E’ un etto di modella in più, che faccio, lascio?
E’ difficile riuscire a trattare le donne peggio di come le tratta il mondo della moda, che professa di amarle a condizione che camminino sui trampoli avvolte in abiti stretti e scomodi, e imparino a odiare i carboidrati. Questo servizio fotografico realizzato per America’s Next Top Model, reality show dal nome auto-esplicativo, riesce nell’impresa di sfondare gli steccati del buon gusto. Imperdibili soprattutto i commenti dei giudici del programma: "Sembri veramente morta!"
(via Broadsheet)
ormai abbiamo bisogno dell’estremo, la normalità non va più di moda! Abbiamo bisogno delle modelle altissime con gambe rinsecchite che ancheggiano su tacchi vertiginosi con lo sguardo di chi ha perso l’appetito da anni; abbiamo bisogno di vederle svenire in passerella e solo dopo averle viste cadere come foglie morte iniziamo a chiederci se forse non è il caso di porci qualche domanda in più.
Il famoso PESO-FORMA non è più alla moda!
Concettualmente rivoltante, eseguito magistralmente. Meisel ci ha provato anni fa con Make Over Madness, un redazionale per su Vogue France. Va visto con occhio clinico.
Perché non funziona il link lissopra? Ve lo rimetto qui in chiaro.
http://www.jedroot.com/fashion/ee/fashion/vogue/vogue-ital-0705-makeover.htm
Ricordo con brividi il servizio di Meisel. Per quanto riguarda la magrezza, niente di nuovo. In un’intervista, anni fa, Carla Bruni raccontava fiera di essere tornata in forma per sfilare dopo la gravidanza mangiando due mandarini al giorno. E’ vero che stilisti e modelle, notoriamente, non hanno la responsabilità di formare le nuove generazioni, ma visto l’impatto mediatico che hanno oggi forse dovrebbero riflettere anche su quello prima di parlare e di scattare.
Su Affari&Finanza di oggi stroncano la provocazione di D&G e la campagna per la Triennale (quella con il cranio di una donnina trafitto da una T) concepita nientepopodimenoché del mio (allora) fidanzatino con gli occhi a mandorla.
http://www.repubblica.it/supplementi/af/2007/03/26/modaedesign/029movisa.html










2008