parte di te, un frammento di rapporto fra te e tua madre. Ora ci provo anch’io, perché anch’io ho vissuto una situazione analoga alla tua ma con riferimento all’altezza. Supero di poco il valore d’altezza massimo della razza pigmea (sono 1,55 m. per l’esattezza, ma mi permetto il lusso di andare in giro senza tacchi quando e come mi pare). Quando ero piccola ricordo che mia madre mi misurava sempre con le mattonelle della cucina. Misurava me e la mia più cara amica d’infanzia, solo che Rosa, la mia amica, aveva due genitori alti 1,80m. l’uno, mentre io no e quindi non potevo ambire a tanto. Mia madre, però, continuava a misurarci. Finché un giorno, come c’era da aspettarsi, io mi son fermata e Rosa invece ha continuato a crescere, arrivando ad un bellissimo 1,70m.
All’inizio me li sarei comprati volentieri dieci centimetri in più, ma poi ho cambiato completamente modo di vedere le cose. Il corpo è diventato ai miei occhi “un involucro”, nient’altro che un involucro, e questo vale per me come per gli altri. Bello quanto vuoi, ma quel che conta è ciò che contiene, e basta.

(#) Quello che disse Manrico

domenica 16 marzo 2008 alle 16:00

11

Ti stimo..

(#) Quello che disse Giuseppe

giovedì 22 maggio 2008 alle 17:18

12

ciao a tutti…un commentino semplice semplice…le tette grosse stimolano da sempre la fantasia degli uomini sessualmente attivi….punto e basta….è inutile nasconderci dietro ad un filo d’erba, come è inutile essere ipocriti, tutti, ma proprio tutti gli uomini che amano le donne, che le vedono come partners sessuali, che hanno una sessualità normale e non deviata, che praticano il sesso per quello che è veramente e cioè una gioia, un piacere ma anche un ottimo collante per l’unione della coppia, ecco per tutti questi uomini le tette rappresentano un indispensabile accessorio femminile ( scusatemi la parola accessorio, non me ne vogliate..) atto a completare la dotazione di possibilità di trarre piacere dall’atto sessuale…in altre parole, se una donna non ha tette o le ha troppo piccole, certo che ci sarà comunque l’amore e il sesso, ma mancherà una possibilità di sperimentare una fantasia erotica davvero formidabile in termini di rendimento sessuale…e badate bene, per la donna che le ha grosse, concedere un rapporto intermammario non porta nessun godimento, se non quello psicologico di sapere che il suo uomo sta stragodendo fra le sue tette….io l’ho provato spesso, ovviamente mi è piaciuto è inutile negarlo, ma devo essere sincero, è molto ma molto ben al di sotto delle più rosee aspettative….è una faticaccia, bisogna tenere costantemente lubrificata la zona altrimenti si rimediano brutte escoriazioni, però è molto appagante sotto il profilo psicologico ed è qui che ha l’unico punto di incredibile forza un grosso paio di tette : la psicologia dell’uomo….egli nasce bambino e si attacca alle tette per cibarsi ma crescendo, a qualunque età lo si prenda in esame, rimane sempre un bambino di fronte ad un bel paio di tette!…per lui sono due oggetti potenti, magnetici, irreristibili al punto che li vuole dominare e per farlo deve potercisi infilare in mezzo!…ecco perchè le vuole grosse e tutti quelli che dicono il contrario o sono froci oppure ipocriti… un’ultima considerazione per le donne poco dotate: forse a volte vorreste averle più grosse, è ovvio, sapete e vedete bene che gli uomini per strada non perdono occasione per sbirciare nelle scollature di donne prosperose, ma sappiate che ci sono altre strade alla portata di ognuna di voi per tenere attaccato, interessato e innamorato il vostro uomo…mettete da parte la timidezza e la vergogna che quelle si, altro che le tette piccole, sono una tragedia in una coppia…!

(#) Quello che disse Giulia

giovedì 22 maggio 2008 alle 17:26

13

‘mazza, c’ha tanta trama, questo porno.

(#) Quello che disse Giuseppe

giovedì 22 maggio 2008 alle 17:34

14

…..dimenticavo…..io adoro le donne, tutte, con le tette piccole e con le tette grosse…..ma non sopporto che si facciano trasformare in mostri da discutibilissimi medicozzi che per soldi deturpano ciò che la natura ha nella sua equilibrata saggezza creato….trovo orribile vedere certe donne con labbra che le fanno assomigliare di più al BIBENDUM ( l’omino della MICHELIN )CHE AD UN ESSERE UMANO FEMMINA…! E LE TETTE SILICONATE? STA CIRCOLANDO SULLA RETE UN SERVIZIO DI FOTO DI CRISTINA AGUILERA NEO-MAMMA SILICONATA, CERCATELO, GUARDATELA E GIUDICATE QUESTA FOLLIA DA VOI STESSE!!!….SIATE NATURALI…..!…( altra cosa è la chirurgia correttiva, es. per ridurre un naso troppo pronunciato, per raddrizzare un setto nasale storto o rendere simmetriche le palpebre degli occhi….ben vengano i medici utili e coscienzioni….un bacio a tutte le donne…smackkkkkkkkk

(#) Quello che disse Giuseppe

giovedì 22 maggio 2008 alle 17:38

15

a Giulia: non è un porno ma semplicemente la mia testa che esprime il proprio dissenso davanti allo scempio che ogni giorno certa parte del mondo maschile e femminile fanno del proprio corpo…il resto è esperienza personale non porno…ma tanto lo sai bene, vero?..e stavi scherzando…immagino tu sia una donna simpatica…

(#) Quello che disse giacomo

lunedì 26 maggio 2008 alle 19:02

16

a me piacciono le tette naturali di grandezza giusta, nè troppo grosse, nè troppo piccole.

(#) Quello che disse Tatalla

martedì 27 maggio 2008 alle 09:41

17

“‘mazza, c’ha tanta trama, questo porno”

Giulia: ma come ti vengono? Sono invidiosa, proprio!

(#) Quello che disse pigliapost

martedì 27 maggio 2008 alle 13:32

18

“per lui sono due oggetti potenti, magnetici, irreristibili al punto che li vuole dominare e per farlo deve potercisi infilare in mezzo!…ecco perchè le vuole grosse e tutti quelli che dicono il contrario o sono froci oppure ipocriti… ”

Oddio, adesso ho un dibbio esistenziale. La mia ragazza ha le tette piccole, ma non è mai stato un problema. Adesso sono frocio o ipocrita?

(#) Quello che disse pallina1981

domenica 22 giugno 2008 alle 19:12

19

mah..forse hai ragione, chi lo sa…io invece mi faccio un cruccio della loro prorompenza…nessuno è mai contento eh..anche perchè nel mio caso le ho sempre viste come qualcosa che contribuisce a rendermi voluminosa..e appartengo alla categoria per la quale “magra e brutta” è un ossimoro!(per intenderci). Comunque sul discorso “ostacolo tra me e i ragazzi”, forse non hai tutti i torti, almeno durante l’adolescenza.

(#) Quello che disse Caligola

giovedì 17 luglio 2008 alle 20:00

20

Sì, il corpo è un involucro poi sbavate davanti a brad pitt e bruce willis come 16 enni…un minimo di coerenza per favore. Le misure del pene sono importanti? SI’ SONO IMPORTANTI. Vi vorrei vedere a commentare su un blog di qualcuno che si dice orgoglioso del proprio pene PICCOLO. Le tette sono belle. Una terza o una quarta proporzionate sono belle (oltre è eccessivo per me, ma sono gusti). Da vedere e da toccare. Non capisco questo orgoglio sciocco, di voler rendere i propri difetti un pregio, del dover accettarsi per forza. Allora un uomo nasce magro e gobbo e dice “mi accetto magro e gobbo perchè sono bello dentro”. Te ne vai in palestra e ti fai un bel corpo proporzionato, bello da guardare, PER TE STESSO. E per gli altri. D’altro canto ci piace piacere, a tutti, uomini e donne. Perchè un conto è guardarsi allo specchio e “accettarsi” un conto è guardarsi allo specchio e piacersi. Credetemi, c’è differenza. Buttate nel cesso questo stantio orgoglio da sessantottine e se non vi sentite soddisfatte, rifatevi queste cavolo di tette e godetevele, voi e il vostro uomo.

(#) Quello che disse Giulia

giovedì 17 luglio 2008 alle 22:31

21

Cazzo, vedi che ho sempre sbagliato: una crede di star bene con se stessa, poi arriva la Verità Rivelata, fresco di palestra, e le annuncia che invece no, via dal chirurgo, e chi non ci va è sessantottina!

Mi fate veramente ammazzare, voi tronisti. No, veramente!

(#) Quello che disse Myriam

venerdì 18 luglio 2008 alle 00:19

22

Bè Caligola devo darti ragione, a me piace da matti Brad Pitt e mi piacerebbe anche se avesse un pene piccolo. Xchè non è la misura dell’attrezzo che importa, ma come lo sai usare. Quanto alle tette io ho una quinta, data da madre natura, ma sto sinceramente pensando di farla scendere ad una seconda xchè tutta quella latteria davanti crea solo problemi. Se poi agli uomini non piacciono le tette piccole, ma chi se ne frega!

(#) Quello che disse Bulldozer

venerdì 18 luglio 2008 alle 01:50

23

X Myriam: Io ti credo. Brad Pitt ti piacerebbe anche con un pene piccolo. Credo anche che se non fosse Brad Pitt, ma con lo stesso corpo fosse Lucio Portinari, l’aiuto pescivendolo di tuo zio non lo considereresti nemmeno. Al di là di questo, andando al “sodo” credo che se avesse un attrezzo di 8 cm, dopo un paio di corpo a corpo cominceresti a considerarlo più come un soprammobile che come un oggetto del desiderio. E credo anche che dopo un’esperienza del genere cominceresti ad idolatrare (con una maggiore cognizione di causa) pornodivi come Rocco Siffredi.

X Giulia: sai, star bene con sè stessi in fondo è uno stato psico-fisico, basta non modellare la realtà in base alle emozioni che dà il cervello.

Per quanto riguarda le tette, non vantatevi di accettarvi “per come siete”. In fondo vi state vantando nè più nè meno per “qualcosa” (il benessere) che avete, ma non vi siete guadagnate. Come quelle che si vantano per avere più tette.

Tra l’altro l’automiglioramento, fisico e mentale, può avvenire solo dopo la presa di coscienza di un difetto. Se non vedete i vostri difetti, o se li accettate, non vuol dire che non li abbiate, sia chiaro. Per il resto potete amare le tette piccole, i denti storti, gli occhi strabici e i culi grossi. L’essere umano è fatto così, accetta la sua mediocrità. Pensate che Giulia Farnese si faceva sbattere da un papa guercio e vantava la sua profonda religiosità. Eh, le grandi donne della storia..
E non sto facendo la questione del sistema che impone i suoi canoni estetici. Parlo piuttosto del piacere, della ricerca del piacere, fisico e mentale e non della parvenza di piacere, sia che derivi dall’aderire ad un canone (esterno) o dall’accettarsi incondizionatamente (interno).
Le tette sono un piacere, per lei e per lui, abbiate almeno la decenza di riconoscergli questo pregio. Un piacere naturale, per chi ha avuto la fortuna ed un piacere artificiale per chi non l’ha avuta (e così lo mettete nel culo a madre natura!). Comunque si vive anche senza piaceri, non sarò io a negarvi la via dell’ascesi senza-tette.

(#) Quello che disse Giulia

venerdì 18 luglio 2008 alle 08:43

24

Disperate, tristissime, vivremo senza l’approvazione di Caligola/Bulldozer. Ah, tapine.

(#) Quello che disse Maria Sung

venerdì 18 luglio 2008 alle 12:01

25

Ho sempre pensato che il dovere della bellezza fosse una delle principali trappole/fregature/ostacoli all’emancipazione femminile. Ossevo un notevole danno anche sui cerveli maschili.

(#) Quello che disse the uninvited guest

venerdì 18 luglio 2008 alle 15:08

26

ma come fate a dire: ho uan 5a? riduco il seno e mi faccio uan seconda? ma capite nulla? siete orgogliose e ve ne pentuirete dentro voi stesse! ragazze che avete la seconda e nel votsro profono desiderae qualche misura in pià fateglielo capire!
queste qua non capiscono un accidente! posso capire ridurre un po coem ha fatto la marcuzzi (ma tanto gli riscresce) ma levare una 5a aturale per mettere una insulsa seconda…avete tutto il mio disprezzo!

il motto sotto la quarta non è vero amore non lo avete inventato voi! maledette!

(#) Quello che disse Bulldozer

venerdì 18 luglio 2008 alle 15:21

27

Non preoccuparti, puoi benissimo vivere con l’approvazione di Manrico, uno che, stando al suo blog, vive per la moto, la barca, la ragazza e Goldrake! Ah, me, povero ragazzo affascinato dall’aspetto esteriore.. non ho futuro.. lo dice anche il papa!

Maria Sung, quanto sei profonda.. Ora però non fare come la volpe che non arriva all’uva. Trovo difficoltà a rispondere ad una che ha come nick una donna brutta abbandonata da un cardinale nero, ma mi sforzerò.
Ora su, spiegati perchè la bellezza sarebbe un ostacolo all’emancipazione? Avere un culo sodo ti impedirebbe di studiare, di lavorare, di ragionare?
C’è bisogno della deformità per tutto questo?
Mi sembra che stai facendo di necessità virtù.

Stai contestando la bellezza televisiva, la velina che è bella perchè lo deve essere, perchè è uno strumento nella mani del pappone telematico di turno? Stai criticando i film “De Sica/Boldi”? Chi li fa e chi li va a vedere per le tette?
Sono d’accordo, ma allora stai criticando la pochezza umana, non la bellezza.

(#) Quello che disse Caligola

venerdì 18 luglio 2008 alle 15:59

28

Premetto che essendo cresciuto su montale e ungaretti (solo per fare 2 nomi a caso) ho avuto serie difficoltà a capire cosa significasse “tronista”, e dopo disperate ricerche sullo zingarelli mi sono affidato alla rete e scopro che i tronisti sono coloro che in un programma della defilippi (che probabilmente voi guardate, anche se siete intellettuali ed emancipate e dovreste arricchire la vostra bellezza interiore con letture edificanti) stanno sul trono non so bene a fare cosa.

X myriam: se affermi questo luogo comune che è importante saperlo usare il pene, significa che non hai mai provato la differenza tra un pene grosso e un piccolo (non che ci sia niente di male, ma almeno parlare con cognizione di causa). Ah tra l’altro non vedo perchè un uomo non dovrebbe avere un pene abbondante e saperlo usare, non credo che le due cose si escludano.

X maria sung: beh ovviamente nell’antica grecia e in tutte le civiltà antecedenti al cristianesimo erano CHIARAMENTE malati e/o stupidi perchè avevano l’ideale della bellezza e della forza fisica e lo coltivavano e proiettavano in ogni forma d’arte figurativa e non, invece di dipingere martiri, storpi, disabili, crocifissi, mutilati etc.etc. come i cristiani.

Come diceva il caro buon vecchio Nietszche (pensate, vado in palestra e so anche scriverlo correttamente!) il cristanesimo è la religione dei deformi, dei brutti, dei malati nello spirito e nel corpo, che fanno di necessità virtù e condannano come peccatore chi è sano, forte, intelligente, perchè si sentono evidentemente inferiori, e invece di accettare un sistema naturale dove il più forte domina il più debole, sovvertono i valori Tradizionali per valorizzare la loro inadeguatezza.

Ho dovuto scomodare Nietzsche per un paio di (piccole) tette, non c’è più religione.

(#) Quello che disse Caligola

venerdì 18 luglio 2008 alle 16:09

29

Ah poichè sono un uomo vuoto che guarda solo l’esteriorità, vi cito anche il carattere tipico dell’etica arcaica greca, la “kalokagatia” (non è una parolaccia, nasce dalla contrazione di kalòs kai agatòs, “bello e virtuoso”), secondo cui i belli sono buoni e valorosi, al contrario dei brutti e deformi (come Tersite che si becca una scettro in testa da Odisseo) che sono stupidi, invidiosi e mediocri.

(#) Quello che disse Giulia

venerdì 18 luglio 2008 alle 17:15

30

Aaaah, capito, le tette piccole sono una MALATTIA!
Anzi, no, peggio, sono un SOVVERTIMENTO DELL’ORDINE NATURALE DELLE COSE!
Mi sto pisciando addosso dal ridere.
Guarda cosa mi avete fatto, tette piccole e pure incontinente. Abbiate rispetto per una vecchia signora, screanzati! :D :D :D

(#) Quello che disse Caligola

venerdì 18 luglio 2008 alle 18:08

31

Mi sembra di essermi espresso correttamente, ma il mio discorso non verteva sul fatto che fosse contronatura avere le tette piccole (anche perchè se così fosse si sarebbero estinte quelle con le tette piccole invece così non è), ma piuttosto che sia contronatura vantarsi per quello che è un difetto. Ok accettarlo, ma vantarsene anche mi pare eccessivo. Allora vantiamoci perchè abbiamo il naso grosso, le gambe storte, perchè troppo bassi o troppo alti, perchè grassi, perchè siamo ignoranti o stupidi, perchè siamo Giuliano Ferrara, perchè votiamo Berlusconi o Bossi e siamo tutti felici!

(#) Quello che disse Giulia

venerdì 18 luglio 2008 alle 19:01

32

Dai, che finché copiavi Nietzsche da Wikipedia andavi ancora bene. Non ti rovinare continuando a insistere con ’sta cazzata: esci a testa alta con il tuo orgoglio Supremazista Tettomane, via :)

(#) Quello che disse Bulldozer

venerdì 18 luglio 2008 alle 19:34

33

Giulia, mi sembra che tu stia rispondendo in maniera pressapochista. Pretendi di avere ragione, ma quali sono le ragioni dalla tua parte? Al di là del solito luogo comune “l’importante è sentirsi bene con sè stessi”, ben poco..

Sei contenta di avere le tette piccole? Amen.
Sei contenta di non poter (perchè non vuoi certo) fare le spagnole? Sia fatta la tua volontà.
Posso rimanere della convinzione che se un nano potesse scegliere di diventare alto lo farebbe? O, senza cadere in esempi estremi, che una qualsiasi persona preferisce delle dita affusolate a quelle tozze?

Mi spiace ma il concetto di bellezza è un archetipo, non una sovrastruttura di stampo marxista. Un insieme di regole matematiche insite nel nostro cervello che viene a scontrarsi con l’imperfezione della naturalità.
Puoi rimanere delle tue “ragioni”. Ma ti invito a ragionare se vuoi avere la ragione dalla tua parte. Altrimenti si, una ragione non ragionata sarebbe un sovvertimento dei valori. Basterebbe chiamarla credenza nata dalla cocciutaggine e da un eccessivo orgoglio di sè per ritornare all’ordine. ;)

(#) Quello che disse Giulia

venerdì 18 luglio 2008 alle 20:15

34

Sei contenta di non poter (perchè non vuoi certo) fare le spagnole? Sia fatta la tua volontà.

*ruzzola dalla sedia dal troppo ridere*

(#) Quello che disse Caligola

venerdì 18 luglio 2008 alle 20:57

35

Gradirei che mi citassi la fonte Wikipedia da cui tu supponi abbia copiato lo stringato sunto di una delle tesi di Nietzsche che ho scritto nel mio commento, al che ti permetto di darmi dell’ignorante, visto che le mie tesi io le argomento, al contrario di te. Sai, non è obbligatorio essere degli obesi come Balzac o Boccaccio o comunque storpi fisicamente e spregiatori del corpo per essere intellettuali o almeno colti. Ma questo nella bibbia del buonista che tieni sul comodino insieme agli harmony non sta scritto.

Non sono tettomane, semplicemente mi piacciono le tette, come ad ogni uomo sano. Poi ovvio, l’uomo medio nella vita ad una certa età si accontenta di quello che passa il convento e si prende una pure se non ha le tette, te lo concedo.

E poi, che ridere! è così divertente non poter fare le spagnole?

(#) Quello che disse Giulia

venerdì 18 luglio 2008 alle 21:05

36

io le argomento, al contrario di te

Sì, le argomenti con due nick diversi per sembrare più gente, Caligdozer, o forse dovrei chiamarti Buligola (questa mi piace di più).

Il piccolo problema è che io non devo argomentare niente, quello che dovevo dire è chiarissimo dal post, preso da ogni angolazione, sviscerato ed elaboratissimo. Quindi posso divertirmi quanto mi pare con la tua spettacolare stupidera di omuncolo.

(#) Quello che disse Bulldozer

venerdì 18 luglio 2008 alle 21:34

37

Mi spiace contraddirti, ma siamo due persone distinte.
Non vedo perchè fingersi due.. due sarà più di uno, ma non è una folla.. mah..

Comunque.. che c’è da ridere nel non poter fare le spagnole? Dai, ora dimmi anche che non ti piace fare i bocchini, o il sesso anale e scoppio a ridere io.
Rido dei tuoi ex compagni, sia chiaro.

(#) Quello che disse Giulia

venerdì 18 luglio 2008 alle 21:43

38

Ah, siete due persone distinte nella stessa stanza con lo stesso IP?
Davvero non avete niente di meglio da fare che stare lì a scambiarvi il posto davanti al PC?
Non so cosa sia peggio: un omuncolo che finge di essere due omuncoli, o due omuncoli nella stessa stanza intenti a rendersi ridicoli insieme?
Comunque sia, rido un sacco.

(#) Quello che disse Bulldozer

venerdì 18 luglio 2008 alle 21:49

39

Genio. Siamo coinquilini.
L’IP, che te da brava blogger dovresti conoscere, è legato alla connessione, non al computer. A dirtela tutta abbiamo tre computer con lo stesso IP.

Ognuno si diverte come può. Io rido delle ragazze senza tette e con la cellulite. Andrò all’inferno, ne sono sicuro.

(#) Quello che disse Giulia

venerdì 18 luglio 2008 alle 21:54

40

OK, due omuncoli nella stessa casa, con un sacco di tempo libero. Fate anche il giro dei tre PC, per mantenervi in allenamento?
Grazie per la precisazione! Adesso so di chi rido :)

(#) Quello che disse Caligola

venerdì 18 luglio 2008 alle 22:09

41

No, in effetti con questo caldo piuttosto che sudare per strada me ne sto in camera con il condizionatore a ridere delle cazzate che la gente si inventa per star bene con se stessa.

Ah, e se vuoi ti mobilito un piccolo contingente di sciovinisti uomini delle caverne tettomani pervertiti che schiavizzano le proprie ed altrui donne per gli scopi più svariati, altro che fingersi due persone. Così magari anche tu non ti annoi o piuttoste che non ascoltarci ti vai a rifare le tette.

(#) Quello che disse Vito

venerdì 18 luglio 2008 alle 22:20

42

Ciao Giulia, ciao Buldozer, ciao caligola.
Vi parla un tettomane.
Il seno, cara ragazza, se non lo hai compreso è l’anima di una donna. Secondo te pamela anderson sarebbe stata tale se non avesse avuto le sue bocce?
Vedi, la doppia schiena non piace a nessuno e una donna senza seno è un non sense….prima rompete che volete un figlio, poi non sapete dove allattarlo!!!! Pensaci!
inoltre….hai idea di cosa vuol dire per un uomo svegliarsi con una donna e non trovare le sue tette enormi? è come se tu dormissi con un uomo senza pene!! il seno è importante, ma, mentre dalla 2 in su parliamo di “scelte”, dalla 2 in giu parliamo di difetti fisici!!!!!!

(#) Quello che disse Giulia

venerdì 18 luglio 2008 alle 22:23

43

Guarda, Buligula, in realtà ho smesso di ascoltarvi dalla seconda riga. Mai vista una più colossale montagna di minchiate in vita mia (a parte i discorsi di Tremonti, si capisce). Però il sistema continua a recapitarmi i vostri commenti nella casella della posta, e in fondo è divertente vedere come tentate a tutti i costi di offendermi perché io reagisca in qualche modo, argomenti, discuta.
Finora vi ho dato corda per vedere fin dove potevate arrivare (potevate? Potevi? Non mi hai tanto convinta con la storia dei due coinquilini, eh: ma la prendo per buona, meglio due pirla che un pazzo), ma si arriva al punto in cui sopraggiunge la noia.
Questo è il punto.
Adieu, mes enfants.

(#) Quello che disse Caligola

venerdì 18 luglio 2008 alle 22:32

44

Ammazza, ho capito che hai una certa età, ma chiamarmi enfants addirittura!

(#) Quello che disse Giulia

venerdì 18 luglio 2008 alle 22:34

45

Vito: l’anatomia non è proprio il tuo forte, vero? E nemmeno la biologia :)
Prendo sul serio l’unica parte del tuo commento che contenga qualcosa su cui vale la pena fornire un chiarimento: il seno piccolo non è di ostacolo all’allattamento. Durante la montata lattea si gonfia notevolmente, e le misure pre-gravidanza sono ininfluenti ai fini del nutrimento di un bambino. Gwen Stefani, nota taglia retromarcia prima di avere Kingston, ha allattato senza problemi. Ora che aspetta il secondo, si è gonfiata di nuovo. E’ la natura.
In compenso, conosco fior di donne che non hanno allattato pur essendo generosamente fornite, semplicemente perché il latte non è arrivato. Capita.

Posso capire benissimo che il seno possa piacere, figurarsi. Mi sembra tuttavia riduttivo pensare che sia “l’anima” di una donna, e che la sua funzione sia paragonabile a quella del pene. Ovviamente non lo è: il paragone è pene-vagina (organi riproduttivi: se non ci sono, possono esserci problemi, sì). Se poi a te piacciono le tette e non riesci ad immaginare il tuo mondo senza, sei liberissimo di pensarlo. Accetta magari l’idea che il mondo là fuori sia piuttosto vario, ecco.

(#) Quello che disse Maria Sung

sabato 19 luglio 2008 alle 12:14

46

Mie care identità multiple, se non capite la differenza tra archetipo della bellezza e dovere della bellezza, forse non riuscite nemmeno a capire che un nick è solo un nick: ma poi, pensate davvero che se una che si firma Pamelaanderson91 sia poi davvero una teenager maggiorata? Beati voi che la sapete lunga. Peccato non avere il controcampo su Bruno71 mentre si diverte con le identità digitali.

(#) Quello che disse Bulldozer

sabato 19 luglio 2008 alle 15:29

47

Grazie della delucidazione tesoro, ma ne ero già al corrente. Ti stavo semplicemente prendendo un po\’ in giro, si dice ironia.. si dice anche che le donne manchino di senso dell\’umorismo..

La differenza tra archetipo della bellezza e dovere della belleza l\’ho chiara, mi sembra abbastanza evidente da quello che ho scritto.
Detto questo ogni donna è libera di essere brutta. Non si giustificasse con l\’emancipazione. Logico, no?

Per Giulia: hai risposto a Vito tirando in ballo l\’anatomia. E\’ vero da un certo punto di vista il paragone va fatto tra gli organi genitali. Ma si parla anche di sesso. Gli attributi sessuali su cui cade subito l\’occhio sono il pene da una parte e le tette dall\’altra. Perchè sono i due simboli della fertilità e della carica sessuale. Sai il vecchio detto \”occhio non vede, cuore non duole\”?
Certo ci sono anche i testicoli e la vagina, ma all\’occhio hanno sicuramente un effetto minore. Al di là del \”ciuffetto ribelle\” o del \”triangolino\” non è che l\’uomo dia tanta importanza al suo aspetto; lascio un margine di errore, può darsi anche che esistano uomini fissati con le labbra più grandi o più piccole. Ognuno ha le sue manie. Così come possono esserci donne che hanno preferenze per dei testicoli più tondi o ovali. Mah.

ps: rimanga tra noi, ma credo che \”Il seno è l\’anima di una donna\” sia una metafora

(#) Quello che disse Maria Sung

sabato 19 luglio 2008 alle 16:00

48

Si dice anche che le donne manchino di senso dell’umorismo. Già, e non sanno nemmeno parcheggiare.

(#) Quello che disse Caligola

sabato 19 luglio 2008 alle 17:08

49

Maria Sung, il tuo commento non aveva alcuna logica interna, perchè dovrei pensare che una che si chiama pamelastocavolo91 sia una maggiorata? Non è che hai pensato che fossi davvero l’imperatore Caligola?

Giulia, non ho mai tirato in ballo offese (almeno finchè non mi è stato dato dell’ignorante ed ho risposto a tono) ma argomentato con dati di fatto e non con “secondo me” la mia tesi. Se sei in grado fai altrettanto invece di imporre il tuo muro di femminismo senza capo nè coda.

(#) Quello che disse Giulia

sabato 19 luglio 2008 alle 17:51

50

O Buligola, l’ho già detto alla tua personalità multipla: non ho niente da argomentare che non sia già stato detto nel post. Quello che dovevo dire è tutto lì. Chiarissimo e leggibilissimo.
Quanto ai dati di fatto, permettimi di sghignazzare sonoramente e reiterare il fermo impegno a non discutere col cretino.

(#) Quello che disse Bulldozer

sabato 19 luglio 2008 alle 20:08

51

ALSO SPRACH GIULIATHUSTRA!
Bellezza, l’ho capito e penso lo abbiano capito anche gli altri quello che c’è scritto nel post.

Ad ogni presa di posizione, capiscimi, si oppone una di forza eguale e contraria.
Se non vuoi ricevere critiche alle tue idee, basta non renderle di pubblico dominio.
Un’idea imposta che non prevede discussioni si chiama INTEGRALISMO.
Poi certo sono tutti cretini quelli che non la pensano come te, puoi invece trovare fior fior di geni tra i commenti che sono “dalla tua”, gente come Maria Sung per capirci..

Ti chiedo cortesemente di piantarla di etichettarci come una sola persona psicolabile per contraobbattere le nostre tesi. Sai chi fa così? Il tanto odioato da te Berlusconi.
Ah, già che ci siamo, avevo sorvolato su quel “supermazista” qualche commento sopra. Non ricordo a chi dei due era rivolto, ma posso assicurarti che nessuno dei due è destrorso.
Non mi sto giustificando, sto mettendo in chiaro un paio di cose per farti notare che i tuoi attacchi tra le righe (te, asceta che non cadi a ciarlare con degli enfants) sono abbastanza blandi e mal indirizzati.
Se vuoi credere di avere di fronte degli scimmioni-beduini-coatti sei libera di farlo. Ma rimane una fantasia della tua labile mente.

(#) Quello che disse Giulia

sabato 19 luglio 2008 alle 20:31

52

Tesoro, se tu e il tuo “coinquilino” aveste seriamente compreso quello che è scritto nel post, capiresti che non si tratta di un’opinione o di un’idea, ma di un’esperienza e di un fatto. Che non sono discutibili: non ti ho chiesto di dirmi se faccio bene. Non ti ho chiesto di dirmi se è giusto che io mi piaccia, o che qualsiasi altra donna ami il proprio corpo. E’ così e basta. Credevo fosse più che chiaro.

Ma sei troppo profondamente egocentrico (anzi, lo siete tutti e due, tu e il tuo “coinquilino”) per immaginare che possano esistere al mondo persone (donne, nello specifico) che sono felici di essere come sono, e non si devono “giustificare” di nulla, meno che mai in faccia ad omuncoli che vorrebbero “argomentare” che il loro piacersi è sbagliato. Per questo rido di te: cerchi di essere offensivo dandoti toni da accademico della tetta, ma sei solo profondamente ridicolo. Cerchi di discutere qualcosa che non si discute. E infatti fai ricorso a mezzucci, offese, piccole provocazioni. E io rido ancora di più.

E già ti ho dedicato davvero troppe parole, va’, sciocchino. Portati anche il tuo “compagnuccio”, davvero, qui non c’è nulla da discutere.

(#) Quello che disse the uninvited guest

domenica 20 luglio 2008 alle 04:51

53

ciao giulia…vorrei avvertirti che caligola e bulldozer sono due persone distinte, le conosco…
non si può dire di certo che sono stupide…io rispetto a loro ho pià tollerenza e non penso che una persona brutta sia cattiva e una bella buona…secondo me certe cose come l’altezza o la forma dell’osso siano date dal dna e quindi non modificabili…e non penso che la bellezza sia al primo posto come valori…anzi mi fa schifo chi lo pensa…però esistono delle donne che sono brutte perchp vogliono esserlo o perchè sono orgogliose…posso capire una bassa, una con grosse ossa…è immodificabile…ma se una persona può migliorare perchè non farlo? il seno grosso è amato da quasi tutti ed è un pregio e il seno piccolo NO…mi fa ridere chi dice che ha una 5a e vuole farsi una seconda…sicuramente è un cesso o una 68ina che veniva presa per il culo alle elementari da compagne che le dicevano susy capezzolo…una donna MODERNA , giovane (molte ragazze per dire del 90) se ne vanterebbero del proprio seno….direbbero la MIA è un’arma in più…non si può essere orgogliosi dei propri difetti , questa è studpidità…il femminismo non ha senso…ha senso la donna che si fa bella per il proprio uomo e l’uomo che la rispetta…hanno senso i veri valori e la ricerca (se possibile) della bellezza.sempre pensando che dentro ogni involucro c’è qualcosa (spesso) di molto diverso…a volte c’è la stessa cosa.

(#) Quello che disse Giulia

domenica 20 luglio 2008 alle 10:13

54

the uninvited guest…

Mi pare bizzarro dover discutere con persone convinte delle seguenti cose:

1. Una donna con il seno piccolo è brutta (vai a dirlo a Sienna Miller, Kate Hudson, Gwen Stefani, Kate Moss, Naomi Campbell… SOPRATTUTTO a Naomi Campbell, vai a dirlo, se hai le palle! :D )
2. Che una donna sia fondamentalmente una funzione di un uomo, e quindi non abbia diritto a stare bene con se stessa indipendentemente dal fatto che possieda o meno la carrozzeria del perfetto pornorobot
3. Che il femminismo sia un movimento che punta a rendere le donne più brutte (duecento anni di lavoro per questo? Non sarebbe tanta fatica per un obiettivo misero?)

I veri valori non sono sicuramente una tetta piena di plastica.
Mi pare bizzarro che si tenti di convincermi che faccio male ad essere felice del mio corpo, perché non è una cosa in discussione. E mi pare molto offensivo che si insultino le persone che desiderano ridursi il seno – che se molto grande può dare problemi di salute, piaghe, affaticamento osseo, deformazioni alla schiena – chiamandole “sessantottine”. Meglio sessantottine che maschilisti convinti che ogni donna debba essere attrezzata a proprio gusto e piacere, magari a scapito della salute.

Se volete la donna perfetta, ci sono in commercio delle bellissime bambole: si chiamano RealDoll. Hanno le misure su richiesta, e non invecchiano mai. Probabilmente sono loro, le donne che sognate.

(#) Quello che disse the uninvited guest

domenica 20 luglio 2008 alle 12:51

55

personalmente non voglio una donna perfetta perchè in quanto “uomo” mi annoierei…mi conosco voglio sempre di più, e non mi accontenterei mai.Per questo motivo penso la bellezza non sia il primo valore, anche se è importante, eprchè in una coppia la donna deve anche sapere eccitare. ve lo immaginate una storia senza dei bei rapporti sessuali? certo i fattori che rendono eccitante una donna sono molti e non solo quelli fisici. Poi, nemmeno io sono perfetto, anzi. Mi da fastidio che prendi me, bulldozer e caligola come una unica entità. siamo 3 ragazzi ben distinti ognuno con sfumature di gusti e caratteri. Credo di essere tettomane pià di loro, e ribadisco che il motto SOTTO LA QUARTA NON E’ VERO AMORE l’abbiamo inventato io e un mio amico. Con grande stupore l’ho trivato su questo forum. Ne proclamiamo la paternità.Ti posso assicurare che ho parlato a molte ragazze dell’argomento ed è scappato fuori statisticamnet che le 40-50 sono più ossessionate dal fatto che il seno sia troppo grande a volte. quelle pià giovani ne sono orgogliose, che poi spesso siano superficiaòi, arriviste, viziate, un po’ puttane in alcuni questo è un altro discorso. però lo ostentano ce lo fanno vedere sui vari siti, my space, bsn, Tvtb ecc ecc. E noi cmq gradiamo lo vorremo grossissimo anche nelle nostre ragazze. giustamente. Delle ragazze sulla 50ina, io le chiamo 68ine mi hanno spiegato che a volte venivano prese in giro durante le media da ragazzi, da ragazze afffibbiandogli nomignoli. senti anche vip famosi. guarda la marcuzzi che se lo fa ridurre. ma lei consapevole che cmq gli riscresce perchè ha un seno ghiandolare e non di “ciccia”. e non si fa una seconda accidentolina. si passa da 5a , 6a, a una 4 che poi tende a ricrescere in quanto gfhiandolare. solo una brutta veramente i veramente orgogliosa pensa a ridurlo troppo. poi pensala come ti pare ma di solito le ragazze is fanno belle aderiscono a molti canoni per piacere…e non per piacere a se stesse. questa è una ipocrisia. ognuna sogna il principe azzurro. ma come noi ci dobbiamo scontrare con la realtà anche voi dovete farlo. la maggior parte degli uomini ama le tette grandi. anche se il 40% , la parte pià snob e meno “paesana” da pià importanza a un culo scolpito e piccolino.come destra e sinistra ognuno ha le sue priorità.il cervello, quello si per lme è la prioprità pià grossa. ma non mi legherei MAI e poi mai a una donna che fa la stupida solo eprchè è orgogliosa, e che se ha la possibilità di essere pià bella , la nega. Diventate pià belle se potete, farete pià felici voi e il vostro uomo e amate il vostro seno. E’ simbolo della fertilità e ci fa innalzare le nostre possenti aste.

(#) Quello che disse Giulia

lunedì 21 luglio 2008 alle 14:31

56

E’ simbolo della fertilità e ci fa innalzare le nostre possenti aste.

Avevo quasi intenzione di risponderti, poi ho visto la chiusa e ho pensato “… nnnnnaaaaah!”
Sii felice, tu e la tua possente asta.

(#) Quello che disse Bulldozer

lunedì 21 luglio 2008 alle 19:01

57

A me risulta bizzarro discutere con una donna che sia convinta che siano state dette le seguenti cose:

1. Che una donna col seno piccolo è brutta. Ti sbagli, è stato detto che il seno piccolo è un difetto rispetto ad un seno medio/grande (facciamo il paragone a livello mentale tra due seni di pari bellezza e forma, ma di grandezza differente).

2. Che una donna sia una funzione di un uomo. Piuttosto si è parlato di un rapporto di piacere all’interno della coppia, nello specifico nella sua componente sessuale. Si è parlato di una ricerca dell’equilibrio psicofisico rivolto verso i canoni della bellezza oggettiva, lontano sia dalle imposizioni societarie, sia dall’orgoglio egocentrico.

3. Che il femminismo sia un movimento che punta a rendere le donne più brutte. Invece è stato detto che certe donne alzano il vessillo del femminismo per giustificare la proprià volontà di non miglioramento, cambiando, rigirando e mistificando la realtà. Vedi il primo commento di Maria Sung.

Il senso del tuo post mi sembra evidente. Concedimi che se una persona pubblica uno scritto su un fatto, c’è sempre un’ opinione dietro a quelle parole, che in un modo o in un’altro colpisce chi legge, anche se non è espresso in maniera diretta. Lo faceva anche Verga (ahah, ma ci pensi che coincidenza? VERGA!).
Ammettilo. Non mi risulta che parlavi degli scoiattoli che hai visto al parco dietro casa.
Se viene pubblicato un articolo su preti pedofili, sulla violenza sessuale, sulle risse da stadio, non credo sia sempre necessaria alla fine un postilla di condanna. E’ opinione comune.

Che io cerchi di essere offensivo dandomi un tono da accademico della tetta è una tua opinione. Io SONO offensivo. Offendo i tuoi pregiudizi sui quali NON discuti. Tra l’altro “omuncolo” è offensivo. Io non ti ho mai dato della donnetta o dell’occhialuta blogger, ma non preoccuparti non me la sono presa.
Se per te poi argomentare in modo chiaro, fare riferimenti e spiegare i propri giudizi a posteriori è un tono da accademico della tetta, beh credo che tu sia un tantino superficiale.

Ah, per il consiglio sulle RealDoll mi spiace contraddirti, ma a noi piace la carne, da bravi predatori, no? Sai, anche quest’altra cosa che hai detto era un po’ offensiva, avrei potuto consigliarti di scaricare un po’ di tensione con un dildo, o di comprare delle mutande falliche per tutta la sorellanza. Ma non volevo essere volgare.

(#) Quello che disse Caligola

lunedì 21 luglio 2008 alle 19:52

58

Lascia stare, quando non si è sullo stesso piano di intelligenza non porta a nulla discutere e argomentare le proprie affermazioni. Dal mio canto gente così è il motivo per cui continuerò a preferire bei culi, belle tette, donne zoccole disinibite bisessuali e stupide rispetto a una qualsiasi diversamente abile del sesso come la summenzionata intellettuale di sinistr-destr-centr-catto-comunist-buonista con opinioni stantie vecchie di 30 anni (o 200, a voler considerare quella sciacquetta subumana della wollstonecraft).
Ipse dixit.
Le donne non hanno anima.
Aristotele è sicuramente più autorevole di me e così concludo.

(#) Quello che disse Giulia

lunedì 21 luglio 2008 alle 19:58

59

Copio e incollo:

Comunque.. che c’è da ridere nel non poter fare le spagnole? Dai, ora dimmi anche che non ti piace fare i bocchini, o il sesso anale e scoppio a ridere io.
Rido dei tuoi ex compagni, sia chiaro.

Detto questo ogni donna è libera di essere brutta. Non si giustificasse con l\’emancipazione. Logico, no?

Questo solo quanto detto da te con il nick “Bulldozer” (ci sarebbe altro, ma mi affatica cercarlo).

Il vostro “miglioramento” non passa mai per l’idea che le persone possano essere belle e felici come sono. Passa sempre e solo per l’idea che essere belle e felici (per le donne, mica per gli uomini) si appoggi sul gradimento del grande pubblico maschile a cui appartenete. L’idea che una donna possa essere felice di se stessa anche al di fuori di una dinamica sessuale non vi sfiora. Come non vi sfiora l’idea che un uomo che non siate voi possa trovare eccitante la forma della donna che si è scelto, qualunque essa sia, questo dato che ora tiri fuori la storia della “dinamica di coppia”. Lo trovate “egocentrico”.
Non si dà né che si possa avere un gusto diverso, né che ci si possa effettivamente piacere come si è. Via! Dal chirurgo! Femmina infame che OSI piacerti come sei!
Lo ripeto: la mia non era un’opinione, era un’esperienza. Era un FATTO. Non arrivi tu e mi dici cosa devo pensare di me stessa: è ovvio che ti rido in faccia. E’ puerile. Quelli come te me li sono lasciati dietro a tredici anni.

I casi sono due: o siete (tu e il tuo alter ego) due indiscutibili pezzi di manzo convinti di essere il dono di Dio alle donne, oppure passate il tempo in palestra a cercare di ovviare ai “difetti” di cui non vi sognereste mai di essere orgogliosi.

Tertium non datur? Ah sì: vivete sereni come siete e rompete i coglioni a chi fa altrettanto.

(#) Quello che disse Caligola

lunedì 21 luglio 2008 alle 20:15

60

Vado in palestra con la politica di aristotele sotto il braccio e sollevo i pesi con il pene.

(#) Quello che disse Bulldozer

lunedì 21 luglio 2008 alle 20:40

61

Mi preoccupa seriamente il fatto che tu non riesca a comprendere (o ti ostini a non comprendere) quello che scrivo, per poi travisarlo.

In fondo ha ragione Caligola e io mi ostino sempre a far ragionare le persone. Kali Yuga.

ps: quelli come me non te li sei lasciati dietro, quelli come me non ti venivano dietro. Nemmeno a tredici anni.

(#) Quello che disse Giulia

lunedì 21 luglio 2008 alle 20:51

62

ps: quelli come me non te li sei lasciati dietro, quelli come me non ti venivano dietro. Nemmeno a tredici anni.

Uh, chissà perché, ma non credo di essermi persa molto… :D
Lieta che tu e il tuo alter ego abbiate scelto la via del “sei tu che non capisci”. Adios!

(#) Quello che disse Caligola

lunedì 21 luglio 2008 alle 21:06

63

Non è una via, è un dato di fatto.

(#) Quello che disse the uninvited guest

martedì 22 luglio 2008 alle 14:14

64

Le donne spesso si innamorano del ribelle che gioca secondo le proprie regole, per il resto è adeguamento o al massimo affezionamento (convenienza).Per i leccaculo maschi e deboli i nquesto blog non c’è via. Quelli come noi per fortuna faranno sempre strada e nonostante alla maggior parte delle donne staremo scomodi avremo sempre chi ci adorerà.Ciecamente.Cerchiamo (o già abbiamo) altri tipi di donna, che la femminista.Invito a tutti di sentire Voglio una donna di Roberto Vecchioni, o la stessa Ippopotami.Siam o qui su questo forum stupiti perchè qualcuno ci ha rubato il motto sotto la quarta non è vero amore…mi meraviglio come possa essere arrivato così lontano.siamo gente influente ^_^ ehhhhhhhhh ^_^

(#) Quello che disse Giulia

martedì 22 luglio 2008 alle 14:38

65

Siam o qui su questo forum stupiti perchè qualcuno ci ha rubato il motto sotto la quarta non è vero amore…mi meraviglio come possa essere arrivato così lontano.siamo gente influente ^_^ ehhhhhhhhh ^_^

Eh sì, siete gente influente, voi e Claudio Bisio…
Del resto, dobbiamo solo inchinarci davanti a gente che non distingue un blog da un forum. Oh sì, inchiniamoci tutte. Anzi no, ché magari vi vengono strane idee, mentre ascoltate rapiti “Voglio una donna” mentre fate strada tra nugoli di donne adoranti.

(#) Quello che disse the uninvited guest

martedì 22 luglio 2008 alle 21:16

66

e su non ce l’avrai con me perchè ho detto forum anzichè blog.non puoi attaccarsi alle pagliuzze, ai pinoli, alle prugnette, alle more…date pià importanza a cose ben più consistenti come pigne, meloni, cocomeri! ^_^

(#) Quello che disse vero uomo

lunedì 11 agosto 2008 alle 04:02

67

Giulia…a mio avviso una donna senza tette non è una donna…tua madre ha ragione,rifatti il seno e avrai almeno la parvenza di donna…stai tranquilla che ne gioverà tutto il tuo universo.
ci sono dimensioni normali e non normali…come se un uomo avesse il suo membro troppo piccolo anzichè normale…anche per il seno c’è una dimensione normale che è almeno una seconda abbondante,parliamoci chiaro e non ti trovare alibi,possiamo confortarti di sicuro ma la sentenza è questa.
un abbraccio
the number one

(#) Quello che disse Cristinka

martedì 12 agosto 2008 alle 14:18

68

Non è vero che per essere donne bisogna avere un seno abbondante!
Le “tette” grandi saranno anche belle ma già all’età di 25 anni cominciano a calare!E poi un seno eccessivamente grande fa schifo! (scusate)Una donna è femminile anche se porta una prima scarsa!
Avere il seno piccolo ha molti vantaggi come poter non mettere il reggiseno quindi non sentirsi costrette in tutti quei ferretti e gancetti, correre senza vedere due palloncini che ballano quindi non avere un seno abbondate é anche avere un fisico atletico!
Io non porto nemmeno la prima ma mai nessun ragazzo mi ha detto qualcosa per questo anche se un pò invidio(in maniera buona) la mia amica che porta la terza! Basta non fossilizzarsi su questo aspetto del nostro corpo che non é un difetto!

(#) Quello che disse Giulia

martedì 12 agosto 2008 alle 14:29

69

Cristinka, il mio punto è che ognuno dovrebbe poter vivere il proprio corpo nel modo più sano possibile. Per cui, se tu hai il seno piccolo ma la cosa non ti disturba, anzi, ci stai bene, è bizzarro che ti venga chiesto di considerarlo un difetto e di giustificarti, o “correggerti” con la chirurgia. A parte il fatto che tutti questi paladini della tetta grande si offenderebbero moltissimo se qualcuno suggerisse loro di andare dal chirurgo per rifarsi polpacci o pettorali (e comunque insistono a fare il parallelo seno-pene: due parti del corpo che hanno funzioni totalmente diverse, e del resto loro mica sono tenuti ad andare in giro col pisello all’aria per mostrare quanto ce l’hanno grande), ormai siamo arrivati da un pezzo a considerare la bellezza come l’armonia delle parti. Oddio, noi ci siamo arrivati. Loro, mica tanto :D
Comunque non ti devi giustificare per il fatto di piacerti. Ci manca solo quella!

(#) Quello che disse Silent

martedì 12 agosto 2008 alle 14:31

70

Qualcuno dovrebbe spiegare a questi uomini, che di fatto secondo me delle tette non le hanno mai palpate, che portare una seconda o una prima non significa non avere tette.
Si può parlare di seno più o meno piccolo. Non è neanche un difetto, dal momento che ha i suoi estimatori (donne come Carla Bruni, Nicole Kidman o Brigitte Bardot sarebbero considerate altrimenti come portatrici di un grave handicap). Ho molti amici che perdono la testa per un seno oltremisura, come conosco ragazzi che impazziscono per un seno minuto, e sinceramente dubito che siano froci (a un frocio non piacciono le tette, punto) o ipocriti (che motivo avrebbero? molto più facile non essere controcorrente).
Il mondo è bello perché è vario. Uno è liberissimo di dire che una donna sotto la quarta non ha attrattive, ma mi sembra assurdo parlare in maniera universale. Forse gli innumerevoli (?) commentatori di questo post dovrebbero passare meno ore in palestra e fare un po’ di autoanalisi, per capire perché è così importante per loro ribadire l’universalità di un modello di bellezza, senz’altro riconosciuto dai più, che non necessariamente deve essere condiviso da chiunque.

(#) Quello che disse Silent

martedì 12 agosto 2008 alle 14:37

71

Ahhhaha, adesso per qualcuno avere una seconda misura può considerarsi una forma di trascuratezza, alla pari dell’uscire di casa con i capelli zozzi e i peli sulle gambe!

Comunque io ribadisco, questi delle tette non le hanno mai toccate in vita loro, altrimenti non si spiegherebbe tanta frustrazione e tanta (malcelata) aggressività nel ribadire il concetto “ci piacciono le tette grosse”.

(#) Quello che disse Cristinka

martedì 12 agosto 2008 alle 14:37

72

Ma guarda a me il mio seno piccolo piace, cioè non mi crea alcun problema! Se lo devo “insiliconare” solo x poter essere sessulamente attraente ovvero carne da macello preferisco proprio avere il mio piccolo seno! Una cosa che odio sono gli uomini che ti guardano la scollatura e sbavano! io non ho le tette e quindi non mi guardano! (anche se devono imparare a non farlo)
Inoltre rispondo a Caligola: sono fiera di non poter fare le spagnole!Tanto godete solo voi! (perdonatemi x la volgarità)
Io con il mio piccolo seno ho avuto tante belle esperienze e ai ragazzi piacciono comunque! quindi W il seno piccolo!
Inoltre…Caligola te vai in palestra xchè hai mille difetti da nascondere!

(#) Quello che disse raffaele

sabato 23 agosto 2008 alle 00:53

73

ma quali cazzi!!!io non guardo le tette.potrebbero anche non esserci,non me ne fregherebbe nulla.e’ il culo che conta!non scherzo..il culo, i movimenti, il tono della voce la “vis attractiva” femminile.chi se ne frega se non ci sono le tette?!hai il resto?se hai il resto sei una gran fregna se no non lo sei.victoria cabello mi fa impazzire ad esempio…

(#) Quello che disse vetriolo

venerdì 29 agosto 2008 alle 06:48

74

Come maschio cito due esempi: qui in Nord America si dice che: “More than a mouthful is a waste” e dall’Italia invece una piccola battuta anche attempata, domanda: “qual’ la differenza fra i seni di una donna e un trenino elettrico?” Risposta: “Nessuna, i due sono stati fatti per i bambini ma e papa che ci giuoca.” Mentre L’uno implica una certa misura l’altro no. La conclusione da tirare e che le tette alle donne servono come esca dunque che siano grandi, piccole, a forma di pere o di mele, meloni, aranci o limoncini o anche due aspirine attaccate al torace non solo sono bellissime ma anche perfette.
Come uomo quando guardo una donna, la guardo nell’ insieme poi cerco di immaginarmela con le tette o il culo o il naso differente e nel 100% dei casi Madre Natura ha regione. Ha creato quella donna cosi semplicemente perfetta. Poi se una donna non sente a suo agio nel propio corpo e vuole alterarne alcuni particolari e sua prerogativa e nessuno puo o deve giudicarla.

(#) Quello che disse Giulio72

domenica 7 settembre 2008 alle 13:05

75

Sei grande…e poi le donne con il seno piccolo senza reggiseno d’estate sono il max dell’attrazione…..ciao…P.s. nn ascoltare nessuno agli uomini le tette rifatte nn piacciono Bye

(#) Quello che disse the uninvited guest

martedì 23 settembre 2008 alle 21:04

76

invece una donna nuda in spiaggia di estate non è il massimo dell’attrazioe, se ha le tette grosse?
(certo se è una bufalotta no)
Giulio rispondere a gente come te mi fa pure rabbia…sei un Leccaclo e pure stupido.finora ho risposto smepre educatamente eprchè cmq giulia al di la che è orgogliosa mi sa una persona intelligente anche se le nostre idee non sono uguali.
Te no.

(#) Quello che disse Silent

mercoledì 24 settembre 2008 alle 11:13

77

ahhha. Dai litigate pure perché uno preferisce il gelato al cioccolato e uno alla crema…

(#) Quello che disse yaya

venerdì 24 ottobre 2008 alle 16:31

78

che tristezza.
i vostri sono ragionamenti da quattordicenni e sicuramente più di questa età non avete.
se una seconda è un difetto fisico,la vostra deficienza come la vogliamo chiamare?

(#) Quello che disse The Uninvited Guest

venerdì 31 ottobre 2008 alle 11:16

79

avere 15 anni è un difetto?
se vuoi chiamarla deficienza chiamala DEFICIENZA!
ripeto…nel giudicare una persona sotto il punto di vista morale, intellittivo ecc non si guardano le tette. A letto (per chi piacciono quindi almneo l’80% della popolazione non siamo ipocriti) si. Se hai una seconda puoi essere anche perfetta secondo te. A noi pùò darsi ecciti poco o niente a meno che non hai un faccino sopra la norma! E mo chi è sta Norma?
Chissà perchè l’87% di chi ha una seconda desidererebbe avere di più almeno una terza. E chissà perchè esistono i chirunrgi plastici e le protesi. Se tutte quelle che avevano la seconda non lo consdieravano un difetto sarebbero falliti. E invece la mastoplastica Additiva esiste e progredisce. Take It or Leave It la realtà è questa. E per il resto tu potresti essere la persona migliore del mondo anche noi siamo pieni di difetti (purtroppo anche morali). Che ci vuoi fare ognuno si tiene i propri.
Un saluto da NOI!
ciaoooooo

(#) Quello che disse Silent

venerdì 31 ottobre 2008 alle 11:53

80

A un sacco di uomini una seconda fa arrapare. Stacce :D

(#) Quello che disse Giulia

venerdì 31 ottobre 2008 alle 12:03

81

Mi piace la precisione di quell’87% cavato da non si capisce dove :D
(Avere quindici anni non è un difetto, essere deficienti sì.)

(#) Quello che disse Silent

venerdì 31 ottobre 2008 alle 12:09

82

Ahah che poi è come dire che siccome molte donne si tingono i capelli di biondo, allora le more sono brutte.

Ah, comunque volevo precisare che il 77% dei miei amici maschi predilige il metro e settantadue di altezza. Ragazze, se non ci arrivate correte a comprarvi i tacchi!

(#) Quello che disse The Uninvited Guest

domenica 2 novembre 2008 alle 04:52

83

bella risposta Silent, almeno un po’ di capoccia ce l’hai non come altri invertebrati!scherzoso se non altro!
mmm…si è vero 1.72 è una altezza tipo! resta il fatto che se sei un po’ bassa non è che ti sputano addosso…ma resta cmq il fatto che è cmq un difetto.Per dire ho questo difetto…non compro i tacchi me lo tengo!(ci mancherebbe altro) ma non vado a dire che non essere alti è un pregio.E cmq faccio arrapare lo stesso a qualcuna.Avere la seconda non è grave anzi…ma avere una bella 4a o 5a è meglio.
indiscutibilmente…non per quel 13% di persone che hanno avutio dei traumi infantili e le loro mamme poppone e budinose gli hanno fatto fare indigestione di latte!

(#) Quello che disse Silent

domenica 2 novembre 2008 alle 12:53

84

Ciò che non capisci è che quello che per te è un difetto, non lo è necessariamente per tutti, anzi, potrebbe essere visto come un pregio. A te piace la quinta? A molti fa schifo. Per te sono meglio le ragazze alte? C’è chi predilige le piccoline. Mi sembra un discorso banale e scontato, eppure c’è chi necessita che sia ribadito in continuazione.
Al di là di questo, credo che il fascino vada ben oltre determinati standard. Ho un amico che per una vita ha ribadito in tutti i modi la sua passione per le bionde.. ora convive con una ragazza araba, e pare che facciano scintille, in tutti i sensi. Trovare una donna “eccitante” prescinde dai colori e dai centimetri. Ecco perché, per quanto la chirurgia estetica sia in espansione, la stragrande maggioranza delle donne (azzardo una cifra: il 92%?) non si rifa’ manco per il cavolo. Ecco perché donne come Giulia hanno un rapporto perfetto con il loro corpo, e non c’è idiota che possa convincerle che si stanno sbagliando.
Sinceramente, per quanto mi riguarda, se un uomo mi si presenta “munito di centimetro per misurarmi” (leggila in modo simbolico), si sta auto-scartando, e non credo sia una grossa perdita :)

(#) Quello che disse Giulia

domenica 2 novembre 2008 alle 12:58

85

… ma stiamo ancora a discutere con gli scemi, qui?

(#) Quello che disse Silent

domenica 2 novembre 2008 alle 13:09

86

c’hai ragione, c’hai.

(#) Quello che disse The Uninvited Guest

lunedì 3 novembre 2008 alle 03:24

87

scemo è chi non vuole capire le cose dette chiaramente!
i gusti soggettivi sono una cosa, i “canonici” sono un’altra.
Innanzitutto non sono ne’ scemo ne’ 15enne come avete capito da un pezzo. Al massimo non siete d’accordo con me!
Ho specificato molte volte che il carattere conta di più dell’aspetto fisico. Ma non potete negare l’evidenza ovvero che per la maggior parte degli uomini le tette grosse sono meglio di quelle piccole!è così per almeno e dico almeno 3 persone su 4.okkei una seconda per alcuni è meglio di una 5a. Ma bisogan vedree come è sta 5a. Magari è calante. Parliamoci chiaro non prendiamoci per il culo le nostre bellezze italiane come la Arcuri o La cucinotta e un tempo anche la Ferillo (o La Marcuzzi) sono invidiate in tutto in mondo. O La Bellucci che non le ha enormi ma ha una bella 4a. Poi okkei una ragazza con al seconda se bella non farà schifo. Ma vi Assicuro che almeno 3 uomini su 4 la preferirebbero con una bella 4a o 5 (non CALANTI O SVUOTATE).sulla chirurgia sbagli. Le cifre ti danno torto sempre pià donne ricorrono al chirurgu su molti campi e anche gli uomini ormai. Questo è un dato di fatto. Se si potesse migliorare ancjhe l’altezza le cifre si triplicherebbero. Ma i bassini e le bassine (che non mi diapicciono anzi) resteranno tali!
Non sapete a causa del vostro orgoglio e della vostra leccaculaggine confronatrvi con gli altri!solo perchè vi dico le cose come stanno senza peli sulla lingua.Ripeto a me non mi frega un cazzo se mi scartate o meno e non sono ne’ palestrato ne’ perfetto sono una persona normnalissima che non ha bisogno di consensi ho giò chi me li da!è una questione di principio dirvi le cose come stanno come per voi autorassicurarvi con le vostre convinzioni “sto bene così come sono” o la bellezza risiede altrove. Bravi!

(#) Quello che disse AlexGallagher

lunedì 3 novembre 2008 alle 22:16

88

viva le tettone abbasso l’ipocrisia!
Univnited Guest rulez

(#) Quello che disse C.Bisio e R.Tanica

giovedì 20 novembre 2008 alle 21:57

89

Ma sopra la quinta è circo!!!

(#) Quello che disse Apogeonline » Non solo scarpe, nella rete delle donne

giovedì 30 aprile 2009 alle 09:54

90

[...] post su seno e chirurgia estetica (via Sorelle d’Italia) e sul robot orgasmatico (via World Wide [...]

(#) Quello che disse lisa

domenica 31 maggio 2009 alle 11:06

91

io ho delle tette molto grandi e vi assicuro che non è per niente bello averle grandi perchè tutti i ragazzi ti vengono insieme solo per loro.e non per te, ho 19anni e porto la 4′

(#) Quello che disse uninvited guest

lunedì 1 giugno 2009 alle 19:41

92

Lisa se hai un bel visino e anche un bel carattere, oltre che quel pregio sei perfetta. Verrei insieme a te. In sincronia

(#) Quello che disse silentBob

mercoledì 17 giugno 2009 alle 19:22

93

Ciao a tutti
scrivo su questo blog per un secondo fine, ho bisoghno di un consiglio.
ho una cara amica che ha il complesso di, parole sue, “essere nata senza culo e senza tette”! lei ci scherza su, è una persona molto ironica.
a breve sarà il suo compleanno e,veniamo al punto, avete da suggerirmi un qualche libro che parli in maniera spiritosa di questi suoi problemi?? ciao a tutti

(#) Quello che disse Silent

mercoledì 17 giugno 2009 alle 19:37

94

Già che ci scherza su, forse è un complesso soltanto fino ad un certo punto. Magari con il libro glielo fai venire sul serio, il complesso :D

(#) Quello che disse Giulia

mercoledì 17 giugno 2009 alle 19:47

95

Non c’è un libro, in compenso ci sono tonnellate di riviste di moda dedicate alla glorificazione della donna senza culo e senza tette :D
Parlate d’altro, concentrarsi troppo sul corpo fa male!

(#) Quello che disse Alexa

giovedì 6 agosto 2009 alle 01:10

96

Italian male is always a big sciovinist and liar
(non a caso a 50 anni state ancor tutti a casa da mamma!)

(#) Quello che disse emanuele

martedì 13 ottobre 2009 alle 23:06

97

ciao…ho letto questo piccolo brano…ed è bellissimo…hai scritto delle cose davvero davvero toccanti…complimenti…se ti va di contattarmi mi trovi a e.manu.1994@hotmail.it un bacio =)

(#) Quello che disse enola

mercoledì 25 novembre 2009 alle 18:56

98

Questo post è stato da morire dal ridere, la personalità multipla maschilista tettomane era davvero da scompisciarsi :)
A parte questo, io pure ho un seno sotto la terza (beh, lo sapete, dipende pure dal periodo) e mai, dico MAI, mi è venuto in mente che fosse un problema. Ma vuoi mettere quanto è bello mettersi le scollature senza stare a pensare che tutti ti possano guardare come un tocco di manzo? C’ho pure zittito la suocera, che c’avrà almeno una sesta (ed è alta un metro e mezzo) e pensava che per me fosse un problema; le ho detto: “io con le tue non ci farei proprio a cambio!”. Mi sa tanto che in realtà il problema ce l’ha sempre avuto lei… mumble mumble… Ciao bbbelle!

(#) Quello che disse Alex

martedì 20 luglio 2010 alle 19:09

99

Le tette di tutte le misure sono normali, il resto sono pippe mentali maschili e femminili (per accontentare i maschi). In Francia piacciono piccole e a molti americani pure. A parte i latini e gente di scarsa cultura, le mega-tette non piacciono più a nessuno, sono pure passate di moda.
Fate voi, se siete contenti delle tettone (rifatte) e volete rifarmi perché se non siete tettone non vi sentite realizzate… mah!

(#) Quello che disse enrico

domenica 1 maggio 2011 alle 14:39

100

Facciamo una via di mezzo! se anche la quarta può essere troppo allora viva la terza! o terza e mezzo! lol

(#) Quello che disse enrico

domenica 1 maggio 2011 alle 14:40

101

al pensare delle tette 4° mi viene duro! ma anche a terza dai, forse anche seconda

Lascia un commento

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

About:

Dietro ad ogni grande blog c'è una grande donna.