Sorelle d'Italia

La famiglia tradizionale: la mattina appena svegli

Lei si alza presto e prepara la colazione, dà da mangiare al gatto, prende qualche pasticca per bruciare i grassi, per favorire la circolazione, per rinforzare le unghie e per contrastare i radicali liberi. Tutta roba naturale comprata in erboristeria.
Poi dà un po’ d’acqua alle piante, prepara i vestiti e la merenda per i bambini, dà un’occhiata all’agenda, scrive un bigliettino con le istruzioni per la cameriera e va a cercare quel paio di calze bordeaux che la sera prima si era ricordata di aver comprato almeno un mese prima.

Lui si alza un po’ dopo e va in bagno.

Lei trova le calze nel cassetto delle lenzuola e con l’occasione le rimette a posto secondo una scala cromatica più gradevole, poi si prepara una spremuta d’arancia, si scruta allo specchio in cerca di nuove rughe, apre le finestre della camera da letto per cambiare aria, sveglia i bambini, gli fa fare colazione, li lava, li veste e li pettina.

Lui è sempre in bagno.

Lei riprepara la merenda per Giacomino perchè quella mattina Giacomino non vuole il solito panino con il prosciutto ma vuole un panino con il salame come il suo amico Pierino. Poi cerca di convincere Luisella che non può andare a scuola vestita con il tutù e mentre la piccina tra gli urli le chiede perchè Giacomino può avere il suo panino con il salame e lei non può avere il suo tutù, lui finalmente esce dal bagno e si siede a tavola per fare colazione.

Mentre lei per calmare Luisella le ha appena promesso che il tutù potrà metterlo nel pomeriggio per andare a danza scatenando in Giacomino una furia assassina perchè allora lui vuole vestirsi da Pockemon per andare a catechismo, lui le chiede nell’ordine: dove il caffè, dov’è il latte, dove sono i biscotti, dov’è lo zucchero e perchè fa urlare i bambini.

Lei si mangia il panino al prosciutto di Giacomino per non buttarlo via e conta mentalmente quanti carboidrati sta ingurgitando e quanti dovrà eliminarne dal pranzo per fare pari, versa nella tazza di lui il caffè, il latte, lo zucchero e pure i biscotti, mette in giardino Luisella scambiandola per il gatto e infila il gatto nello zaino di Giacomino, poi riprende Luisella dal giardino che tanto si è messa a giocare con la terra e toglie il gatto dallo zaino mentre Giacomino si è messo ad urlare perchè vuole andare in giardino a giocare con la terra anche lui.

Rilava Luisella e le mette le scarpe di Lelly Kelly con i lustrini, poi mette a Giacomino il mantello dei Pockemon e tanto si mangia anche il panino con il salame ripromettendosi di fare dieci minuti in più di cyclette per bruciare almeno quei grassi.

Lui entra in camera, brontola perchè c’è la finestra aperta e nell’ordine chiede dove sono: le mutande, i calzini, i pantaloni, la cintura, la camicia, cravatta, la giacca e quella sciarpa che le aveva regalato sua mamma per natale.

Lei tira fuori nell’ordine: la sciarpa di mammà su cui ha dormito il gatto riempendola di peli, le mutande, la cravatta, i pantaloni, i calzini, la camicia e un gilet.

Lui vuole la giacca e si lamenta perchè voleva prima le mutande e poi la cravatta che messo tutto insieme lì sul letto non trova niente.

Passa il gatto inseguito da Giacomino inseguito da Luisella con un succo di frutta in mano che inavvertitamente finisce sulla vestaglia di lei.

Lei perde la pazienza e urla “ora basta!”

Lui si gira stupito e le chiede “ma hai le tue cose che sei così nervosa?”

27 marzo 2007
23:22, martedì
Viscontessa
Filed under : Satira, Società
Tags: , , ,

Related:

Commenti : 16
 
16 commenti

(#) Quello che disse spikette

mercoledì 28 marzo 2007 alle 00:24

1

Sul vestito da Pockemon per andare a catechismo mi sono ribaltata dal ridere :-)

(#) Quello che disse Domiziano Galia

mercoledì 28 marzo 2007 alle 00:56

2

Alla fine si è messo la cravatta tra le gambe e le mutande al collo?

(#) Quello che disse 24frames

mercoledì 28 marzo 2007 alle 08:27

3

meravigliosa immagine di una tragedia!
Confermo il commento di spikette: giacominio vestito da pockemon al catechismo è troppo bella!

(#) Quello che disse Giulia

mercoledì 28 marzo 2007 alle 09:23

4

Oddio, è tutto molto vero :(

(#) Quello che disse Tittyna

mercoledì 28 marzo 2007 alle 09:36

5

Lo sapevo, non potevi mancare in un blog come questo. Posso ringraziare chi ha avuto l’idea di riunire tutte le mie preferite in un luogo solo? :)

(#) Quello che disse Giulia

mercoledì 28 marzo 2007 alle 09:51

6

Domiziano, vieni qua che ci facciamo fare la foto per Tittyna ;)

(#) Quello che disse viscontessa

mercoledì 28 marzo 2007 alle 10:56

7

Domiziano, di solito lui esce perfettamente vestito. E’ lei che infila si dimentica sempre qualcosa all’ultimo momento.
E comunque questa è solo la mattina all’alba, poi arriva tutto il resto:-)

(#) Quello che disse Maria Sung

mercoledì 28 marzo 2007 alle 12:32

8

La bambina che gira per casa col tutù mi ricorda la perfida sorellina di Fuga dalla Scuola media. :D

(#) Quello che disse adriana

mercoledì 28 marzo 2007 alle 13:00

9

con due bagni, nessun uomo e due figlie c’è meno casino ma nessun bagno libero – mai. tocca alzarmi prima per fare la doccia e implorare ospitalità per lavare i denti dopo colazione, ma almeno latte e biscotti sanno dove trovarli…

(#) Quello che disse Gaia Giordani

mercoledì 28 marzo 2007 alle 13:01

10

Lei si gira verso di lui e cerca di strangolarlo con le calze bordeaux. Ma lui è più forte quindi le strappa di mano le calze bordeaux e le usa per legarle i polsi alla testiera del letto. I due consumano un corroborante amplesso mattutino mentre i figli fanno la guerra dei cereali in cucina. Evviva l’amooooooor.

(#) Quello che disse Gaia Giordani

mercoledì 28 marzo 2007 alle 13:02

11

Domiziano, quei dannati numerini sono parecchio decorativi ma vanno sopra i commenti e non si legge una favazza.

(#) Quello che disse Domiziano Galia

mercoledì 28 marzo 2007 alle 16:32

12

Su, un po’ di cecita vale la candela di un effetto così gradevole. :D

(#) Quello che disse adriana

mercoledì 28 marzo 2007 alle 16:46

13

perché “cecità” ed “effetto così gradevole” abbinati in questo modo mi fanno automaticamente pensare a certe pratiche solitarie? sono l’unica? :-)

(#) Quello che disse Blimunda

mercoledì 28 marzo 2007 alle 18:12

14

Adriana: no.
Viss: che dire? Da pelle d’oca. Quando la smetterò di alzarmi alle 10 probabilmente mi suiciderò.

(#) Quello che disse capemaster

mercoledì 28 marzo 2007 alle 21:22

15

geniale viss, come al solito

(#) Quello che disse viscontessa

mercoledì 28 marzo 2007 alle 21:27

16

Gaia, il tuo finale non è sottovalutare anche se dopo, camminare su un tappeto di cereali spiaccicati, può rovinare tutta la poesia del momento.

Blimunda, per questo di figlia ne ho avuta solo una e l’ho addestrata benissimo fin da piccola: mai svegliare la mamma quando dorme neanche se casca il mondo (che tanto la mamma non se ne accorge). In cambio può fare colazione con quello che vuole.
E lei mangia carote….mi è venuta strana questa bambina:-)

Lascia un commento

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

About:

Dietro ad ogni grande blog c'è una grande donna.